15/06/2022
𝐁𝐎𝐍𝐔𝐒 𝟐𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐈𝐏𝐄𝐍𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐢.
𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀:
L’una tantum pari ad euro 200,00 sarà riconosciuta a tutti i lavoratori dipendenti di datori di lavoro, pubblici e privati, purché venga rispettato il limite della retribuzione mensile (imponibile ai fini
previdenziali) pari a 2.692,00 euro.
La norma prevede che detta indennità sia erogata PREVIA acquisizione di una DICHIARAZIONE del dipendente in cui questi afferma di
- non essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma
previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi
civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione (art. 32,
comma 1 del D.L. n. 50/2022);
- di non appartenere ad un nucleo familiare in cui è presente almeno un titolare del beneficio
del reddito di cittadinanza. (art.32, comma 18 del D.L. n. 50/2022)
- di aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% previsto dall’art.1 co. 121 della L. n.
234/2021 nel primo quadrimestre 2022
Sarà premura del datore di lavoro sottoporre la dichiarazione alla firma dei dipendenti interessati.
𝐏𝐑𝐄𝐂𝐈𝐒𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈:
• Il bonus, con l'attuale normativa, potrà essere erogato unicamente nel mese di Luglio e non
in altre mensilità.
• Il lavoratore dipendente che non firmerà l'autodichiarazione non percepirà l'indennità una tantum.
• Per i lavoratori assunti dopo il 30/04/2022 si è in attesa di disposizioni legislative che
chiariscano l'eventuale modalità di erogazione di questa una tantum.
L'indennità può essere corrisposta per ogni lavoratore una volta soltanto; pertanto, i lavoratori con
più rapporti di lavoro e/o part-time in essere dovranno avere cura di presentare questa
dichiarazione solo per un datore di lavoro.
Nel mese di luglio 2022, il credito maturato per effetto dell'erogazione della indennità una tantum è compensato per le aziende attraverso la denuncia UniEmens a cui lo Studio provvede ogni mese, secondo le indicazioni fornite dall’Inps con messaggio del 13 giugno 2022.
Qualora in sede di conguaglio dovesse emergere la non spettanza per superamento del limite reddituale, l’azienda provvederà al recupero di quanto erogato in unica soluzione o in 8 rate mensili a decorrere da dicembre 2022.