09/09/2025
La spiaggia libera è di tutti. Come non essere d’accordo!
Nel caso del Malpasso la spiaggia era diventata di pochi, nel migliore dei casi maleducati che campeggiavano liberamente rendendola una cloaca a cielo aperto. Nel tempo era diventata ritrovo di delinquenti facendo degenerare la situazione al punto tale da essere fuori controllo. Per anni si sono raccolte siringhe usate sull’arenile prima che questo potesse essere riconsegnato ai finalesi.
Perché la spiaggia è di tutti ma prima di tutto dei finalesi, i quali non pagano nessun ingresso e gratuitamente usufruiscono di una spiaggia in un contesto paesaggistico meraviglioso, tranquilli di avere il servizio di salvamento garantito, i servizi igienici puliti da uno staff che, da quest’anno, si occupa di controllarli e ripulirli durate il giorno, la possibilità di avere lettino e ombrellone a prezzi calmierati anche a ferragosto, di gustare colazioni e pranzi coccolati dai ragazzi del bar che in maniera molto professionale propongono un’offerta di alto livello.
Quella del bar è una concessione a parte, Servizi di Riviera SPA, la
società che ha la responsabilità dei servizi sull’arenile, non ne ha la gestione, ma insieme offriamo un’esperienza unica in un contesto di valore ambientale.
A chi viene come turista da altre località devo chiedere di pagare un piccolo obolo, 5 € che contribuiscono a far funzionare un’organizzazione che conta 10 bagnini, 1 coordinatore, 1 responsabile servizi, 5 addetti alla pulizia e al riordino della spiaggia, 3 addetti alla sosta nel parcheggio, 4 addetti al controllo all’ingresso e alla cassa, un addetto al controllo notturno.
Per chi vuole fare solo un tuffo la spiaggia limitrofa, la Baia dei Saraceni, è capace di soddisfare quella clientela perché è libera e senza i servizi, anche se non nascondo che gli addetti di Servizi di Riviera SPA si sono fatti carico silenziosamente di ripulire ogni mattina gli osceni “ricordini” che gli avventori di quella spiaggia lasciano all’ingresso del parcheggio.
La spiaggia libera è un diritto di tutti, la pulizia è un diritto, il servizio salvamento per noi e i nostri figli è un diritto...a volte mi pare che ci dimentichiamo dei doveri.
A fronte di grandi sforzi dell’amministrazione per garantire sulle spiagge libere pulizia e servizi igienici, a fronte della grande macchina organizzatrice messa in campo da SERI SPA sul Malpasso per dare servizi essenziali ma anche svago con la possibilità di fare snorkeling in collaborazione col gruppo In Blu, di affittare SUP e canoe, a fronte di tutto questo si chiede di ricordare un dovere: il dovere di essere gentili con chi lavora.
Perché nel caso che è stato creato intorno ad un episodio vergognoso, alla base c’è la maleducazione di chi forte di tutti i propri diritti ha dimenticato il dovere di rispettare le regole e di rispettare il lavoro altrui.
Il Malpasso è una spiaggia libera “controllata e organizzata”, caso raro (in Italia se ne contano due) che nasce con un regolamento particolarissimo per garantire la sicurezza ed il rispetto delle comuni regole di convivenza. Regolamento che ha trasformato un luogo di pochi, in un luogo per tutti.
L’appello è di aiutarci a migliorare e di avere rispetto per il nostro lavoro.
Sara Badano
Presidente Servizi di Riviera SPA