25/03/2025
La pioggia; picchiettandola con le lunghe
dita leggiere, faceva il solletico
alla terra e le diceva piano piano:
“Destati ”
E mormorava:
«Svegliati!”
E poi:
Su, su, è l’ora, vestiti!”
E la terra fingeva ancora di dormire
perché nulla era più dolce
di quella carezza leggiera e di quel dormiveglia!
Alla fine aprì gli occhi delle margherite
e nei giardini restò un odore di terra bagnata.
(Achille Campanile)