11/02/2022
IL PROGETTO AIR BREAK CONTINUA A CRESCERE, NEI GIORNI SCORSI IL SUMMIT TRA FERRARA E BAIA MARE (ROMANIA). INTESA SU STRATEGIE PER LA LOTTA ALL'INQUINAMENTO.
Il progetto Air Break - Ferrara - per il quale il Comune ha ottenuto, insieme a sole altre 10 città in Europa, un finanziamento di oltre 4milioni di euro - si sviluppa anche attraverso momenti di confronto con l'estero.
È infatti di questa settimana un summit tra Ferrara e la città romena di Baia Mare, anch'essa destinataria di fondi nell'ambito delle Urban Innovative Actions dell'Unione Europea, per fare il punto sui rispettivi progetti in corso.
Mentre a Ferrara il fulcro delle azioni che stiamo portando avanti con il finanziamento europeo ottenuto riguarda la qualità dell'aria, Baia Mare si concentra sull'inquinamento del suolo, anche per le sue vaste aree industriali da bonificare.
Il summit con la Romania - moderato da Pietro L. V***a, Urban Research & Local Development Strategies - ha visto il coinvolgimento di diversi docenti internazionali, tra i quali spicca Andy Cundy professore della Southampton University (e anche di altri atenei) e di tutti gli altri partner di progetto oltre al Comune di Ferrara: Università degli Studi di Ferrara, Politecnico di Milano, SIPRO, Hera, Dedagroup Public Services, Lab Service Analytica, Fondazione Bruno Kessler.
È stato un utile confronto tecnico tra due realtà territoriali differenti e con strategie diverse nell'ambito della stessa 'linea di finanziamento' europea, ma accomunate dal forte impegno per costruire un futuro sostenibile e per mettere in campo misure condivise per risultati ambiziosi sul fronte dell'abbattimento dell'inquinamento.