08/01/2026
Il 06 gennaio 2026, Fatto Quotidiano pubblicava l’articolo “Bruxelles accontenta l’Italia e aumenta le risorse per la politica agricola comune, spianando così la strada all’accordo commerciale tra l’Europa e i paesi sudamericani riuniti nel Mercosur.”
Quindi se non ci saranno ripensamenti da parte del Governo Italiano, i trattori torneranno a farsi sentire? Pensiamo proprio di si, i cittadini hanno diritto ad un cibo sano e garantito, questa volta la protesta di settore chiama anche i consumatori, perché è una emergenza anche di carattere sociale e riguarda non solo gli agricoltori ma ogni singolo cittadino.
Molti organi di stampa hanno enfatizzato la notizia. Le organizzazione dei produttori in alcuni casi hanno mostrato contrarietà all' accordo, non firmato prima del 31 dicembre 2025 ma solo per portare in Italia 10 miliardi di Euro in più. Ma quanti sono gli agricoltori veri in Italia, sono 400mila. Quelli che sanno di cosa è il Mercosur saranno 4mila quelli incazzati saranno 400; Tutti gli altri pendono dalle labbra dei maggiori rappresentanti sindacali. Ora i vantaggi economici che riceveranno gli agricoltori italiani sono tutti da dimostrare. Di certo avremo più cibo qualitativamente e sanitariamente scadente. Da constatare che con o senza Mercosur il valore dei prodotti è già stabilito dalle multinazionali e non sarà peggio di oggi. Dal sud America arriva già di tutto e a prezzi esagerati. E non cambierà nulla. Se sarà peggio sarà solo perché la speculazione avrà una nuova scusa per abbassare i prezzi.
Tutto questo non rappresenta un vantaggio per i cittadini, non rappresenta un vantaggio per i produttori italiani ed europei ma un attacco diretto alla sicurezza alimentare e alla dignità del lavoro agricolo.