24/02/2026
Al G-PEXH 2026, presentato da Globalpesca, noi di GpStudios siamo andati oltre le tendenze, toccando il sensibilissimo tema dei margini.
📍 Non a caso, durante il suo intervento in collaborazione con Associazione Professionale Cuochi Italiani, Giacomo Pini ha riportato il focus su ciò che nella ristorazione fa davvero la differenza, ossia food cost, controllo di gestione e marginalità reale.
Lo sosteniamo continuamente ma è bene ripeterlo: un locale può essere pieno e perdere soldi, lavorare 12 ore al giorno senza costruire valore o vantare un prodotto pregevole reso inutile dal più fragile tra i sistemi.
💡 Il centro nevralgico del nostro speech, dunque, ricorda che il food cost non è una formula da calcolare una tantum, ma un indicatore strategico che incide in maniera spietata su prezzo, posizionamento, ingegneria del menù e sostenibilità dell’impresa.
Insieme alla platea di professionisti presenti, abbiamo parlato di:
– differenza tra food cost teorico e reale;
– gestione del magazzino e sprechi invisibili;
– standardizzazione delle porzioni;
– confronto tra costi e venduto;
– impatto diretto sul margine operativo.
✅ Visualizzando questi punti, è stato facile esplicitare l’importanza del controllo nei processi, che garantisce un risultato misurabile e una stabilità economica in grado di dominare le onde del mercato.
G-PEXH si conferma, quindi, un evento di riferimento per ristorazione e ospitalità, all’interno del quale uomini, donne e professionisti specializzati possono accrescere competenze indispensabili nel 2026.