Florence must Act è il capitolo cittadino del movimento europeo Europe Must Act che chiede un cambiamento delle politiche migratorie europee partendo dall’attivazione della società civile a livello locale. Come membri della società civile, da oltre un anno ci impegniamo sul territorio toscano per promuovere un modello di delibera comunale che chiede ai comuni di impegnarsi attivamente per accoglie
re richiedenti asilo attraverso modelli di accoglienza integrata (quali il modello SAI, ex SPRAR) che prevedano misure di accompagnamento, supporto ed orientamento della persona e che facilitino l’integrazione nel tessuto locale. Portiamo avanti un impegno di advocacy su istituzioni locali, nazionali ed europee coordinandoci con gli altri capitoli cittadini di EMA per chiedere un cambiamento delle attuali politiche migratorie europee (partendo dal superamento del principio del paese di primo arrivo del Regolamento di Dublino, la creazione di meccanismi di redistribuzione tra Stati Membri, la fine ad accordi con paesi terzi, la promozione di creazione di vie di ingresso legali e sicure nell’Unione Europea ed una visione alternativa al Nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo, proposto dalla Commissione europea ed in via di negoziazione, che continua a fondarsi su strategie di securitizzazione ed esternalizzazione dei confini esterni dell’UE.) Prima tra le alternative promosse da EMA è la campagna
Florence Must Act agisce su due livelli: da un lato facendo pressione sulle istituzioni locali e dall’altro organizzando momenti di incontro con la società civile per accrescere la consapevolezza sul tema delle migrazioni e sulla coabitazione stimolando narrazioni più autentiche e prive di stereotipi. Lo facciamo attraverso eventi di sensibilizzazione trasversali che coinvolgono l’arte, la musica, la fotografia, lo sport…