Fedeli Restauri si occupa da più di un secolo conservazione, restauro e valorizzazione di Beni Culturali: storici, artistici, archeologici, architettonici, svolgendo anche attività di consulenza e progettazione tecnica per il restauro. Lavora per le Soprintendenze, i Comuni, la committenza ecclesiastica e privata italiana e straniera. Possiede la certificazione SOA – OS2 – II Categoria e si avvale
di uno staff tecnico che risponde ai requisiti del art.182 del D.M. 42/2004 (restauratori di beni culturali). Collabora con studi di architettura e imprese edili in possesso della certificazione SOA OG2
Nel Giugno 2010 Fedeli Restauri partecipa all'EXPO di SHANGHAI 2010 in quanto Eccellenza del Restauro in Italia. Il laboratorio si estende su di una superficie di circa 2000 mq, suddivisa in zone specifiche e attrezzate, tutte in rispetto della legge 626/94 (sicurezza sui luoghi di lavoro). FEDELI RESTAURI si occupa di:
• restauro di affreschi e pitture murali
• restauro di dipinti su tela e su tavola (superficie dipinta e supporto)
• lavaggio, restauro, pulitura di materiali lapidei (con metodo tradizionale o laser): sculture, bassorilievi, mosaici, superfici decorate dell’architettura
• restauro di stucchi, gessi, ceramica, porcellana, terracotta dipinta e invetriata
• realizzazione di calchi e copie in diversi materiali: gesso, bronzo, resine, cemento, vetroresina, polvere di marmo
• restauro materiali lignei (sculture, altari, cori, mobili da sacrestia intagliati e intarsiati, cantorie, organi, soffitti lignei a cassettoni, tarsie, cornici, strutture e complementi dell’architettura)
• trattamento antiparassitario
• materiali vari (bronzo e leghe metalliche, cartapesta, cera, avorio)
• restauro i opere d’arte contemporane (tra gli autori restaurati: Mario Nuti, Gualtiero Nativi, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Renato Gottuso, Mino Maccari, Pablo Picasso, Victor Vasarely, Alexander Archipenko, Mimmo Rotella, Marino Marini, Arturo Martini, Gino Severini)
• lavori in cantiere
• laboratorio micro-chimico interno per indagini diagnostiche microchimiche, fotografie ad infrarossi e ultravioletti, sezioni al microscopio. Si avvale inoltre di laboratori diagnostici esterni per radiografie, riflettografie e endoscopie. Fedeli Restauri coniuga insieme: tecniche manuali tradizionali (tramandate dagli antichi maestri del passato) con l'uso di tecnologie all'avanguardia:
• uso del computer (con software studiati appositamente);
• uso del laser (per la pulitura del marmo, per certe lavorazioni del legno e per i tagli di precisione);
• uso del laser scanner (per rilievi tridimensionali in 3D);
• stampante tridimensionale per rilievi;
• uso strumenti informatici quali Photo Shop, Autocad e 3D Studio Max per la progettazione;
• realizzazione di software appositamente studiati per essere applicati al restauro. Ricca e importante è l’attività scientifica di Fedeli restauri, grazie alla pubblicazione di una fioritura di contributi sulla teoria e la pratica del restauro. Andrea Fedeli fa parte del comitato scientifico della rivista di restauro “Kermes”. Stages universitari: Molte prestigiose università come la Sorbona di Parigi, l'Università di Siviglia, la California University, la Art International University of Florence, inviano i loro studenti più meritevoli a fare stages formativi presso il laboratorio Fedeli. Progettazione e industrial design: Fedeli Restauri è inoltre abilitata alla produzione di manufatti di nuova fabbricazione, moderni o in stile. In questi anni di attività ha avuto occasione di progettare e realizzare mobili d'arredo, anche in collaborazione con alcuni dei più illustri architetti e designer del nostro secolo: Franca Helg, Franco Albini, Alessandreo Mendini, Ettore Sottsass. Insieme a quest'ultimo ha dato vita nel 1999 ad una collezione di mobili intarsiati, esposti in prima assoluta a Palazzo Pigorini di Parma (Dicembre 2000 - Febbraio 2001), nella mostra intitolata: Ettore Sottsass, 28 progetti per le tarsie di Andrea Fedeli. La collezione, che ha riscosso da subito uno straordinario successo di livello internazionale, è stata poi presentata alla mostra delle Arti Decorative di Torino nel 2002, alla Sala d'Armi di Palazzo Vecchio di Firenze e nel settembre 2011alla La Chapelle des Beaux Arts di Parigi; in tale occasione l’opera Lanaken Inverno è entrata a far parte della collezione permanente del Musée des Arts Décoratifs di Parigi (Louvre). Nel 2013 l’opera Eight, realizzata in collaborazione con Alessandro Mendini è stata esposta a Ginevra Milano, Hong Kong, alla mostra Arts & Crafts & Design organizzata dalla Fondation Cartier pour l’art
contemporain di Parigi e dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte di Milano.