17/09/2026
Chiudiamo settembre con una voce che, per noi, rappresenta meglio di qualsiasi teoria il tema di cui abbiamo parlato questo mese.
Bortoletto è General Manager di Crêtes, una delle realtà vitivinicole più riconosciute della Valle d'Aosta. Non è della famiglia Charrère, che ha fondato e guida l'azienda. È arrivata da fuori, con un percorso manageriale costruito sul campo.
Abbiamo parlato con lei di cosa significa gestire un'impresa familiare dall'interno senza appartenere alla famiglia. Di come si costruisce autorevolezza in un contesto dove storia, identità e relazioni personali si intrecciano con le decisioni aziendali.
"La famiglia proprietaria ha scelto di costruire un contesto in cui chi arriva da fuori può davvero crescere," ci ha raccontato. "Non è una cosa scontata. Richiede una proprietà che sappia distinguere tra ruolo familiare e ruolo manageriale, e che abbia il coraggio di delegare davvero."
È la stessa distinzione che abbiamo messo al centro di questo mese, tra chi custodisce l'identità dell'azienda e chi contribuisce alle decisioni strategiche, spesso con competenze e prospettive diverse, ma verso la stessa direzione.
La storia di Elena è la dimostrazione che questo equilibrio si può trovare. E che quando funziona, funziona perché tutte le parti hanno accettato di ridefinire il proprio ruolo.
Grazie Elena per aver condiviso con noi la sua esperienza.
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