29/11/2025
Italia e Giappone rafforzano la collaborazione culturale e guardano insieme al futuro.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha incontrato l’Ambasciatore Koji Haneda, Commissario Generale del Giappone per Expo 2025 Osaka, per fare il punto su una partnership che si conferma solida e strategica.
Giuli ha sottolineato come le relazioni tra i due Paesi, già eccellenti, stiano vivendo una nuova fase grazie al Partenariato Strategico lanciato nel 2023, che ci accompagnerà verso un traguardo significativo: i 160 anni di relazioni diplomatiche nel 2026.
Durante il colloquio, il Ministro ha espresso gratitudine per il successo dell’Esposizione Internazionale e per la capacità del Giappone di trasformare un’isola artificiale in una piattaforma globale di collaborazione. Un modello che dimostra come, anche in un contesto geopolitico complesso, sia possibile creare spazi di dialogo e cooperazione.
L’Ambasciatore Haneda ha evidenziato il grande riscontro del Padiglione Italia, che ha ospitato opere d’arte, incontri culturali, performance d’eccellenza come quelle della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
Il Ministro Giuli ha inoltre autorizzato la proroga di tre mesi del prestito dei principali capolavori del Padiglione — tra cui l’Atlante Farnese, esposto per la prima volta in Asia — così da permettere al pubblico giapponese di ammirarli al Museo Civico delle Belle Arti di Osaka.
L’incontro si è concluso con l’auspicio di un prossimo dialogo con il nuovo Ministro Matsumoto Yohei, per continuare a rafforzare la collaborazione culturale tra Italia e Giappone: dai musei al cinema, dalla musica all’editoria, fino alla creatività contemporanea.
Una relazione che, tra diplomazia e cultura, continua a costruire ponti.