03/12/2021
Babbo Natale porta contributi a fondo perduto
Dicembre 2021 sarà un mese ricco di contributi a fondo perduto. Sono 4 infatti i “doni” che imprese e professionisti troveranno sotto l'albero di Natale e le cui istanze per l'ottenimento andranno presentate entro i prossimi 30 giorni: il contributo per le attività chiuse, la cui domanda è trasmettibile da oggi, quello per le start-up, quello per gli operatori con ricavi tra 10 e 15 milioni ed il perequativo.
Il fondo per le attività chiuse.
Con provvedimento 336230/2021 del 29 novembre, l'agenzia delle entrate ha aperto la campagna per l'invio delle istanze del contributo per il sostegno delle attività economiche chiuse che potranno essere trasmesse fino al prossimo 21 dicembre. Può essere richiesto dalle partita Iva che svolgono in modo prevalente un'attività nei confronti della quale sia stata disposta la chiusura per almeno cento giorni nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio 2021 (es. discoteche, sale da ballo).
L'ammontare del contributo spettante si determinerà con due passaggi. L'Agenzia delle entrate procederà prioritariamente a ripartire il bonus in egual misura per ciascun soggetto beneficiario, nel limite massimo di 25 mila euro, sulla base del numero delle richieste effettuare e della dotazione fissata di 20 milioni di euro.
Eventuali residui, sommati alle ulteriori risorse stanziate con l'articolo 2, c.1 del dl 73/2021 (il sostegni bis), saranno invece ripartiti con le seguenti modalità: 3 mila euro per i soggetti con ricavi/compensi 2019 fino ad euro 400 mila euro e per i soggetti di nuova costituzione senza ricavi 2019, 7.500 euro per quelli con ricavi/compensi 2019 tra 400 mila euro e e un milione, 12 mila euro per quelli con ricavi/compensi 2019 superiori a un milione di euro. Il minimo concesso a tutti sarà di 3 mila euro e in caso di richieste in eccedenza allo stanziamento previsto sarà fissata una percentuale di riparto.
Il contributo per le start-up. Entro il 9 dicembre vanno trasmesse le istanze per l'ottenimento del contributo ad hoc per le start up. Il bonus riconosciuto può raggiungere il massimo di mille euro ma l'ammontare effettivo sarà determinato solo dopo aver rapportato lo stanziamento previsto di 20 milioni al numero di domande presentate dai contribuenti. Possono fare richiesta i soggetti titolari di reddito d'impresa che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, la cui attività è iniziata nel corso del 2019.
Contributo light per soggetti con ricavi tra 10 e 15 milioni. Gli esercenti attività d'impresa, lavoro autonomo e reddito agrario titolari di partita Iva con ricavi o compensi tra i 10 ed i 15 milioni di euro nel 2019 ed esclusi dai sostegni ordinari perché concessi unicamente per i soggetti con ricavi/compensi entro i 10 milioni, posso fare richiesta entro il prossimo 13 dicembre per questo sostegno light.
Light perché rappresenta un clone del sostegno ordinario, stagionale e stagionale maggiorato (ex articolo 1 del dl 73/2021) ma con percentuale di determinazione del contributo, da applicare alla contrazione media mensile, del 20% o 30% (in caso richiesta dell'ottenimento del maggiorato).
Il perequativo. La domanda per il fondo perequativo va presentata entro il 28 dicembre 2021. Per determinare lo spettante va prima calcolata la differenza tra risultato economico 2019 e 2020, poi sottratti tutti i contributi a fondo perduto incassati durante la pandemia ed a questo importo netto vanno applicate le percentuali fissate dal ministero dell'economia con il decreto del 12 novembre scorso ovvero 30, 20, 15, 10, 5% a seconda dell'ammontare dei ricavi o compensi dichiarati nel 2019.Fonte ItaliaOggi.