03/09/2026
👉Cosa sono Le Très Riches Heures del Duca di Berry❓
👉Il RESTAURO
👇(In fondo, il link dove potete vedere il Libro in forma virtuale).
Il Manoscritto è un Libro delle Ore, un testo di preghiera cristiana destinata ai laici ed è composto da una parte destinata ai salmi e alle preghiere e da un'altra al calendario al quale i Limbourg devono gran parte della loro celebrità.
Riccamente decorato, è considerato uno dei capolavori assoluti della pittura gotica e dell'arte della miniatura fiamminga ed è opera di tre fratelli, Hermann, Paul e Jean, nati a Nimega, nella provincia di Limbourg (oggi Paesi Bassi) da una famiglia di artisti.
I fratelli Limbourg erano i più famosi miniatori del tempo e lavorarono alla decorazione del codice tra il 1411 e il 1416, anno in cui scomparvero misteriosamente forse a causa di un'epidemia di peste.
Il codice rimase incompiuto per tutto il XV secolo e al suo completamento lavorarono altri miniatori come il pittore Barthélémy d'Eyck, per la famiglia reale, e Jean Colombe che lavorò per Carlo I di Savoia il quale aveva ereditando il Manoscritto. Colombe lo completò intorno al 1485.
Il Libro è composto da 206 fogli di pergamena per 412 pagine e 131 miniature (di cui 66 a pagina intera e 65 piccole) arricchite dall'oro e argento.
Le illustrazioni del calendario aprono il volume e comprendono dodici miniature a tutta pagina, una per ogni mese. Ogni mese è caratterizzato dall'immagine di un luminoso paesaggio dove nobili figure si intrattengono in svaghi cortesi e feste principesche alternandosi a mesi con, invece, scene agricole dove si osservano i contadini al lavoro nei campi.
Sia nelle scene di vita di corte che in quelli di campagna si vedono, in lontananza, le guglie di una residenza o di un castello del duca di Berry. I colori sono vividi e luminosi e l'oro è reso a profusione negli ornamenti delle vesti dei nobili e nelle decorazioni degli sfondi.
Sopra a queste scene, troviamo una lunetta con all'interno, il carro del Sole, i segni zodiacali e la numerazione dei giorni, tutti decorati come dei ricami, in oro.
👉Il Restauro
Tra il 2023 e il 2024 il Libro, conservato al riparo della luce, è stato sottoposto ad una campagna di analisi diagnostiche seguite dal restauro. Questo intervento ha permesso la separazione temporanea e delicata delle pagine del calendario in quanto la rilegatura originale aveva delle alterazioni.
Si erano anche visti altri degradi come la distorsioni dei fogli e l'instabilità dei pigmenti.
Prima dell'intervento furono eseguite le analisi diagnostiche su 36 delle principali miniature da parte di esperti nella ricerca, restauro e conservazione di Francia.
La diagnostica ha permesso di capire non solo i degradi ma ha svelato le mani diverse che lavorarono nell'opera. Si sono visti anche i disegni sottostanti eseguiti con carboncino e inchiostro misto così come i tipi di pigmenti che utilizzavano i Limbourg: il prezioso lapislazzuli (chiamato anche "oltremarino" perché il pigmento veniva importato dall'Oriente per via mare, mentre il nome lapislazzuli deriva da lapis = pietra e lazward = azzurro, in persiano).
Un pigmento che, dato il suo alto costo era usato raramente. Sono state trovate anche le lacche rosse, un colorante organico trasparente o semitrasparente ottenuto dalle secrezioni di alcune specie di insetti.
Tutti pigmenti molto costosi e pregiati, sicuramente voluti dal duca Jean de Berry.
Diversa era invece la palette utilizzata da Jean de Colombe, artista che completò il Manoscritto e che utilizzò invece l'azzurrite al posto del lapis ma anche il giallo di piombo e stagno, un antico pigmento inorganico creato dall'uomo dal colore giallo brillante.
Nel 2020 il Manoscritto fu sottoposto ad una scansione grazie ad una campagna fotografica ad altissima risoluzione. Dopo una mostra nel 2021, da settembre 2022 è disponibile la versione online interattiva. Qui sotto, il link con l'intero Manoscritto👇
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