28/05/2026
🎓 L' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna non nasce come istituzione calata dall'alto. Nasce dalla civitas.
È la comunità dei cittadini bolognesi che crea, tra XI e XII secolo, uno spazio di sapere condiviso perché la conoscenza possa servire la vita collettiva. Questa origine non è un dettaglio storico: è il fondamento di una responsabilità che non si è mai esaurita.
Parlare oggi di significa ricordare da dove viene l'università e a chi deve rispondere.
📌 In questo quadro si inserisce il percorso di accompagnamento a cura di AICCON, in stretta sinergia con Maria Letizia Guerra, Delegata all’Impegno Pubblico dell’Ateneo e con l’Area Innovazione - Ufficio Public Engagement che ha coinvolto attivamente il gruppo dei delegati e delle delegate Terza Missione dei 31 dipartimenti.
👉 Un percorso biennale per costruire una cassetta degli attrezzi orientata all'impatto e all'Agenda 2030:
◉ Un framework strategico basato sulla Sostenibilità Integrale
◉ Strumenti operativi per ogni fase del ciclo progettuale
◉ Indicatori quali-quantitativi che spostano il focus dagli output ai cambiamenti reali nei territori
Uno degli esiti più significativi: il ripensamento degli stakeholder — non più destinatari, ma assetholder, co-protagonisti nella costruzione delle soluzioni.
📘 Gli esiti di questo percorso trovano oggi una traduzione concreta nel bando di Ateneo “Public Engagement 2026”, che rappresenta un passaggio chiave nell’evoluzione dell’approccio. Non si tratta semplicemente di finanziare iniziative, ma di orientare il modo stesso di progettare.
Il modello di riferimento e a cui si intende contribuire è quello delle “civic universities”.
SCOPRI IL PERCORSO ⤵️
https://www.aiccon.it/progetto/sostenibilita-integrale-e-impatto-come-piattaforma-per-il-public-engagement-delluniversita-di-bologna/