29/11/2025
Oggi è un giorno di festa e l’ultima cosa che avrei voluto fare è uscire con un post del genere.
L’inaugurazione delle luminarie rischiava di essere rovinata da un fatto molto grave accaduto in galleria Matteotti. Ve lo racconto perché il nostro rapporto si basa sulla fiducia, e intendo mantenerlo così.
Due ragazzini si sono rifugiati in un bar sotto la Galleria, vicino al McDonald’s, raccontando ai titolari di essere stati minacciati da due maranza magrebini minorenni, intenti a rapinarli e a sottrarre il loro telefono.
I titolari hanno chiamato subito gli street tutor presenti in Galleria, parte del progetto che abbiamo avviato proprio per presidiare le aree più delicate della città.
Gli street tutor hanno iniziato a monitorare i due aggressori, soprattutto perché era stato segnalato un grosso coltello nascosto sotto la giacca.
In attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, hanno seguito un ragazzo più grande (della stessa etnia) che stava rimproverando i due minorenni per quanto accaduto. Un episodio che fa pensare all’esistenza di una gerarchia pericolosa tra loro.
A quel punto gli street tutor della Securfox investigazioni e sicurezza sono intervenuti, riuscendo a disarmare uno dei due nonostante la resistenza.
Poco dopo sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno identificato i minorenni. L’aggressore con il coltello è stato portato in caserma.
Ringrazio le forze dell’ordine per l’intervento, la Polizia Locale ma soprattutto il personale della Securfox che ha evitato il peggio.
Il problema dei maranza magrebini esiste davvero. E far finta di niente o accusarmi di razzismo non aiuterà nessuno.
A continueremo ad affrontare la questione senza barriere ideologiche, con fermezza e utilizzando tutti gli strumenti in nostro possesso per depotenziare un fenomeno che in altre città è già fuori controllo.