Studio Dott. Caminiti Consulente del lavoro

Studio Dott. Caminiti Consulente del lavoro Questa pagina offre aggiornamenti e spunti sul mondo del lavoro a 360° onde accrescere dibattito e informazione tra il professionista e i datori di lavoro

Aggiornamenti su normative di lavoro, previdenza, fisco, welfare, leggi regionali, iniziative e proposte. Il mondo del lavoro visto con gli occhi del professionista, del datore di lavoro e del lavoratore. Rivolgetevi con fiducia al Dott. Caminiti, e vi verrà fornita una risposta ad ogni vostro quesito con serietà e professionalità.

18/05/2022

Bonus 200 euro e bonus trasporti: tutti i dettagli sulle categorie che hanno diritto e le modalità di domanda, dopo la pubblicazione del decreto Aiuti in Gazzetta Ufficiale

15/09/2021

L’iscrizione alle gestioni previdenziali dell’Inps per i soci di SRL è oggi obbligatoria solo a determinate condizioni e in specifiche situazioni

15/02/2021

Previsto già nella Legge di Bilancio 2020, con la Legge di Bilancio 2021 viene incrementato il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”....

15/11/2020

Quarantena amministrativa disposta da un Ente pubblico (ad esempio Regione o Comune), “scolastica” dei figli studenti minori di 16 anni e sanitaria...

09/09/2020

Qualche prima osservazione sulle ultime novità legislative in tema di licenziamenti introdotte nel D.L. 14 agosto 2020, n. 104. Importante far comprendere alle aziende le azioni da compiere a tutela della loro attività e il ruolo del sindacato nella definizione degli accordi.

17/08/2020

Con il Decreto Agosto è stato approvato un complesso meccanismo di scongelamento del divieto di licenziamento

08/08/2020

Stop alla proroga ex lege dei contratti a termine. Il decreto Agosto, infatti, abroga la norma che oggi obbliga forzatamente i datori di lavoro a...

25/07/2020

Nuova procedura di comunicazione del lavoro agile a partire dalla fine del periodo di emergenza 31 luglio. Ecco il modello fornito dal Ministero del lavoro. Decreto in arrivo

02/06/2020

INFO LAVORO

SANATORIA Colf, badanti, agricoli, dal 1° giugno le domande per la regolarizzazione.

Entro le ore 22 del 15 luglio andranno presentate le domande di regolarizzazione dei rapporti di lavoro con cittadini stranieri. Lo stabilisce il decreto interministeriale Interno, Economia, Lavoro e Politiche agricole del 27 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, che spiega la procedura e dettaglia i requisiti richiesti per il buon esito della procedura.

La sanatoria interessa tre settori: agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura; assistenza alla persona; lavoro domestico e prevede un doppio binario.

Il primo binario riguardano i datori di lavoro con le istanze di assunzione dei lavoratori stranieri che dovranno essere presentate solo con modalità informatiche dalle ore 7.00 del 1° giugno 2020 alle ore 22.00 del 15 luglio sull’applicativo all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it, e la procedura sarà gestita dallo Sportello unico per l’immigrazione. I datori che intendono dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare con cittadini italiani o comunitari, presenteranno istanza telematica all’Inps, sempre dal 1° giugno al 15 luglio 2020, sull’apposita pagina presente su www.inps.it.

L’emersione prevede un esborso di 500 euro per pratica oltre a un contributo forfettario a titolo contributivo, retributivo e fiscale che sarà determinato in futuro. Proprio ieri le Entrate hanno istituito, con la risoluzione n. 27/E, i codici tributo per il versamento, tramite F24 dei contributi forfettari.

Il secondo canale viene attivato dal cittadino straniero, con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, che potrà presentare domanda per un permesso della durata di sei mesi, convertibile in permesso di lavoro in caso di assunzione, dimostrando di aver svolto attività nei settori interessati dalla norma. In quest’ultimo caso, le istanze andranno presentate, sempre nel citato arco temporale, direttamente alla Questura. Il costo dell’inoltro della domanda è di 30 euro (oltre alla marca da bollo da 16 euro), l’accesso alla procedura di 130 euro.

L’articolo 7 del decreto elenca la documentazione ritenuta valida per la dimostrazione di un rapporto di lavoro intercorso in un periodo antecedente al 31 ottobre 2019, ossia: la certificazione rilasciata dal competente Centro per l’impiego attestante lo svolgimento dell’attività lavorativa, contratto di lavoro; cedolino di paga; estratto conto previdenziale; modello Unilav di assunzione, trasformazione e/o cessazione del rapporto di lavoro; fotocopia di assegno bancario emesso per corrispondere la retribuzione; quietanze cartacee relative al pagamento di emolumenti attinenti il rapporto di lavoro; attestazione di pagamento dei contributi per lavoro domestico mediante sistema PagoPa stampata dal portale Inps; comunicazione di posta elettronica e/o di short message service (Sms) e MyInps, relative allo svolgimento della prestazione di lavoro occasionale in ambito domestico e, infine, qualsiasi corrispondenza cartacea tra le parti durante il rapporto di lavoro, proveniente sia dal datore, sia dal lavoratore, da cui possono ricavarsi gli elementi identificativi delle parti necessari al riscontro dell’attività lavorativa.

L’ammissione alla procedura di emersione è condizionata all’attestazione del possesso, da parte del datore persona fisica, ente o società, di un reddito imponibile o di un fatturato non inferiore a 30mila euro annui.

Se la dichiarazione di emersione interessa familiari, conviventi o meno, affetti da patologie o disabilità che ne limitino l’autosufficienza, il reddito imponibile del datore non può essere inferiore a 20mila euro annui in caso di nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito, ovvero non inferiore a 27mila euro annui in caso di nucleo familiare inteso come famiglia anagrafica composta da più soggetti conviventi.

Fonte: Il Sole 24 Ore

15/05/2020

L’infortunio sul lavoro per Covid-19 non è collegato alla responsabilità penale e civile del datore di lavoro.

Il datore di lavoro risponde penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale solo se viene accertata la propria responsabilità per dolo o per colpa
Confindustria Confcommercio Ministero della Salute Ministero dello Sviluppo EconomicoNunzia Catalfo Cliclavoro
Per il Comunicato Stampa Inail: https://bit.ly/cs15_5

13/05/2020


Più tempo alle imprese per inviare i protocolli anticontagio e invio dei documenti anche tramite email. Due importanti novità che puntano al massimo della semplificazione delle procedure
https://bit.ly/3fLHqYs

Indirizzo

Via Vittorio Alfieri, 11
Florence
50121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 19:00

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