13/08/2026
L’abito di oggi l’ho realizzato per la sfilata di acconciature di un caro amico
Francesco Vicenconte💇🏻♀️
Venne da me chiedendomi un abito da sposa semplice il più semplice che potessi realizzare ma la cosa più importante erano i dettagli : Velletta nera e una cinturino addonnato in vita con un grande fiocco. Voleva chiuderà la sua sfilata così!
L'abito è un modello senza spalline, con un corpetto bianco liscio e sagomato. La gonna è ampia e voluminosa, realizzata in diversi strati di tulle sovrapposti , che poggiano su una sottoveste più strutturata.
L'elemento più evidente e di contrasto è una spessa fascia in vita di colore nero intenso, che si lega lateralmente in un grande fiocco voluminoso. Questa cintura definisce nettamente la silhouette, separando il candore del corpetto dalla delicatezza della gonna.
L'accessorio chiave è la Veletta nera. Copre parzialmente il viso, in particolare la zona degli occhi e la parte superiore, conferendo un'aria di mistero e gravità.
La veletta non è un semplice ornamento; sembra quasi celare un'espressione di dolore o di silenzio forzato, in forte contrasto con la purezza tradizionale dell'abito da sposa.
Il bianco: Rappresenta la purezza, l'innocenza, la dignità e il diritto di ogni donna a non essere violata. È il colore del nuovo inizio che ogni vittima di violenza ha diritto di chiedere.
La veletta nera: Simboleggia il lutto, il dolore invisibile e le ferite nascoste subite dalle donne vittime di violenza. Il nero rappresenta anche l'oscurità e l'ingiustizia che circondano questa piaga sociale. L'abbinamento con il bianco crea una frattura visiva: la violenza ha macchiato o, in questo caso, ha avvolto la purezza.
Il fiocco nero, a modì cintura è posizionato strategicamente sulla vita, esso può essere interpretato come un nodo stretto, simbolo di oppressione, controllo e costrizione che le vittime subiscono nella relazione violenta. È un segno tangibile della "non libertà".
In sintesi, l'abito da sposa con la veletta nera è un potente mezzo di protesta. Non è una celebrazione del matrimonio, ma una denuncia. L'abito bianco sotto il lutto nero e la veletta urla silenziosamente il rifiuto della violenza, reclamando il diritto alla libertà e alla dignità delle donne, affinché il velo nero venga rimosso e resti solo la purezza e la gioia di un futuro senza paura.
È un'immagine che trasforma un simbolo di festa in un potente strumento di sensibilizzazione e di rivendicazione.
Questo è ciò che Francesco voleva esprimere chiudendo la sua bellissima sfilata così !
Grazie 🙏 per aver condiviso con me questo momento speciale Francesco Viceconte
Angela Rago ✨🧵🪡