13/03/2023
Bonus Verde 2023, scopri se puoi richiederlo 🌲
L’agevolazione fiscale si applica nella dichiarazione dei redditi e va ripartita in dieci quote annuali di pari importo, calcolate con un limite massimo di spesa di 5.000 euro, fino al massimo di 1.800 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo.
È possibile richiedere il bonus senza specifici requisiti ISEE e avere la detrazione fino a 1.800 euro per unità immobiliari a uso abitativo.
Il beneficio infatti, non è previsto per gli immobili che hanno una destinazione diversa da quella abitativa, come gli uffici e i negozi che sono esclusi da questa agevolazione.
Per accedere al bonus verde 2023 il pagamento dei lavori eseguiti deve avvenire con mezzi tracciabili, attraverso quindi carte di credito, bancomat, assegni non trasferibili, bonifico bancario o postale. Le spese devono essere documentate per far fronte ai controlli da parte dell’Agenzia delle entrate nella fase di richiesta dello sconto fiscale.
Per ottenere il bonus verde è necessario che l’intervento sia certificato con il rilascio, da parte della ditta esecutrice, di una ricevuta fiscale valida ai fini di eventuali accertamenti o di una fattura. Inoltre, è d’obbligo produrre un’autocertificazione dove indicare la somma totale delle spese portate in detrazione, garantendo che si tratti di lavori documentati e reali che rispettano le normative di legge.
L’Agenzia delle entrate nella circolare n.8 del 10 aprile 2019 ha chiarito che il bonus verde è cumulabile con diversi tipi di agevolazioni e bonus da essa gestiti (come il bonus casa, il Superbonus 110% o il bonus acqua). È opportuno però che non vengano richiesti per lo stesso tipo di intervento.
Hai già usufruito di bonus quest’anno?