02/02/2024
Buongiorno a tutti quelli che mi leggeranno ,voglio raccontare una vicenda che mi è accaduta ieri...
Mia Mamma che ha 95 anni ed è allettata ,ieri ha avuto una emorragia proveniente dall'apparato vaginale ,ovviamente data la quantità di sangue che perdeva e che non si poteva arrestare in alcun modo ,ho chiamato il 118 che è arrivato tempestivamente sono saliti a casa 3 Operatori competenti,disponibili e efficienti che, dopo aver misurato i parametri vitali, l'hanno portata al Pronto Soccorso del Riuniti .
Dopo circa 1 ora e mezzo interpellando il terminale non risultava ancora presa in carico.
Faccio una premessa su un documento Ospedaliero , le avevano assegnato un codice arancione, che oggi ,nella scala viene prima del codice rosso .
La faccio breve ,pur avendole fatto un prelievo di sangue ,dopo 6 ore e quindi alle 21,00, non erano ancora pronti i risultati!!
Hanno lasciato mia Mamma su una tavola di plastica arancio dalle 15,00,sostenendo che , siccome c'era una sospetta rottura del femore, doveva per forza stare in quella condizione ,mia Mamma alle 22,00 non sopportando più quella tortura che le causava dolori alla schiena e in tutto il corpodopobtanti lamenti, è scoppiata a piangere ,al che ho preso la tavola arancione e l'ho rimossa.
Alle ore 23,00 cioè dopo 8 ore è stata visitata dalla Dr.ssa D'Aloia che non avendo ancora eseguito lastre ha continuato a ipotizzare la rottura del femore.
Allora adesso io mi chiedo si può lasciare una donna di 95 anni su un tavolaccio ,senza un cuscino per 7 ore ? Si può avere dei risultati di laboratorio dopo 5 ore di una persona che entra con un codice arancione per emorragia in atto? Si può essere visitati dopo 8 ore essendo entrati con un codice arancione?
Lo so che risponderete che al Pronto Soccorso del Riuniti le cose vanno Cosi,ma io vi rispondo che vanno in questo modo e continueranno ad andare così perché non si individuano le responsabilità
N.1 chi dirige il Laboratorio di analisi dopo massimo 1 ora deve fare in modo che il suo Personale dia le risposte;
N.2 chiunque entra nel Pronto soccorso massimo dopo 2 ore deve essere visitato e o dimesso o avviato ai reparti;
N.3 il Pronto Soccorso deve essere in grado di fornire i cuscini ai pazienti
N.4 tutti i Servizi devono avere un Responsabile che ne deve rispondere;
N.5 TUTTA LA STRUTTURA OSPEDALIERA SI DEVE METTERE AL SERVIZIO DEL CITTADINO SEMPRE E COMUNQUE SOLLEVANDOLO DA QUALUNQUE DISAGIO !!!
N.6 CI VUOLE UNA TESTA PENSANTE PER REALIZZARE UNA ORGANIZZAZIONE INTERNA fatta di celerità ,efficenza ,disponibilità .
E basta fare i qualunquisti !!! Devono saltare fuori o saltare proprio quelli che hanno la responsabilità di tutto questo.
Mia Madre poteva morire dopo poche ore per l'emoraggia e la risposta di qualche id**ta sarebbe stata è deceduta ,ma aveva 95 anni !!!
Mi firmo perché io per primo ci metto la faccia e aspetto dal Direttore Sanitario una risposta a tutto questo.
Altrimenti la darà ai giornali alla quale già da adesso,come lettera aperta , indirizzo questa mia .
Fabio Francesco Saverio Mucelli
Buongiorno a tutti quelli che mi leggeranno ,voglio raccontare una vicenda che mi è accaduta ieri...
Mia Mamma che ha 95 anni ed è allettata ,ieri ha avuto una emorragia proveniente dall'apparato vaginale ,ovviamente data la quantità di sangue che perdeva e che non si poteva arrestare in alcun modo ,ho chiamato il 118 che è arrivato tempestivamente sono saliti a casa 3 Operatori competenti,disponibili e efficienti che, dopo aver misurato i parametri vitali, l'hanno portata al Pronto Soccorso del Riuniti .
Dopo circa 1 ora e mezzo interpellando il terminale non risultava ancora presa in carico.
Faccio una premessa su un documento Ospedaliero , le avevano assegnato un codice arancione, che oggi ,nella scala viene prima del codice rosso .
La faccio breve ,pur avendole fatto un prelievo di sangue ,dopo 6 ore e quindi alle 21,00, non erano ancora pronti i risultati!!
Hanno lasciato mia Mamma su una tavola di plastica arancio dalle 15,00,sostenendo che , siccome c'era una sospetta rottura del femore, doveva per forza stare in quella condizione ,mia Mamma alle 22,00 non sopportando più quella tortura che le causava dolori alla schiena e in tutto il corpodopobtanti lamenti, è scoppiata a piangere ,al che ho preso la tavola arancione e l'ho rimossa.
Alle ore 23,00 cioè dopo 8 ore è stata visitata dalla Dr.ssa D'Aloia che non avendo ancora eseguito lastre ha continuato a ipotizzare la rottura del femore.
Allora adesso io mi chiedo si può lasciare una donna di 95 anni su un tavolaccio ,senza un cuscino per 7 ore ? Si può avere dei risultati di laboratorio dopo 5 ore di una persona che entra con un codice arancione per emorragia in atto? Si può essere visitati dopo 8 ore essendo entrati con un codice arancione?
Lo so che risponderete che al Pronto Soccorso del Riuniti le cose vanno Cosi,ma io vi rispondo che vanno in questo modo e continueranno ad andare così perché non si individuano le responsabilità
N.1 chi dirige il Laboratorio di analisi dopo massimo 1 ora deve fare in modo che il suo Personale dia le risposte;
N.2 chiunque entra nel Pronto soccorso massimo dopo 2 ore deve essere visitato e o dimesso o avviato ai reparti;
N.3 il Pronto Soccorso deve essere in grado di fornire i cuscini ai pazienti
N.4 tutti i Servizi devono avere un Responsabile che ne deve rispondere;
N.5 TUTTA LA STRUTTURA OSPEDALIERA SI DEVE METTERE AL SERVIZIO DEL CITTADINO SEMPRE E COMUNQUE SOLLEVANDOLO DA QUALUNQUE DISAGIO !!!
N.6 CI VUOLE UNA TESTA PENSANTE PER REALIZZARE UNA ORGANIZZAZIONE INTERNA fatta di celerità ,efficenza ,disponibilità .
E basta fare i qualunquisti !!! Devono saltare fuori o saltare proprio quelli che hanno la responsabilità di tutto questo.
Mia Madre poteva morire dopo poche ore per l'emoraggia e la risposta di qualche id**ta sarebbe stata è deceduta ,ma aveva 95 anni !!!
Mi firmo perché io per primo ci metto la faccia e aspetto dal Direttore Sanitario una risposta a tutto questo.
Altrimenti la darà ai giornali alla quale già da adesso,come lettera aperta , indirizzo questa mia .
Fabio Francesco Saverio Mucelli