08/06/2026
💶 I dati macroeconomici spingono la BCE ad intervenire sul rialzo dei tassi per evitare di rincorrere l'inflazione, come già accaduto nel 2022.
La prima rilevazione dell'inflazione di maggio si attesta al 3,2%, con la componente core salita al 2,5%. Siamo molto lontani dal target del 2%, a causa dell'aumento dei prezzi energetici che si sta progressivamente allargando all'intera economia europea.
Le stime sono state riviste al rialzo per il quarto mese consecutivo: ora si prevede un'inflazione al 3,3% per ciascun trimestre rimanente del 2026 e al 2,9% nel 2027. Questo a fronte di un vecchio continente che crescerà pochissimo, con un'espansione stimata ad appena lo 0,7% per quest'anno.
Nel carosello abbiamo analizzato la dinamica che sta avvenendo in questi giorni a Bruxelles e perché lo spettro della stagflazione sta preoccupando gli investitori. Per leggere l'analisi completa sull'impatto che queste decisioni avranno sui mercati, non perderti l'approfondimento dedicato.
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