17/09/2026
⚖️ Riforma del Decreto 231: cosa cambia per le imprese?
Il percorso di riforma del Decreto Legislativo 231/2001 è ufficialmente iniziato: il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che interviene sulla disciplina della responsabilità amministrativa degli enti. L’iter parlamentare deve ancora prendere avvio, ma le novità prospettate meritano già oggi l’attenzione delle imprese.
🔹 Colpa di organizzazione – La responsabilità dell’ente viene collegata all’esistenza di un nesso causale tra le carenze organizzative e la commissione del reato.
🔹 Modelli 231 e presunzione di adeguatezza – Maggiore rilevanza per i Modelli Organizzativi conformi alle linee guida di categoria, con attenzione non solo alla loro presenza formale, ma alla loro effettiva applicazione.
🔹 Sicurezza e sistemi HSE – Previste novità per i sistemi certificati UNI ISO e misure di semplificazione dedicate alle PMI.
🔹 Condotte riparatorie – La riparazione del danno o l’estinzione del debito tributario potrebbero assumere un ruolo rilevante ai fini dell’illecito dell’ente.
📌 Per le imprese associate, il messaggio è chiaro: è il momento di prepararsi. Verificare l’adeguatezza del proprio Modello 231, coordinare compliance e sicurezza sul lavoro e rafforzare il dialogo con l’Organismo di Vigilanza può consentire di affrontare con maggiore consapevolezza l’evoluzione normativa.
Confapi Firenze, Prato e Pistoia continuerà a seguire l’iter della riforma e gli sviluppi di interesse per le PMI del territorio.
💬 Quali aspetti della riforma ritenete più rilevanti per la vostra impresa? Condividete la vostra esperienza nei commenti.
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