28/08/2026
Fermo, imprese forti ma sotto pressione: cosa raccontano i dati.
Con il 31,3% delle imprese appartenenti al comparto artigiano sul totale delle imprese, Fermo è la terza provincia più artigiana d’Italia, alle spalle di Nuoro e Cuneo.
Un dato che racconta bene la forte vocazione imprenditoriale e l’identità produttiva del nostro territorio. Fermo conta infatti 95,5 imprese ogni 1.000 abitanti, un dato che la colloca al terzo posto in Italia per densità imprenditoriale.
Una fotografia che va però letta nella sua interezza: negli ultimi tre anni il Fermano ha perso 332 imprese, pari al -5,8%, e anche nel primo trimestre 2026 il saldo tra iscrizioni e cessazioni è stato negativo.
A pesare sono soprattutto i costi dell’energia, delle materie prime, della logistica e del lavoro, insieme a difficoltà strutturali come il reperimento di personale qualificato, il ricambio generazionale e la necessità di investire in innovazione.
Secondo il presidente CNA Fermo Emiliano Tomassini, “Fermo continua ad avere una straordinaria densità di imprese e una forte identità artigiana, ma proprio per questo dobbiamo preoccuparci quando vediamo diminuire il numero delle aziende.”
Per il Segretario Generale CNA Fermo Andrea Caranfa, “servono condizioni che consentano alle imprese di programmare: interventi sul costo dell’energia, accesso al credito, formazione e strumenti efficaci per favorire investimenti e passaggi generazionali.”
La sfida, per CNA Fermo, è preservare questo patrimonio e creare le condizioni perché le imprese possano restare competitive, investire e continuare a costruire il futuro del territorio.
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https://fermo.cna.it/2026/08/26/fermano-imprese-forti-ma-sotto-pressione-tomassini-e-caranfa-servono-condizioni-per-tornare-a-investire/