14/06/2026
BENTORNATO FRA NOI SENATORE LOMBARDO!
Nell’intervista pubblicata dal Resto del Carlino, il senatore Marco Lombardo rompe con Lepore: ora serve una vera alternativa liberaldemocratica e riformatrice per il governo della città.
Salvatore Puzzo, Segretario del Partito Liberaldemocratico di Bologna: “Leggiamo con soddisfazione l'intervista rilasciata oggi dal senatore Marco Lombardo sulle pagine del Carlino. Finalmente una presa di posizione chiara, netta e coraggiosa nei confronti dell'amministrazione Lepore e delle scelte che hanno caratterizzato questi anni di governo della Città.
Quando il Senatore Lombardo parla del fallimento della Giunta sullo stadio, sul Passante, su FICO, sulla figura del "sindaco della notte", su Bologna Città 30, sul tema della sicurezza e su altro, non fa altro che evidenziare criticità che molti cittadini percepiscono quotidianamente e che il Partito Liberaldemocratico denuncia da tempo.
Condividiamo anche la sua analisi quando afferma che Bologna è progressivamente tornata verso posizioni ideologiche estreme, caratterizzate da una crescente ostilità nei confronti dell'automobile e di chi la utilizza per lavorare, spostarsi o semplicemente vivere la città. Una città moderna non demonizza la mobilità privata: la governa, la integra e la rende compatibile con gli altri mezzi di trasporto. Criminalizzare gli automobilisti non è una politica, né può funzionare come slogan.
Ma c'è un altro passaggio dell'intervista che riteniamo particolarmente importante. Il Senatore Lombardo osserva giustamente che non può convivere nello stesso progetto politico chi rappresenta una cultura moderata, centrista, liberaldemocratica e riformatrice e chi, invece, continua a guardare con simpatia alle componenti più movimentiste e antagoniste della sinistra. Prima o poi bisogna scegliere da che parte stare.
Per questo ci sentiamo di rivolgere al senatore un sincero: bentornato fra noi!
Negli ultimi mesi ci era sembrato di aver perso una voce critica e autorevole che in passato aveva saputo interpretare sensibilità riformiste e liberali presenti in città. Oggi siamo lieti di ritrovarla.
Il Partito Liberaldemocratico ha cercato di offrire ai bolognesi una critica costruttiva all'operato della Giunta Lepore, non limitandosi alla denuncia ma elaborando proposte concrete.
È questo lo spirito con cui lo scorso 3 giugno abbiamo presentato alla cittadinanza le nostre idee e le nostre linee programmatiche per Bologna 2027: sicurezza, mobilità, sviluppo economico, casa, decoro urbano, concorrenza, efficienza amministrativa e migliore utilizzo delle risorse pubbliche.
Siamo convinti che Bologna abbia bisogno di una vera alternativa riformatrice, pragmatica e liberaldemocratica. Un'alternativa che non si costruisce attraverso i veti ideologici, ma attorno a idee concrete e alla volontà di affrontare senza pregiudizi i problemi della città.
In questa prospettiva guardiamo con interesse anche alla coraggiosa iniziativa lanciata da Pina Picierno per costruire uno "Spazio Pubblico" capace di riunire tutte le energie liberali, riformatrici, europeiste e democratiche oggi disperse. Un luogo politico aperto, nel quale possano ritrovarsi quanti credono nella libertà individuale, nella responsabilità, nel merito e in una pubblica amministrazione efficiente.
Bologna ha bisogno di questo spazio. Ha bisogno di una proposta politica nuova, credibile e coraggiosa.
Se le parole pronunciate oggi dal senatore Lombardo rappresentano l'inizio di un percorso più chiaro e coerente in questa direzione, non possiamo che accoglierle con favore.
Il nostro auspicio è che si tratti di una scelta definitiva.
La costruzione di un'alternativa liberaldemocratica e riformatrice è una sfida entusiasmante e noi siamo lieti affrontarla insieme a tutti coloro che si dichiarano d’accordo.”