Balù Srl consulenza amministrativa e legale

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Altra giornata intensa!
19/01/2023

Altra giornata intensa!

Contributo sotto forma di Credito d'Imposta per Energia e GasIn sintesi:Area Geografica: ItaliaBeneficiari: Micro Impres...
15/09/2022

Contributo sotto forma di Credito d'Imposta per Energia e Gas

In sintesi:
Area Geografica: Italia
Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI
Condizioni per la procedura:
Consumo Gas: aumento del 30% costo materia energia
Consumo Energia: contatore di potenza uguale o superiore a 16,5 KW

Al fine di elaborare la quantificazione del CREDITO D'IMPOSTA SPETTANTE contatta lo studio.

Decreto Energia e Investimenti: rafforzati i crediti d’imposta energia e gas!!!I provvedimenti del Governo sono stati em...
09/06/2022

Decreto Energia e Investimenti: rafforzati i crediti d’imposta energia e gas!!!

I provvedimenti del Governo sono stati emanati al fine di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale.
La Legge 27 aprile 2022 (Decreto Energia e Investimenti) ha rafforzato i crediti d’imposta, che sono attualmente così determinati per il secondo trimestre:

Imprese energivore: credito d’imposta del 25%
Imprese gasivore: credito d’imposta del 25%
Imprese non gasivore: credito d’imposta del 25%
Imprese non energivore: credito d’imposta del 15%

Sei un’impresa a forte consumo di energia o gas naturale? Sei un’impresa non appartenente alla categoria energivori e gasivori?
Contattaci e ti assisteremo nella procedura di accesso al beneficio che ti spetta. Non perdere questa opportunità!

07/04/2022

MISE. Finanziamento a fondo perduto per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio
Scadenza bando 24-05-2022

08/03/2022

INCENTIVI PER LE AZIENDE ENERGIVORE

Con il DECRETO-LEGGE 1 marzo 2022, n. 17 "Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali" sono stati previsti incentivi e crediti d'imposta contro il caro bollette.

BENEFICIARI
Imprese a forte consumo di energia elettrica (consumo superiore a 1 GWh/anno e rispetto dei requisiti DM 21/12/2017)

AGEVOLAZIONE
credito di imposta, pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022.

BENEFICIARI
imprese a forte consumo di gas naturale

AGEVOLAZIONE
credito di imposta, pari al 15% della spesa sostenuta per l'acquisto del medesimo gas, consumato nel secondo trimestre solare dell'anno 2022

BENEFICIARI
autotrasporto

AGEVOLAZIONE
contributo, sotto forma di credito d’imposta nella misura del 15% del costo di acquisto al netto dell’imposta sul valore aggiunto del componente AdBlue

Bando ISI INAIL 2021: per il nuovo avviso 274 milioni APERTURA PROCEDURA DAL 26 febbraio al 7 marzo Pubblicato il nuovo ...
03/02/2022

Bando ISI INAIL 2021: per il nuovo avviso 274 milioni

APERTURA PROCEDURA DAL 26 febbraio al 7 marzo

Pubblicato il nuovo Bando ISI con un incremento delle risorse a disposizione per i progetti di miglioramento della sicurezza nelle imprese.

17/12/2021
Babbo Natale porta contributi a fondo perdutoDicembre 2021 sarà un mese ricco di contributi a fondo perduto. Sono 4 infa...
03/12/2021

Babbo Natale porta contributi a fondo perduto

Dicembre 2021 sarà un mese ricco di contributi a fondo perduto. Sono 4 infatti i “doni” che imprese e professionisti troveranno sotto l'albero di Natale e le cui istanze per l'ottenimento andranno presentate entro i prossimi 30 giorni: il contributo per le attività chiuse, la cui domanda è trasmettibile da oggi, quello per le start-up, quello per gli operatori con ricavi tra 10 e 15 milioni ed il perequativo.
Il fondo per le attività chiuse.
Con provvedimento 336230/2021 del 29 novembre, l'agenzia delle entrate ha aperto la campagna per l'invio delle istanze del contributo per il sostegno delle attività economiche chiuse che potranno essere trasmesse fino al prossimo 21 dicembre. Può essere richiesto dalle partita Iva che svolgono in modo prevalente un'attività nei confronti della quale sia stata disposta la chiusura per almeno cento giorni nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio 2021 (es. discoteche, sale da ballo).

L'ammontare del contributo spettante si determinerà con due passaggi. L'Agenzia delle entrate procederà prioritariamente a ripartire il bonus in egual misura per ciascun soggetto beneficiario, nel limite massimo di 25 mila euro, sulla base del numero delle richieste effettuare e della dotazione fissata di 20 milioni di euro.

Eventuali residui, sommati alle ulteriori risorse stanziate con l'articolo 2, c.1 del dl 73/2021 (il sostegni bis), saranno invece ripartiti con le seguenti modalità: 3 mila euro per i soggetti con ricavi/compensi 2019 fino ad euro 400 mila euro e per i soggetti di nuova costituzione senza ricavi 2019, 7.500 euro per quelli con ricavi/compensi 2019 tra 400 mila euro e e un milione, 12 mila euro per quelli con ricavi/compensi 2019 superiori a un milione di euro. Il minimo concesso a tutti sarà di 3 mila euro e in caso di richieste in eccedenza allo stanziamento previsto sarà fissata una percentuale di riparto.

Il contributo per le start-up. Entro il 9 dicembre vanno trasmesse le istanze per l'ottenimento del contributo ad hoc per le start up. Il bonus riconosciuto può raggiungere il massimo di mille euro ma l'ammontare effettivo sarà determinato solo dopo aver rapportato lo stanziamento previsto di 20 milioni al numero di domande presentate dai contribuenti. Possono fare richiesta i soggetti titolari di reddito d'impresa che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, la cui attività è iniziata nel corso del 2019.

Contributo light per soggetti con ricavi tra 10 e 15 milioni. Gli esercenti attività d'impresa, lavoro autonomo e reddito agrario titolari di partita Iva con ricavi o compensi tra i 10 ed i 15 milioni di euro nel 2019 ed esclusi dai sostegni ordinari perché concessi unicamente per i soggetti con ricavi/compensi entro i 10 milioni, posso fare richiesta entro il prossimo 13 dicembre per questo sostegno light.

Light perché rappresenta un clone del sostegno ordinario, stagionale e stagionale maggiorato (ex articolo 1 del dl 73/2021) ma con percentuale di determinazione del contributo, da applicare alla contrazione media mensile, del 20% o 30% (in caso richiesta dell'ottenimento del maggiorato).

Il perequativo. La domanda per il fondo perequativo va presentata entro il 28 dicembre 2021. Per determinare lo spettante va prima calcolata la differenza tra risultato economico 2019 e 2020, poi sottratti tutti i contributi a fondo perduto incassati durante la pandemia ed a questo importo netto vanno applicate le percentuali fissate dal ministero dell'economia con il decreto del 12 novembre scorso ovvero 30, 20, 15, 10, 5% a seconda dell'ammontare dei ricavi o compensi dichiarati nel 2019.Fonte ItaliaOggi.

Superbonus, prezzi fissi e stop abusi: ecco cosa cambia Il dl del governo punta a mettere al riparo dalle frodi, per evi...
11/11/2021

Superbonus, prezzi fissi e stop abusi: ecco cosa cambia

Il dl del governo punta a mettere al riparo dalle frodi, per evitare che i bonus edilizi "perdano credibilità"

Mantenere tutti gli sconti edilizi e il Superbonus al 110% (ma il tetto Isee a 25mila euro per le villette resta per ora), comprese le agevolazioni collegate come sconto in fattura e cessione del credito, intensificando però i controlli per evitare abusi che in meno di un anno ammonterebbero già a 850 milioni di euro. E' servito un decreto ad hoc per fare chiarezza sugli sconti più utilizzati dagli italiani, e dunque più onerosi per le casse dello Stato, visto che il Superbonus - continuo oggetto di ritocchi, correzioni e semplificazioni - da solo è costato finora oltre 10 miliardi di euro. Il dl del governo punta soprattutto a mettere al riparo dalle frodi, per evitare che i bonus edilizi "perdano credibilità".

Ecco le novità in arrivo sul fronte della ristrutturazione di casa contenute nel decreto e nella legge di bilancio in arrivo alle Camere.

Stop a caro-prezzi - Uno degli effetti collaterali dei bonus edilizi è stato il rialzo dei prezzi degli interventi, spesso ingiustificato. Fatture gonfiate, contando sul fatto che almeno la metà della spesa, se non l'intero importo, è a carico dello Stato e quindi il contribuente non è incentivato al controllo. Per evitare che i costi dei lavori lievitino in modo anomalo, nasceranno dei listini di riferimento, dei "prezzari" ad hoc. Si tratta di una misura che avrebbe chiesto lo stesso premier Draghi.

Con rischi congelati - Stop a cessione del credito o sconto in fattura per Superbonus e gli altri bonus ristrutturazioni se emergono "profili di rischio" che vanno verificati. Si prevede che l'Agenzia delle Entrate possa sospendere "fino a 30 giorni" gli effetti delle comunicazioni di cessione del credito in base a specifici profili di rischio che saranno individuati per ogni "diversa tipologia dei crediti ceduti". All'esito positivo delle verifiche, o trascorsi 30 giorni, la cessione del credito diventa efficace.

Controlli preventivi - Viene esteso l'obbligo del visto di conformità - rilasciato da commercialisti e Caf - anche nel caso in cui il Superbonus 110% sia portato in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi. L'obbligo non sussiste se la dichiarazione è presentata direttamente dal contribuente. Al momento, invece, il visto è richiesto solo nel caso di cessione del credito o sconto in fattura. Da gennaio, l'obbligo scatta anche per gli altri bonus edilizi. Inoltre, viene snellita e resa più rapida l'attività di accertamento e di recupero delle imposte dovute da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Cessioni prorogate - In manovra vengono poi rifinanziate per tre anni, fino al 2024, la cessione del credito e lo sconto in fattura in favore di sismabonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e le colonnine di ricarica. Confermati anche la proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura per il Superbonus al 110%, che vengono in questo caso prorogati fino al 31 dicembre 2025. La detrazione relativa al Superbonus però comincerà a calare dopo il 2023: sarà del 70% per le spese sostenute nell'anno 2024 e del 65% per quelle sostenute nel 2025. Resta, per ora, il limite per le villette unifamiliari già approvato in Cdm: solo i proprietari con un Isee sotto i 25mila euro potranno accedere al super-sconto.

BENEFICIARI NUOVA SABATINIPiccole e Medie Imprese PMI(esclusioni: industria carboniera, attività finanziarie e assicurat...
16/09/2021

BENEFICIARI NUOVA SABATINI

Piccole e Medie Imprese PMI

(esclusioni: industria carboniera, attività finanziarie e assicurative, fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero caseari)

AGEVOLAZIONEContributo in conto impianti del 7,72% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di cinque anni e d’importo equivalente al finanziamento)Contributo in conto impianti del 10,08% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 3,575%, della durata di cinque anni e d’importo equivalente al finanziamento) per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).Contributo in conto impianti del 15,74% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 5,50%, della durata di cinque anni e d’importo equivalente al finanziamento) per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’erogazione del contributo avverrà in unica soluzione.

DURATA

Durata massima del finanziamento: 5 anni

SCADENZA

Sportello riaperto con decreto direttoriale del 2/7/2021 fino ad esaurimento dei fondi.

INTERVENTI AGEVOLABILI CON LA NUOVA SABATINI

Investimenti finalizzati :

alla creazione di una nuova attività produttiva;all’ampliamento di una unità produttivaalla diversificazione della produzione in uno stabilimento;al cambiamento fondamentale del processo di produzione in uno stabilimento esistente.SPESE AMMISSIBILImacchinariimpiantibeni strumentaliattrezzaturehardware, software e tecnologie digitali.SPESE NON AMMISSIBILINon sono ammissibili le spese terreni e fabbricati (incluse le spese per opere murarie)impianti eolicii beni già consegnati “in prova” o “conto visione” presso l’acquirenteimpianto elettrico ed idraulico, non avendo una propria autonoma funzionalità, ovvero non sono separabili dal bene stesso, e sono iscrivibili come adattamento locali tra “altre immobilizzazioni immateriali”immobilizzazioni in corso e acconticommesse internemacchinari, impianti e attrezzature usatiscorte

Indirizzo

Via Nazionale Adriatica N. 172
Francavilla Al Mare
66023

Telefono

+393384665643

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