21/11/2024
COP 29 A BAKU: F.M.I. INTERVIENE AL DIBATTITO “DA DUBAI A BAKU: SENZA CITTÀ NON C’È TRANSIZIONE”
FMI (Forlì Multiservizi Integrati) è intervenuta in collegamento alla COP 29 sul clima di Baku, partecipando al dibattito dal titolo “Da Dubai a Baku: senza città non c’è transizione”.
L’evento, promosso da RENAEL (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), di cui FMI è socia, ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali per discutere il ruolo chiave delle città nella transizione climatica ed energetica. Dopo un’analisi delle strategie globali, dei tempi della decarbonizzazione e delle sfide imposte dai recenti avvenimenti politici mondiali, il focus si è spostato sugli interventi locali per favorire la transizione energetica.
In collegamento, l’Amministratore Unico di FMI, Francesco Maria Caponetto, e il Direttore Generale, Claudio Maltoni, hanno illustrato l’impegno dell’azienda nel promuovere iniziative sostenibili in collaborazione con il Comune di Forlì e gli altri Comuni soci.
I PROGETTI LOCALI COME VOLANO DELLA TRANSIZIONE
Particolare attenzione è stata dedicata al percorso di costituzione delle Comunità Energetiche Locali, intrapreso in sinergia con il Comune di Forlì e le Amministrazioni limitrofe. Questo modello consente la produzione e la condivisione dell’energia a livello locale, rappresentando una soluzione strategica per aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni.
Sul fronte della mobilità sostenibile, FMI ha presentato la propria esperienza, a supporto dei comuni, sulla realizzazione di ciclovie, piste ciclabili e la gestione del servizio di bike sharing, interventi che mirano a ridurre l’impatto ambientale del traffico urbano e a promuovere stili di vita più sostenibili.
LE CITTÀ COME LABORATORI DEL CAMBIAMENTO
Il dibattito ha posto l’accento sul ruolo strategico delle città, che da soggetti inquinanti si stanno trasformando in laboratori per la transizione climatica. Questo cambiamento passa attraverso interventi mirati, la sensibilizzazione dei cittadini e una profonda conoscenza del territorio, elementi imprescindibili per il successo delle politiche climatiche.
FMI è stata riconosciuta come esempio virtuoso di società in house al servizio del territorio, capace di unire competenza tecnica e visione strategica per accompagnare i comuni nella sfida della sostenibilità.
L’appuntamento è ora fissato per COP 30, che si terrà nel 2025 in Brasile, dove si continuerà il dialogo su energia e clima, con un focus ancora più ampio sulle opportunità offerte dalle realtà locali.