16/08/2026
Ieri, 15 agosto, era l’anniversario dei cinque anni di orrore talebano. Femminicidi e suicidi esponenziali e nel silenzio. 15 giorni di prigione per il marito che segna la moglie con ferite e/o colpi visibili, 3 mesi per la moglie che scappa o è riaccolta dalla famiglia. Solo per ricordare l’orrore quotidiano.
ShamsiaHassani, street Artist afgana ha appena postato sui suoi profili questa opera.
Accompagnata da queste parole:
“Oggi è il 15 agosto.
Cinque anni fa, il 15 agosto, l’Afghanistan è caduto nelle mani dei talebani. È stato il crollo della libertà, della speranza e del futuro di milioni di donne e ragazze afghane.
Da quel giorno, le donne e le ragazze in Afghanistan sono state progressivamente cancellate dalla società. Sono state escluse da scuole e università, impedite dal lavorare e dal partecipare alla vita sociale, e private di molti dei loro diritti e libertà fondamentali”.
Noi di continuiamo a pensare a tutte le afghane, a tutte le creature piccole, specie alle , che stanno vivendo chissà cosa.
Con loro, con tutto il cuore e oltre.
Far splendere la che quegli uomini piccoli vogliono cancellare. Noi che possiamo.
Sentendo l’importanza e la felicità di essere nate femmine.
Shamsia Hassani