01/07/2026
JPS entra ufficialmente nel QRM Institute, diventando in Italia punto di riferimento per il Quick Response Manufacturing: una metodologia consolidata a livello internazionale che mette il tempo al centro della competitività. Un cambio di prospettiva su come le aziende competono: non più solo sui costi, ma sul tempo.
L’obiettivo del QRM è comprimere il MCT (Manufacturing Critical-path Time), cioè il tempo che intercorre dall'ordine del cliente alla consegna, intervenendo sull'intero flusso e non solo sulla produzione. Meno tempo significa maggiore reattività alla domanda reale: l'azienda guadagna agilità nel rispondere agli imprevisti e flessibilità nel riconfigurare le priorità senza stravolgere il sistema. Quando il tempo si accorcia, le decisioni si avvicinano al momento in cui la domanda si manifesta davvero, riducendo il ricorso a previsioni di lungo periodo che il mercato puntualmente smentisce. Il risultato è una catena del valore più snella e reattiva: meno obsolescenza, meno errori di previsione e meno sprechi lungo tutta la supply chain.
Nel migliorare l'efficienza industriale la Lean è da decenni il riferimento, ma non è l'unico strumento — e soprattutto non è quello giusto in ogni contesto. La domanda, infatti, non è "Lean o QRM", ma "Lean e QRM, dove". La Lean elimina gli sprechi alla fonte e dà il meglio dove i flussi sono ripetitivi. Il QRM nasce per il fronte opposto — high-mix, low-volume, produzioni personalizzate e alta variabilità — proprio dove i metodi Lean tradizionali faticano. Due strumenti, due contesti, un'unica direzione: ridurre il tempo e gli sprechi lungo tutta la supply chain.
Nell'articolo qui sotto spieghiamo perché Lean e QRM stanno diventando decisivi non solo per l'efficienza, ma per la competitività e la sostenibilità industriale
JPS ospiterà i corsi QRM in Italia il prossimo autunno — Firenze sarà la prima tappa. Restate aggiornati per i dettagli!
Un magazzino pieno non è sempre un asset. Lean e Quick Response Manufacturing (QRM) mostrano perché le aziende più efficienti sono spesso anche le più sostenibili.