16/01/2020
ORIENTARSI A MARE E I PUNTI CARDINALI
L'ORIENTAMENTO È LA CAPACITÀ DI INDIVIDUARE LA PROPRIA DIREZIONE, ALL'INTERNO DI UNA PICCOLA PORZIONE DI MARE APERTO, IN GENERE INDIVIDUANDO LA DIREZIONE DEL NORD; esso è definito come il punto cardinale principale mediante il quale è possibile muoversi trovandosi sulla superficie della Terra. Esistono partendo dal Nord altre tre direzioni e sono chiamate:
• Sud, che è la direzione opposta del Nord
• Est, che è la direzione a 90° dal Nord
• Ovest, che è la direzione a 270° dal Nord
I termini NORD, SUD, EST E OVEST derivano tutti dall'alto tedesco antico, e l'origine di questi termini usati inizialmente nelle culture germaniche, si può riscontrare nella mitologia vichinga: secondo il mito della creazione all'inizio del tempo furono posti quattro nani ai quattro punti cardinali, e i nomi di questi nani erano:
o Norðri
o Suðri
o Austri
o Vestri.
I termini ORIENTE, OCCIDENTE, MERIDIONE E SETTENTRIONE vengono dal latino, e ciascuno di essi ha un'etimologia specifica:
• Il nome dell'oriente viene dal latino SOLEM ORIENTEM, ovvero Sole nascente: difatti, l'Est è la direzione dalla quale si vede sorgere il sole.
• Al contrario, l'occidente prende il suo nome dall'espressione latina SOLEM OCCIDENTEM, ovvero sole morente, essendo com'è noto l'Ovest la direzione verso la quale il sole tramonta.
• La parola "meridione" deriva invece dal termine MERIDIEM, che in latino indica l'orario di mezzogiorno; ciò è dovuto al fatto che, a quell'ora, per qualsiasi popolo dell'emisfero boreale il sole si trova verso sud. A dimostrazione di questo, oggigiorno il meridione è anche nominato mezzogiorno.
• SEPTEM TRIONES, che in latino significa "i sette tori da traino", è invece l'espressione dalla quale deriva il termine "settentrione"; i Romani erano infatti soliti chiamare in quel fantasioso modo le sette stelle che formano la costellazione dell'Orsa Maggiore, indicante il nord ai navigatori.
Anticamente, le direzioni venivano espresse con la parola araba as-sûmut che voleva significare un angolo di tra un punto e un piano di riferimento, nell’orientamento marino è la distanza angolare compresa tra il Nord e la direzione in cui cade la perpendicolare di un punto; in italiano è noto come azimut (scritto a volte anche azimuth, termine corrispettivo in lingua inglese). COORDINATE GEOGRAFICHE
la LATITUDINE è la distanza angolare dall'equatore e la LONGITUDINE è la distanza angolare da un arbitrario meridiano di riferimento lungo lo stesso parallelo del luogo.
Esse si utilizzano per determinare un punto sulla sfera terrestre si esprimono in gradi e frazioni di essi.
Latitudine () – Si definisce come l’arco di meridiano compreso tra l’equatore e la località considerata espressa in gradi, primi e secondi contata da 0° a 90° verso il polo N o S.
Prima di definire l’altra coordinata è utile definire il meridiano Fondamentale, che coincide con il meridiano passante per la località dell’Inghilterra a sud – ovest di Londra: GREENWICH, sede dell’omonimo osservatorio astronomico. Il semicerchio opposto è definito come l’antimeridiano di Greenwich, tutto in assonanza a quanto precedentemente definito.
Longitudine () – Si definisce come l’arco di equatore compreso tra il piede* del meridiano fondamentale (G) e il piede* del meridiano della località considerata espressa in gradi, primi e secondi contata da 0° a 180° verso Est o verso Ovest.
*Per piede del meridiano s’intende il punto in cui il meridiano incontra l’equatore.