Ines Pesce

Ines Pesce �Ideatrice del
�Autrice
�Consulente Marketing & Business p

31/05/2026

PER LA SERIE DOMANDE KILLER PER L'AI:
'Scrivimi 10 idee originali per i miei prossimi video'

Perché è un errore: L'AI genera basandosi su ciò che ha visto milioni di volte online. Le ""idee originali"" saranno le stesse che stanno già virando 10mila volte su TikTok/Instagram.

Stai delegando la parte più importante del tuo lavoro: il PENSIERO CREATIVO.

L'effetto è devastante: video generici e prevedibili, nessuna differenza dal milione di professionisti del wedding che fa lo stesso, ti trasformi in un esecutore di trend morti.

L'ironia? Un professionista del matrimonio che chiede all'AI di creare sta distruggendo la ragione per cui la gente lo segue: la sua prospettiva unica.

Le idee migliori nascono da dove l'AI non può arrivare: le tue ossessioni personali, ciò che osservi nel tuo mercato che nessuno dice, i tuoi problemi che altri hanno come te, la tua esperienza non riproducibile.

L'AI può aiutare a svilupparle, strutturarle, ottimizzarle. Non a inventarle.
Se deleghi il pensiero, non sei più interessante. Sei intercambiabile.

Dimmi: quali sono le tue battaglie quotidiane con l'AI?

Ti leggo nei commenti.

DUMP DI FINE MAGGIO ✨La Toscana, questa volta, è stata un mosaico.Quattro progetti.Quattro clienti.Quattro luoghi che no...
30/05/2026

DUMP DI FINE MAGGIO ✨
La Toscana, questa volta, è stata un mosaico.

Quattro progetti.
Quattro clienti.
Quattro luoghi che non potrebbero essere più diversi tra loro.

Un resort immenso, dove ogni spazio racconta un’esperienza diversa e dove stiamo immaginando il modo migliore per far convivere tanti prodotti, tra cui il wedding, sotto un’unica identità.

Un piccolo agriresort con il profumo dei cavalli, delle stalle e delle cose autentiche, quelle che non hanno bisogno di essere inventate perché esistono già.

Un brand che sta cercando le sue ali, prima ancora del suo mercato.

E un gruppo di donne straordinarie che, per qualche giorno, hanno scelto di lasciare a terra agende, responsabilità e scadenze per tornare a respirare al ritmo dei cavalli.

Nel mezzo ci sono stati tavoli di lavoro, brainstorming, sopralluoghi, fotografie, call, appunti scritti al volo, chilometri di autostrada e altrettanti percorsi fatti a piedi e a cavallo, of course.

E poi ci sono state le pause.

Quelle che sembrano tempo perso e invece sono il luogo esatto in cui arrivano le intuizioni migliori.

Una corsa tra le colline.
Una passeggiata al tramonto.
Un cavallo da sellare.
Un sentiero da percorrere senza una meta precisa.

Più faccio questo lavoro e più mi convinco che la creatività non nasca davanti a uno schermo.

Nasce quando riusciamo a creare spazio.

Spazio per osservare.
Spazio per ascoltare.
Spazio per collegare tra loro cose che, apparentemente, non c’entrano nulla.

Forse è per questo che amo così tanto le trasferte, nonostante mi portano lontano da casa.

Esse mi ricordano che ogni progetto è prima di tutto un viaggio e che, spesso, le idee migliori si trovano proprio tra una destinazione e l’altra.

E a te dove vengono le intuizioni più importanti: alla scrivania o quando finalmente te ne allontani?

🌸 Ti leggo nei commenti 👇🏼

𝗠𝗔𝗥𝗞𝗘𝗧𝗜𝗡𝗚 𝗜𝗡𝗦𝗜𝗚𝗛𝗧𝗦 MAGGIO EDITION 🍃 Nei mercati saturi, quando l’offerta supera la domanda, gli sposi smettono di scegli...
29/05/2026

𝗠𝗔𝗥𝗞𝗘𝗧𝗜𝗡𝗚 𝗜𝗡𝗦𝗜𝗚𝗛𝗧𝗦 MAGGIO EDITION 🍃

Nei mercati saturi, quando l’offerta supera la domanda, gli sposi smettono di scegliere sulla base di chi è più bravo e cominciano a scegliere sulla base di chi è più chiaro.

Nel wedding questo sta succedendo adesso.

Il numero di professionisti è cresciuto significativamente mentre il numero di matrimoni è rimasto invariato. Il risultato? Non manca la qualità. Manca la differenza.

Per anni il talento bastava. Oggi no. Oggi le coppie arrivano già informate, già consapevoli. E quando tutto sembra ugualmente bravo, la scelta non si basa più sulla qualità tecnica, si basa su quello che riesci a comunicare di diverso.

Se riesco a capire subito chi sei e che cosa ti differenzia, sei scelto. Se il tuo messaggio è generico come quello di tutti gli altri, rischi di non essere scelto affatto. O peggio, di esserlo solo se offri il prezzo più basso.

Questo è il posizionamento. La cosa più frustrante è che molti professionisti con una visione chiara e una proposta speciale semplicemente non riescono a comunicarla. Quindi rimangono invisibili.

Il talento non basta più. Quello che conta è la chiarezza.

Se sai di valere più di quello che il mercato ti sta dando il problema probabilmente non è il marketing. È il modo in cui il mercato ti sta leggendo.

Riflettici su.

28/05/2026

Non devi diventare qualcun altro per funzionare meglio sul mercato. Devi far emergere con più chiarezza ciò che ti rende riconoscibile.

Chi lavora nel wedding passa spesso mesi a cercare idee nuove, format nuovi, parole nuove e ispirazioni esterne, quando invece il punto da cui partire è molto più vicino e anche molto più scomodo: guardarsi con onestà.

Perché il posizionamento non nasce copiando un tono, uno stile o una strategia altrui, ma nasce quando inizi a riconoscere con precisione ciò che ti rende diverso e smetti di raccontarti in modo generico.

Il primo passo, quindi, è osservare come ti percepisce oggi il mercato. Guarda chi ti scrive, che tipo di richieste ricevi, quali domande ti fanno e soprattutto cosa sembrano aver capito di te prima ancora di parlare con te.

Il secondo passo è verificare se quello che comunichi è davvero coerente con ciò che sei, perché spesso il problema non è il lavoro che fai, ma il modo in cui lo stai traducendo online.

Il terzo passo è smettere di cercare continuamente fuori da te lo spunto creativo, perché in un settore pieno di cloni la vera leva strategica sei tu, con la tua visione, il tuo criterio e il tuo modo unico di stare nel lavoro.

La buona notizia è che questo lavoro non ti chiede di diventare qualcun altro. Ti chiede solo di diventare più chiaro.

✨Se leggendo questa caption ti ci ritrovi, commenta con CHIAREZZA.

27/05/2026

Essere bravi non ti garantisce automaticamente un posizionamento chiaro.

E questa è una delle verità più scomode da accettare per tanti professionisti del wedding. Perché puoi avere esperienza, talento, risultati, clienti soddisfatti e persino una presenza online importante, ma continuare comunque a comunicarti in un modo che non fa percepire davvero il tuo valore.

Il punto è che il posizionamento non coincide né con gli anni di lavoro né con il numero di follower. Non è una conseguenza automatica del tempo passato sul mercato. È una costruzione consapevole. E proprio qui sta la buona notizia: se non hai ancora un posizionamento forte, questo non significa che ti manchi qualcosa come professionista. Significa solo che c’è un lavoro da fare, e si può fare.

Da dove si comincia, concretamente?

Si comincia osservando chi attiri oggi, perché il tipo di richieste che ricevi racconta già moltissimo di come il mercato ti percepisce.

Si continua guardando il modo in cui parli di te, perché se usi parole che potrebbero usare tutti, diventa difficile essere riconosciuto come qualcuno di davvero specifico.

E poi si arriva alla domanda più importante: una coppia che ti incontra oggi capisce subito perché dovrebbe scegliere proprio te e non un altro professionista simile?

Il posizionamento nasce da qui. Non dal provare a piacere a tutti, ma dal diventare leggibile nel modo giusto alle persone giuste.

✨Se ti riconosci in questo passaggio, scrivimi in DM POSIZIONAMENTO.

26/05/2026

Di rientro da una settimana piena (ma piena) di cose fatte e ancora da fare questo video racchiude un pò l’essenza dei giorni appena trascorsi.

In soli 7 giorni ho gestito 4 attività per 4 progetti diversi ma il comune denominatore è stata una Toscana accogliente e autentica con un’inevitabile presenza di cavalli.

La cavalla che vedete, intenta ad entrare nella stanza da cui esco, è uno splendido esemplare di maremmano che potete trovare a spasso del Resort per cui ho lavorato tra mercoledì e giovedì.

Qui sto lavorando con la proprietà per definire e promuovere al meglio il prodotto turistico.

Se vuoi sapere dove si trova questo posto da sogno, SCRIVIMI IN DM ♥️

25/05/2026

Molto spesso, quando un cliente negozia il prezzo, il vero problema non è il prezzo in sé, ma il fatto che non ha ancora percepito con sufficiente chiarezza il valore di ciò che stai offrendo.

E questa percezione non nasce nel momento della trattativa, ma molto prima, cioè quando la coppia arriva sul tuo profilo, legge la tua bio, guarda il tuo sito, osserva i tuoi contenuti e cerca di capire, in pochi secondi, se sei solo uno dei tanti o se sei davvero la scelta giusta.

È proprio qui che molti professionisti del wedding inciampano, perché concentrano tutte le energie su come chiudere meglio una vendita, quando in realtà avrebbero bisogno prima di lavorare su come vengono percepiti.

Se il tuo messaggio non rende immediatamente leggibile il valore che porti, il cliente entrerà nella conversazione con una sola leva in mano: il confronto economico. Per questo, se vuoi ridurre la negoziazione sul prezzo, ci sono tre cose che dovresti osservare subito.

1️⃣La prima è questa: guarda se il tuo profilo comunica davvero una differenza oppure se racconta solo caratteristiche che potrebbero appartenere a chiunque.

2️⃣La seconda è capire se il tuo messaggio fa percepire un risultato, un’esperienza, una trasformazione, oppure se si limita a descrivere un servizio.

3️⃣La terza è chiederti se, quando una coppia ti trova, capisce subito perché dovrebbe scegliere proprio te e non un altro professionista con esperienza simile.

Quando il valore è chiaro, il prezzo smette di essere il centro della conversazione; quando il valore è confuso, il prezzo diventa quasi sempre il primo terreno di scontro.

✨Se leggendo questa caption ti ci ritrovi, scrivimi VALORE nei commenti.

23/05/2026

Questa edizione di Bridal Influencer New Era – Formula Lab mi ha restituito una sensazione rara: quella di aver avuto finalmente il tempo giusto per entrare davvero nel lavoro di ogni corsista.

Vi confesso che per me è stata l’edizione più gratificante di sempre; non perché le precedenti avessero meno valore, ma perché questa formula mi ha permesso di stare davvero dentro il percorso delle corsiste, di ascoltarle, di modulare i contenuti, di fermarmi quando sentivo che un tema meritava più spazio e di andare oltre il programma ogni volta che intuivo che c’era terreno fertile.

In questi cinque giorni non abbiamo semplicemente parlato di marketing, posizionamento e comunicazione; abbiamo lavorato su visione, metodo, consapevolezza e identità professionale, perché diventare influenti nel proprio settore non significa apparire di più, ma essere riconosciute meglio.

Le loro impressioni a caldo sono state il regalo più bello: entusiasmo, stupore, gratitudine, ma soprattutto la conferma che quando un percorso è costruito con profondità, cura e presenza reale, qualcosa si muove davvero.

🌸 Spero di vederti nelle prossime edizioni.
Le candidature sono aperte, ma purtroppo non avrò posto per tutti.
Ti aspetto ♥️

22/05/2026

Più cerchi di piacere a tutti, più diventa difficile far capire alle persone giuste perché dovrebbero scegliere proprio te.

Nel wedding questo accade continuamente, perché molti professionisti comunicano in modo ampio, rassicurante e generico, convinti che così attireranno più coppie, mentre nella realtà ottengono l’effetto opposto: risultano intercambiabili.

Le coppie, infatti, non cercano il professionista migliore in senso assoluto, cercano quello che sentono più vicino al loro gusto, al loro modo di immaginare il matrimonio, alla loro idea di esperienza, al loro budget e perfino al loro modo di sentirsi accolte e comprese.

Per questo un posizionamento chiaro non restringe davvero il mercato, ma lo seleziona con più intelligenza, perché ti permette di essere percepito come la scelta più adatta da chi è già in sintonia con ciò che fai e con come lo fai.

È esattamente questo il punto che tanti faticano ad accettare: non devi convincere chiunque, devi essere immediatamente leggibile per chi ti sta già cercando, anche se ancora non lo sa.

Quando il tuo messaggio è specifico, non perdi opportunità, smetti semplicemente di inseguire quelle sbagliate e inizi ad attrarre persone che arrivano da te con una convinzione molto più alta, spesso ancora prima del primo contatto.

✨Se vuoi capire se il tuo posizionamento oggi sta attirando davvero le persone giuste, scrivimi in DM "SELEZIONE".

Ti leggo!

21/05/2026

TI RACCONTO CHI È IGNAZIO.

Ignazio è un amico prima che un professionista del settore eventi. Titolare di uno dei trulli più belli della Valle d’Itria, una tenuta che ha tutto per essere una delle destinazioni più desiderate della Puglia premium.

Eppure, quando ci siamo trovati lì per uno shooting, ho capito subito qual era il nodo.

La struttura viveva in un limbo identitario. Troppo esclusiva per posizionarsi come semplice casa vacanza. Troppo intima per competere con le grandi location per eventi. Una forma ibrida bellissima ma comunicata come se fosse una cosa o l’altra, mai per quello che era davvero: qualcosa di unico, difficile da trovare altrove.

Il problema non era la struttura. Era la mancanza di una narrativa capace di valorizzare quella unicità invece di scusarla.

Gli ho consigliato di lavorare su due livelli.

Il primo: il prodotto. Gli ho dato indicazioni per ridefinire l’offerta distinguendo chiaramente due esperienze, il soggiorno luxury per chi vuole la Valle d’Itria tutta per sé, e la location esclusiva per eventi privati di alto livello. Non due prodotti in competizione. Due declinazioni dello stesso posizionamento premium, ciascuna con il suo linguaggio, il suo target, il suo prezzo.

Il secondo: la comunicazione. Un trullo non si vende descrivendolo. Si vende facendo immaginare cosa significa viverlo: svegliarsi tra gli ulivi, avere un posto che non assomiglia a nessun altro, ospitare le persone che ami in un luogo che racconta qualcosa di vero sull’Italia.

Il consiglio che gli ho lasciato è lo stesso che darei a qualsiasi struttura con un’identità ibrida: smetti di spiegare cosa sei. Inizia a far sentire cosa si vive. Il mercato giusto arriva quando il messaggio è abbastanza preciso da selezionarlo, non abbastanza generico da non escludere nessuno.

✨Scrivimi in DM “TRULLO” se hai una struttura con un’identità ibrida o difficile da comunicare e vuoi capire come trasformarla in un vantaggio invece che in un limite.

Indirizzo

Via Napoli Km 2, 800 C/o Spazio Daruma
Foggia
71122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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