Gasparoli - Storie di Restauro

Gasparoli - Storie di Restauro Azienda che opera nel campo del Restauro e della Conservazione dei beni culturali, occupandosi di tutto quanto attiene alle superfici edili.

Azienda che opera nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali, occupandosi di tutto quanto attiene alle superfici edili ( intonaci, stucchi, superfici lapidee, cotto, decorazioni, dipinti murari e affreschi). Abbiamo ottenuto già nel 1997 la certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO. Possediamo la certificazione SOA nella categoria edile:
Restauro e manutenzione di

beni immobili sottoposti a tutela.
Restauro di superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale. Tra i lavori più importanti si annoverano il restauro della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, la Mole Antonelliana, il Duomo di Milano, la Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, La Ca' Granda (Università statale degli studi di Milano).

- La risposta corretta è la A. La solfatazione è l'unico processo chimico che porta alla formazione del gesso partendo d...
10/04/2026

- La risposta corretta è la A. La solfatazione è l'unico processo chimico che porta alla formazione del gesso partendo dal carbonato di calcio attraverso l'interazione con l'acido solforico derivante dall'inquinamento.
La solfatazione avviene quando l'acido solforico corrode il carbonato di calcio contenuto in pietre calcaree, marmi e intonaci. La formula chimica riportata è: H2SO4+CaCO3=CaSO4⋅H2O+CO2. In questo processo, il carbonato di calcio viene trasformato in solfato di calcio idrato, comunemente noto come gesso.

- La risposta corretta è la B. La distinzione tra organismi autotrofi ed eterotrofi si basa sulla loro modalità di approvvigionamento energetico e metabolico, che determina anche il modo in cui aggrediscono i materiali edilizi.
Gli autotrofi sono definiti come organismi in grado di sintetizzare sostanze organiche partendo da sostanze inorganiche. Gli eterotrofi sono organismi incapaci di sintetizzare sostanze organiche partendo da quelle inorganiche; essi dipendono quindi da fonti di carbonio organico già esistenti. In sintesi, mentre gli autotrofi "costruiscono" materia organica sulla pietra nuda, gli eterotrofi "consumano" quella materia, spesso accelerando chimicamente e meccanicamente la disgregazione del manufatto.

-La risposta corretta è la A: il problema principale risiede nella violazione di una regola fondamentale del restauro e della tecnica edilizia, definita nelle fonti come la regola della crescente elasticità e porosità degli strati.
Secondo i principi della compatibilità tecnologica, gli strati di un rivestimento devono procedere dal più interno (meno elastico e meno poroso) al più esterno (che deve avere elasticità e porosità uguale o maggiore). L'applicazione di cemento su calce inverte questa gerarchia: si pone uno strato rigido sopra uno strato più deformabile.

08/04/2026

È in corso, presso la chiesa di Santa Maria della Passione, un intervento di integrazione pittorica su un affresco di piccole dimensioni. La tecnica adottata — velature ad acquerello sottotono — è una scelta precisa e consapevole: integrare le lacune cromaticamente senza sovrastare la materia originale, garantendo piena reversibilità e coerenza con i più rigorosi standard del restauro conservativo.

Il principio guida è quello del minimo intervento: ogni pennellata è calibrata per ristabilire l'equilibrio cromatico e percettivo dell'insieme, preservando al contempo l'autenticità e l'integrità storica dell'opera.

È questo l'approccio che da decenni orienta il nostro lavoro: rispetto per la materia, competenza tecnica, visione a lungo termine.

Le crepe raccontano storie.Sono segni del tempo,  tracce vive di ciò che un edificio ha attraversato: assestamenti, camb...
27/03/2026

Le crepe raccontano storie.

Sono segni del tempo, tracce vive di ciò che un edificio ha attraversato: assestamenti, cambiamenti, eventi che ne hanno segnato l’identità. Ogni fessura è un dialogo silenzioso tra passato e presente.

Villa Olmo_Como
Marzo 2026

25/03/2026

Abbiamo eseguito questo strappo nel canteire di Porta Romana 10.
Dopo la rimozione delle tele e della colla animale mediante vapore, in questo video procediamo con il restauro della decorazione a secco.
Le tele vengono montate su pannelli alveolari utilizzando una miscela a base di colla e polvere di marmo, per garantire stabilità. Segue la fase di stuccatura delle lacune con una malta finissima, appositamente setacciata affinchè non contenga inerti troppo grossi, calibrata per compatibilità materica e cromatica.

Applichiamo poi, tramite spugna, l’acido acetico: la reazione con il carbonato di calcio e consente di ravvivare la cromia e rendere nuovamente leggibili le decorazioni, anche nei punti più compromessi. Infine, si passa all’integrazione pittorica a rigatino, una tecnica di integrazione non invasiva che restituisce unità visiva rispettando la riconoscibilità dell’intervento. Un lavoro di precisione, che valorizza la materia storica.

L’indagine stratigrafica rappresenta una fase fondamentale nella conoscenza del patrimonio architettonico e decorativo d...
24/03/2026

L’indagine stratigrafica rappresenta una fase fondamentale nella conoscenza del patrimonio architettonico e decorativo di un edificio. La sua corretta esecuzione consente di ricostruire le sequenze cromatiche e le trasformazioni avvenute nel tempo, con rigore metodologico e attenzione alla precisione documentale.
Le aree da indagare vengono selezionate sulla base delle indicazioni progettuali e individuate preferibilmente in punti protetti dagli agenti atmosferici o dalle azioni antropiche, privilegiando superfici significative per la lettura delle fasi costruttive e decorative.

Dopo una prima fase di sondaggi esplorativi, si procede al tracciamento delle superfici con riquadri di almeno 7x7 cm, entro i quali si svolge l’asportazione progressiva degli strati pittorici e d’intonaco, fino a raggiungere il supporto murario.
Ogni intervento prevede l’uso di strumenti idonei come bisturi, microscalpelli e righe metalliche, sempre con l’ausilio di dispositivi di protezione individuale. Gli strati rilevati vengono numerati con criterio progressivo (dall’interno verso l’esterno), documentati graficamente e fotografati.

L’intera operazione si conclude con la redazione di una relazione illustrativa, in cui vengono analizzate le successioni degli strati, le relazioni con le strutture murarie, le eventuali sovrapposizioni decorative e i riferimenti storici noti
Un processo analitico, tecnico e altamente specialistico che permette di conoscere a fondo il patrimonio architettonico.

Santa Maria della Passione_MilanoFebbraio 2026
20/03/2026

Santa Maria della Passione_Milano
Febbraio 2026

Sulle superfici dei monumenti, la colonizzazione biologica è un processo complesso: alghe, batteri, funghi e licheni non...
18/03/2026

Sulle superfici dei monumenti, la colonizzazione biologica è un processo complesso: alghe, batteri, funghi e licheni non si limitano a “depositarsi”, ma instaurano vere e proprie interazioni chimiche con la materia. Producono acidi organici, trattengono umidità, favoriscono la cristallizzazione dei sali. Il degrado, così, diventa una reazione continua.

È qui che entrano in gioco i biocidi, non come semplici agenti di pulizia, ma come strumenti chimici mirati.

Dal punto di vista molecolare, i biocidi agiscono interferendo con le funzioni vitali dei microrganismi. Alcuni alterano la membrana cellulare, compromettendone la permeabilità e causando la fuoriuscita dei componenti essenziali; altri inattivano specifici enzimi, bloccando i processi metabolici; altri ancora interferiscono con la sintesi proteica o con i meccanismi di replicazione.

Tra i più utilizzati nel restauro si trovano i composti a base di sali di ammonio quaternario, capaci di destabilizzare le membrane cellulari grazie alla loro struttura tensioattiva, oppure derivati isothiazolinonici, efficaci anche a basse concentrazioni per l’inibizione enzimatica.

Ma la loro efficacia non dipende solo dalla formula.
Il pH della soluzione, la solubilità, la capacità di penetrazione nei pori del materiale e la stabilità alla luce sono fattori determinanti. Un biocida deve raggiungere il microrganismo senza reagire in modo indesiderato con il substrato — evitando, ad esempio, alterazioni cromatiche o la formazione di sottoprodotti dannosi.
Per questo, prima dell’applicazione, si eseguono test preliminari: si studia la risposta della superficie, si osserva la reazione nel tempo, si calibra ogni variabile.

Oggi la ricerca guarda oltre: si sviluppano biocidi a rilascio controllato, nanotecnologie e soluzioni che combinano efficacia e ridotto impatto ambientale, per interventi sempre più selettivi e consapevoli.

16/03/2026

Il Duomo di Milano è spesso definito un cantiere eterno.
La sua storia, iniziata nel 1386, è fatta di secoli di lavoro, trasformazioni, restauri e scelte artistiche che hanno attraversato generazioni...

Ogni pietra racconta un pezzo di storia…

Se ti affascina scoprire cosa si nasconde dietro uno dei monumenti più iconici d’Italia, ascolta la nuova puntata del podcast Memorie di Valore 🎙️

📅 Disponibile da giovedì 19 marzo
🎧 Su tutte le piattaforme di streaming audio

Da terra certi particolari non si vedono.È solo salendo che i dettagli iniziano a parlare.Nel nostro lavoro abbiamo ques...
13/03/2026

Da terra certi particolari non si vedono.

È solo salendo che i dettagli iniziano a parlare.
Nel nostro lavoro abbiamo questo privilegio: guardare da vicino ciò che per molti resta invisibile. Piccole imperfezioni, segni del tempo, particolari nascosti che raccontano storie silenziose.



Palazzo Tarsis_Milano

11/03/2026

Tra gli edifici che raccontano meglio la storia di Milano, Palazzo Litta occupa un posto speciale. Con la sua scenografica facciata settecentesca è considerato uno degli esempi più rappresentativi di barocchetto lombardo.

Nel 2024 siamo intervenuti sul portale di ingresso. In questo video vi mostriamo le operazioni di sigillatura delle pietre: un lavoro forse meno spettacolare di altre fasi del restauro, ma assolutamente fondamentale.
Le sigillature svolgono diverse funzioni essenziali per la conservazione della muratura storica: oltre che finitura estetica, infatti, costituiscono una protezione efficace contro gli agenti atmosferici e contribuiscono alla stabilità meccanica della struttura.

Sono interventi spesso invisibili, ma decisivi per garantire la conservazione dell’edificio nel tempo.
Perché conservare significa anche prendersi cura dei dettagli che permettono alla storia di continuare a vivere.

1️⃣ Croste nere – Risposta DLe croste nere sono una delle forme di degrado più evidenti sulle superfici lapidee, sopratt...
09/03/2026

1️⃣ Croste nere – Risposta D
Le croste nere sono una delle forme di degrado più evidenti sulle superfici lapidee, soprattutto calcaree, nelle città inquinate. Si formano attraverso la solfatazione: l’acido solforico presente nell’aria reagisce con il carbonato di calcio della pietra trasformandolo in gesso. I cristalli di gesso agiscono come un collante che ingloba particelle inquinanti (polveri, fumi, residui di combustione, pollini), creando lo strato scuro.

La loro distribuzione dipende dal dilavamento della pioggia.
• Nelle zone esposte, la pioggia rimuove continuamente il gesso appena formatosi. La superficie appare più pulita, ma in realtà è soggetta a erosione progressiva perché la pietra resta esposta all’attacco acido.
• Nelle zone riparate (sottogronde o sottosquadri), il gesso non viene lavato via e si accumula insieme allo sporco, formando croste sempre più spesse e dure.

Queste croste non proteggono la pietra: assorbono più calore, creando tensioni e distacchi, mentre sotto lo strato il materiale può diventare decoeso e polverulento.

2️⃣ Metodo al carburo di calcio – Risposta B
Il metodo Hoescht serve per misurare l’umidità nei materiali. Un campione viene inserito in un contenitore ermetico con carburo di calcio (CaC₂). L’acqua presente reagisce producendo acetilene (C₂H₂), un gas che genera pressione nel contenitore. Un manometro misura questa pressione e, tramite tabelle di conversione, si determina la percentuale di acqua nel campione.

3️⃣ Endoscopia – Risposta A
L’endoscopia è una tecnica di indagine visiva che permette di esplorare l’interno degli elementi costruttivi con minima invasività. Attraverso piccoli fori (circa 8–16 mm) si inserisce una sonda ottica con illuminazione che consente di osservare cavità e strutture interne.

È utilizzata per analizzare:
• morfologia delle murature e presenza di vuoti
• spessore e stato dei rivestimenti
• geometria dei solai o intercapedini.

06/03/2026

Presso Santa Maria della Passione proseguono gli interventi di restauro. A seguito delle operazioni di pulitura e stuccatura dei finti marmi, sono attualmente in corso le fasi di integrazione pittorica, finalizzate al recupero della continuità cromatica e alla corretta leggibilità delle decorazioni, nel pieno rispetto della materia originale e dei criteri conservativi.

Edificata a partire dalla fine del XV secolo, la chiesa di Santa Maria della Passione rappresenta una delle più importanti testimonianze dell’architettura rinascimentale milanese. Nota per la ricchezza del suo apparato decorativo e per le opere d’arte conservate al suo interno, costituisce ancora oggi un rilevante punto di riferimento per la storia artistica e religiosa di Milano.

Indirizzo

Via Trombini 3
Gallarate
21013

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390331794078

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Gasparoli _Storie di Restauro

Di padre in figlio, di nonno in nipote, gli uomini e le donne della famiglia Gasparoli hanno trasmesso la sapienza, le conoscenze, l’arte e le tecniche del restauro e della manutenzione edilizia. Tutti insieme proseguiamo una missione che ci richiama alla responsabilità e al dovere di conservare e tramandare la bellezza, per nutrire gli occhi e l’anima degli uomini di oggi e di domani.

Ci prendiamo cura del patrimonio costruito. Per questo sentiamo una responsabilità particolare nei confronti della società e delle future generazioni. La qualità del nostro lavoro è garantita da un sistema consolidato ed equilibrato di tecniche della tradizione, innovazione tecnologica e digitale, procedure specialistiche, controlli accurati e personale esperto.