05/06/2026
⚖️ 19 ricorsi respinti. Sentenza TAR Toscana n. 925 del 14 maggio 2026.
Il regolamento del Comune di Firenze sugli affitti brevi regge alla verifica giurisdizionale.
Dopo la Corte Costituzionale (sentenza 186/2025), anche il giudice amministrativo conferma legittimità del contingentamento, dell'autorizzazione preventiva, della superficie minima di 28 mq e dello stop ai nuovi insediamenti residenziali a uso turistico nell'area UNESCO.
📌 Il ciclo si chiude: comunale, regionale, costituzionale, amministrativo.
Per chi gestisce strutture nei centri storici a forte pressione turistica, non si tratta più di sperare in un ribaltamento.
Si tratta di leggere la traiettoria.
🎯 Roma sta già preparando provvedimenti analoghi. Altre città italiane seguiranno.
Il modello Firenze diventa replicabile, e l'intero comparto dei property manager attivi in zone UNESCO o in centri storici contingentabili deve incorporare questa variabile nelle valutazioni di portfolio.
La lettura operativa: rivalutazione del valore residuo degli immobili acquisiti dopo il 2024 in aree a rischio contingentamento, riposizionamento delle unità non più autorizzabili, monitoraggio dei provvedimenti in arrivo nelle altre principali città.
La regolamentazione locale non è più un'eccezione fiorentina. È il nuovo scenario. Noi speriamo che le normative si costruiscano un giorno a misura delle specificità del mercato extralberghiero. Nel frattempo, la strada della professionalizzazione e lo strutturarsi in maniera aziendale è quella più adatta all'evoluzione del nostro mercato.
✍ Fonte: Il Sole 24 Ore.