28/05/2026
💼 Decreto Lavoro: contrattazione centrale, ora servono misure più stabili per le imprese
Il nuovo Decreto Lavoro rafforza il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione del “salario giusto”, un passaggio che va nella direzione corretta.
“È importante che il legislatore abbia scelto di valorizzare il ruolo dei contratti collettivi nazionali. La contrattazione è lo strumento più efficace per contrastare dumping contrattuale e contratti pirata, garantendo tutele adeguate ai lavoratori e sostenibilità alle imprese” – sottolinea Andrea Caranfa, Segretario Generale CNA Fermo.
Positiva anche l’attenzione a occupazione giovanile, lavoro femminile e imprese della ZES unica: leve utili per sostenere nuove assunzioni e rafforzare il tessuto produttivo.
Resta però un punto critico: la durata degli incentivi.
Se troppo brevi, rischiano di ridurne l’efficacia. Servono strumenti più stabili e programmabili, con orizzonti almeno triennali e procedure più snelle e chiare, per evitare che la burocrazia ne rallenti l’impatto.