24/06/2026
Comprare casa o restare in affitto è una delle scelte più grandi che facciamo, e quasi sempre la affrontiamo con un’idea già in testa: che l’affitto sia denaro buttato e comprare sia sempre la mossa giusta. Però non è così automatico.
Conta tantissimo quanto pensi di restare in quella casa, perché i costi iniziali si recuperano solo col tempo. Conta quanto valore dai alla libertà di poterti spostare. E conta il capitale che immobilizzi quando compri, soldi che smettono di lavorare sui mercati e che potrebbero rendere se restassero investiti.
Poi ci sono le spese di cui si parla poco: agenzia, notaio, imposte. Costi che escono subito, che non recuperi, e che vanno ammortizzati negli anni.
C’è anche il lato fiscale da non sottovalutare, perché in alcune situazioni, penso a chi ha la partita IVA, una parte del canone d’affitto può addirittura essere dedotta.
E infine c’è la parte che i conti non misurano: per molti una casa di proprietà significa stabilità e sicurezza, ed è un valore che conta eccome.
Non esiste una risposta valida per tutti. Esiste solo quella giusta per la tua situazione.