Il Lato B della Banca

Il Lato B della Banca Ex Vice Direttore di banca con oltre 20 anni di esperienza, docente BNL per 6 anni. Oggi consulente fee-only indipendente.

Ti spiego come ragiona davvero il sistema bancario — senza vendere prodotti, senza commissioni nascoste, senza compromessi. Ascolì produce a Mano le Autentiche Olive Ascolane con la ricetta antica, come si faceva una volta. Seguendo la ricetta centenaria, usiamo solo ingredienti naturali
e le facciamo a mano, una per una, da 80 anni.

Domenica mattina, un po' di trasparenza.Molti mi chiedono in privato 'tu dove investi i tuoi soldi?'. Vi mostro il MIO m...
13/06/2026

Domenica mattina, un po' di trasparenza.

Molti mi chiedono in privato 'tu dove investi i tuoi soldi?'. Vi mostro il MIO mix attuale. Non è un consiglio universale — è il riferimento di un ex bancario di 52 anni con orizzonte ancora abbastanza lungo e profilo di rischio medio.

• 40% ETF azionario globale (MSCI World)
• 25% BTP a media scadenza
• 20% conto deposito + liquidità
• 10% ETF obbligazionario
• 5% piccole scommesse personali (sat di tempo libero, non più)

Logica:
- Quaranta per cento di crescita reale di lungo periodo (ETF globale)
- Venticinque per cento di rendimento garantito a basso rischio (BTP)
- Venti per cento di liquidità per opportunità ed emergenze
- Dieci per cento di obbligazionario per bilanciare la volatilità azionaria
- Cinque per cento per togliere la voglia di scommettere altrove

Il tuo portafoglio adatto è probabilmente diverso da questo. Lo costruisci partendo dal TUO orizzonte, TUOI obiettivi, TUOI bisogni di liquidità. Non da uno schema preso da internet.

Ma vedere un mix vero, di una persona vera, può dare un riferimento concreto.

Aveva quattro attività, tre immobili, due macchine premium. Sembrava ricco. Quando facemmo i conti veri, era in perdita....
11/06/2026

Aveva quattro attività, tre immobili, due macchine premium. Sembrava ricco. Quando facemmo i conti veri, era in perdita.

Le quattro attività: due in pareggio, una in leggera perdita, una redditizia.

Tre immobili: uno la casa, due in mutuo. Le rate degli immobili erano coperte dagli affitti, ma a stento.

Due macchine in leasing, costo mensile combinato: 2.100 euro. Più di quello che ai miei tempi era uno stipendio dirigente.

Patrimonio netto reale: 50.000 euro. Età: 52. Risparmi liquidi: zero.

La ricchezza apparente è il primo nemico della ricchezza reale. Lo dico perché l'ho visto centinaia di volte.

Nel mio osservatorio personale: i clienti più ricchi davvero erano spesso i meno appariscenti. Quelli che facevano la corsa erano quasi sempre dipendenti del proprio stesso show.

La prima ricchezza è il patrimonio netto, calcolato seriamente. La seconda è la libertà di lavorare per scelta e non per costrizione. Tutto il resto è scenografia.

Questa è la storia che racconto sempre quando qualcuno mi dice 'poi ci penseremo'.Due fratelli. Hanno smesso di parlarsi...
09/06/2026

Questa è la storia che racconto sempre quando qualcuno mi dice 'poi ci penseremo'.

Due fratelli. Hanno smesso di parlarsi nel 2003, per una casa.

La madre era morta senza testamento. La casa era cinquanta e cinquanta. Uno la voleva tenere, l'altro la voleva vendere.

Nessuno cedeva. Nessuno parlava. Notai, avvocati, perizie. Sette anni di causa civile. Spese: ottanta mila euro complessivi.

Vent'anni dopo, uno dei due è in ospedale. L'altro vorrebbe vederlo. Non è mai più riuscito ad alzare il telefono.

Un foglio. Scritto a mano. Datato. Firmato. Avrebbe risolto tutto. Costo: zero.

Le successioni non sono un argomento finanziario. Sono un argomento di rispetto. Per chi resta, per chi va, per la storia che la famiglia decide di lasciarsi alle spalle.

Un pomeriggio con i propri cari, una matita, un foglio. Vale più di qualsiasi parcella notarile fatta dopo.

Parlatene. A cena. Stasera.

Se hai meno di cinquant'anni, c'è una cosa che devi sapere. Non è un'opinione. È un numero ufficiale INPS.Il tasso di so...
01/06/2026

Se hai meno di cinquant'anni, c'è una cosa che devi sapere. Non è un'opinione. È un numero ufficiale INPS.

Il tasso di sostituzione — cioè il rapporto tra la pensione che riceverai e l'ultimo stipendio prima di andarci — sta scendendo, anno dopo anno, in modo strutturale.

Per chi va in pensione oggi (anni '60 di nascita): tasso medio del 75%. Se l'ultimo stipendio era 2.500 euro netti, la pensione è circa 1.875.

Per chi andrà in pensione tra vent'anni (anni '70): previsto del 55%. Pensione su 2.500: 1.375 euro.

Per chi andrà in pensione tra trent'anni (anni '80): previsto del 50%. Pensione su 2.500: 1.250 euro.

Non è allarmismo. È matematica. Sistema contributivo puro, demografia, allungamento della vita, crescita PIL bassa.

Le strade per affrontarlo:

LA PRIMA è la previdenza complementare. Fondi pensione aziendali o aperti. Deducibilità fiscale fino a 5.164 euro/anno. Conferimento del TFR.

LA SECONDA è un PAC su un ETF azionario globale. Anche 150-200 euro al mese, dai trenta ai sessanta, con rendimenti storici del 6-7% lordo annuo, costruiscono 200.000-300.000 euro. Sono 1.000-1.500 euro al mese in più di pensione integrativa.

La verità scomoda: aspettare di iniziare a 45 anni costa circa il triplo rispetto a 30. La matematica dell'interesse composto è impietosa.

Se tu o qualcuno della tua famiglia siete sotto i quaranta, non c'è scusa per non averne parlato seriamente.

Una cosa che non ho mai raccontato in pubblico, e che oggi vi racconto.Anno duemila e dieci. Ero Vice Direttore di filia...
29/05/2026

Una cosa che non ho mai raccontato in pubblico, e che oggi vi racconto.

Anno duemila e dieci. Ero Vice Direttore di filiale da pochi anni. Un collega di un'altra dipendenza mi propone un fondo comune di investimento. 'Lo stiamo spingendo questo mese', mi dice. 'Rende bene, è la nostra performance dell'anno.'

Avevo ventimila euro liquidi da parte. Li investii in quel fondo. Senza leggere a fondo i costi. Senza confrontare con benchmark. Mi fidai. Da bancario, di un collega bancario.

Otto anni dopo controllo. Il fondo aveva reso il 40%. L'indice di riferimento — un ETF azionario globale equivalente — nello stesso periodo aveva reso il 67%.

Differenza secca tra quello che avevo guadagnato e quello che avrei dovuto guadagnare: 5.400 euro. Su ventimila euro investiti per otto anni. Da un bancario. Che vendeva quei prodotti.

Non vi racconto questa storia per dipingermi da eroe. Vi racconto questa storia per dire due cose:

Se è successo a me — uno che lì dentro lavorava — può succedere a chiunque. Non è una questione di intelligenza. È un'asimmetria informativa enorme tra chi vende e chi compra.

E dirvi che da quell'episodio è nato un percorso che mi ha portato a lasciare la banca e fare consulenza fee-only. Quella perdita di 5.400 euro è stata il miglior investimento della mia vita.

Questa pagina nasce da lì.

Se sei nato prima del 1980, è probabile che la tua banca non ti abbia mai parlato di ETF.Non è cattiveria. È modello di ...
27/05/2026

Se sei nato prima del 1980, è probabile che la tua banca non ti abbia mai parlato di ETF.

Non è cattiveria. È modello di business. Te lo spiego, e poi decidi tu.

UN ETF è un fondo che replica passivamente un indice azionario o obbligazionario. In parole povere: invece di pagare un gestore per scegliere le azioni 'giuste' (che sbaglia nel 75% dei casi nel lungo periodo, dati alla mano), compri tutte le azioni di un indice — per esempio le 500 più grandi americane (S&P 500), o le mille più grandi del mondo (MSCI World).

Gli ETF costano una frazione dei fondi gestiti: 0,1% - 0,3% all'anno contro 1,5% - 2,5% dei fondi che ti vende la banca.

Sembrano pochi punti percentuali. Su trent'anni, con centomila o duecentomila euro investiti, la differenza si misura in cinquanta-ottantamila euro.

Perché la banca italiana raramente te ne parla? Perché sugli ETF prende poco di commissione di gestione. Sui fondi gestiti prende invece l'1,5-2,5% all'anno per sempre. Se sei un consulente di banca con un budget commerciale, ti conviene proporre il fondo.

Per comprare ETF non serve la tua banca: bastano broker online come Fineco, Directa, Trade Republic, Degiro. Costi medi per ordine: zero o pochi euro.

Se hai un fondo gestito in banca e vuoi capire se ha senso o no, scrivimi in privato 'ETF'.

La domanda 'dove parcheggio i risparmi' è diventata serissima da quando l'inflazione ha alzato la testa.Non esiste lo st...
26/05/2026

La domanda 'dove parcheggio i risparmi' è diventata serissima da quando l'inflazione ha alzato la testa.

Non esiste lo strumento perfetto. Esiste la combinazione adatta al tuo orizzonte e al tuo bisogno di liquidità. Vi racconto i tre strumenti che uso io.

1. CONTO DEPOSITO
Rendimento netto attuale: 2,5-3,2%. Vincoli da 3 a 24 mesi. Garanzia FITD fino a 100k. Semplice, garantito, niente costi. Tassazione 26%, rendimento sotto i BTP, vincolo se rompi paghi.

2. BTP A BREVE SCADENZA (1-3 anni)
Rendimento netto attuale: 2,8-3,3%. Tassazione agevolata 12,5%. Mercato secondario liquido, esenti imposta successione. Rischio Stato Italia (limitato per scadenze brevi), oscillazione prezzo se vendi prima.

3. FONDO MONETARIO
Rendimento netto: 2,7-3,1%. Disponibilità immediata. Costi di gestione 0,3-0,8%. Tassazione 26%. Non garantito al 100%.

LA MIA MIX PERSONALE
30% conto deposito a 12 mesi.
50% BTP a 2 anni.
20% fondo monetario.

Non è un consiglio universale. È il MIO riferimento. Se vuoi che ne parliamo applicato al tuo caso, scrivi in privato.

Domenica mattina, ore 10.Cappuccino. Tablet. Home banking aperto. È il mio rituale da quando ho lasciato la banca: trent...
24/05/2026

Domenica mattina, ore 10.

Cappuccino. Tablet. Home banking aperto. È il mio rituale da quando ho lasciato la banca: trenta minuti la domenica per controllare conti, spese, abbonamenti, costi ricorrenti.

Non è ossessione. È disciplina. È come pesarsi se vuoi tenere il peso sotto controllo: se non lo fai, te ne accorgi quando è tardi.

Fatti questo regalo. Una domenica al mese.

Io ho iniziato a farlo per professione. Ho continuato perché funziona. Tra canoni rinegoziati, polizze chiuse, abbonamenti scordati: mediamente 200-500 euro l'anno recuperati. Solo a guardare.

Una coppia normale. Due stipendi medi, casa di proprietà, due figli grandi e fuori casa.Mi contattano perché hanno letto...
22/05/2026

Una coppia normale. Due stipendi medi, casa di proprietà, due figli grandi e fuori casa.

Mi contattano perché hanno letto un mio post. 'Vorremmo capire se stiamo pagando troppo alla banca.' Vediamo.

In videocall, apriamo i loro estratti conto degli ultimi dodici mesi. Cominciamo a sommare.

• Canone del conto cointestato di lei: 9 euro al mese.
• Canone del conto personale di lui (mai chiuso): 7 euro al mese.
• Canone della carta di credito di lei (premium, mai usata davvero): 12 euro al mese.
• Canone della carta di credito di lui (standard, usata): 4 euro al mese.
• Polizza 'protezione carte': 14 euro al mese complessivi.
• Polizza 'infortuni domestici' venduta nel 2018 e mai disattivata: 22 euro al mese.
• Conto deposito cointestato del 2009, mai chiuso: 6 euro al mese.
• Commissioni varie 'pacchetto premium': 16 euro al mese.

Totale: novanta euro al mese. Mille e ottanta euro l'anno. Dieci anni: 10.800 euro. Loro non lo sapevano.

Abbiamo chiuso quattro voci. Disdetto due polizze. Rinegoziato un canone. Risparmio mensile dopo tre settimane: 74 euro.

74 euro al mese per i loro trent'anni residui di lavoro fanno 26.000 euro. Per una mezz'ora di lavoro.

Non è una storia di fortuna. È una storia di sedersi una volta all'anno e leggere. Quasi nessuno lo fa. La banca conta proprio su questo.

Fallo anche tu.

Marco aveva fatto un finanziamento da quindicimila euro nel 2016 per l'auto nuova.Pagava una rata fissa, comodissima. No...
20/05/2026

Marco aveva fatto un finanziamento da quindicimila euro nel 2016 per l'auto nuova.

Pagava una rata fissa, comodissima. Non ci pensava più. Otto anni dopo, mi chiama: 'Giuseppe, ho un dubbio.'

Apriamo il piano di ammortamento. Nei primi cinque anni aveva pagato quasi solo interessi. Capitale rimborsato: trenta per cento.

Il finanziamento aveva un TAEG dell'undici virgola due per cento. Senza che lui lo sapesse, era un tasso da carta di credito.

Avrebbe potuto rinegoziare nel 2019, quando i tassi erano scesi. Avrebbe potuto estinguere anticipatamente nel 2021, quando aveva ricevuto un bonus aziendale. Avrebbe potuto fare tante cose. Ma nessuno gliel'ha mai detto.

Se hai un finanziamento aperto, controlla. TAEG e capitale residuo. Non è normale pagare interessi ciechi per anni.

Mezz'ora. Una volta. Cambia la vita finanziaria di una famiglia.

Indirizzo

Folignano

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:30
Martedì 08:30 - 20:30
Mercoledì 08:30 - 20:30
Giovedì 08:30 - 20:30
Venerdì 08:30 - 20:30
Sabato 08:30 - 20:30

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