20/07/2023
Si segnala l’applicazione della “flat tax incrementale”, ossia l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali nella misura del 15%, da applicare sulla quota di reddito d’impresa o di lavoro autonomo maturato nel 2023 in eccedenza rispetto al più elevato tra quelli del triennio precedente.
La misura interessa le persone fisiche che esercitano in forma individuale:
un’attività d’impresa, incluse le imprese familiari non gestite in forma societaria
gli imprenditori agricoli individuali, limitatamente ai redditi d’impresa prodotti;
un’arte o una professione.
La misura agevolativa è preclusa se la persona fisica applica per l’anno 2023 il regime forfetario, di cui alla L. 190/2014.
L’aver applicato il regime forfetario o il regime di vantaggio nel triennio 2020-2022, invece, non ostacola il ricorso alla “flat tax incrementale”.
La possibilità di applicare l’imposta sostitutiva del 15% sul reddito incrementale prevede il limite massimo di 40.000,00 euro.
La misura agevolativa non trova applicazione nei confronti dei contribuenti che hanno iniziato l’attività dal 2023, ma può essere applicata da coloro che hanno svolto l’attività per almeno un’intera annualità tra quelle del triennio di riferimento.
È quindi sufficiente verificare l’esistenza dell’incremento reddituale rispetto ad almeno un periodo d’imposta tra le annualità 2020, 2021 e 2022.
Per ulteriori approfondimenti Studio Beta rimane a disposizione.