11/09/2026
Trentacinquemila euro lordi.
Sessantanovemila di costo, il primo anno.
I contributi sono circa il trenta per cento e il TFR quasi il sette, quindi trentacinque diventano quarantotto prima che quella persona entri dalla porta. La postazione, il computer, il telefono e l’auto ne aggiungono quattromila. Le cento ore che un responsabile le dedica nei primi sei mesi ne aggiungono altri quattromila. E in quei sei mesi rende circa la metà, mentre il costo corre intero: tredicimila.
Sessantanovemila. Contro trentacinquemila scritti sul contratto.
Ogni voce di questo conto è normale, e sta scritta da qualche parte in azienda. Arriva soltanto dopo, quando la decisione è già presa.
Nel momento in cui si decide c’è un numero solo, la RAL. Ed è il numero sbagliato, perché la domanda vera è quanto fatturato serve per pagare quella persona. Con un margine lordo del trentacinque per cento, sessantanovemila di costo vogliono dire quasi duecentomila euro di fatturato in più. Nel primo anno.
Il numero che ti dice se puoi permettertelo ce l’hai già.
Margine lordo diviso il numero di addetti, per gli ultimi tre anni. Tre numeri in fila, dieci minuti sugli ultimi tre bilanci.
Se quei tre numeri scendono, la prossima persona non la paga la crescita, la paga il tuo margine.
Falli prima di pubblicare l’annuncio, non dopo il colloquio.
Salva il post. Martedì su GM Picks c’è il calcolatore completo, con il costo pieno e il break even in mesi.