MaKasa Studio

MaKasa Studio MaKasa studio di Vic & Athena Taibi
Studio Tecnico di Architettura - Consulenze Edili Integrate La Mia Casa è uno Studio di Architettura ma non solo. E altro.

'MaKasa' è un acronimo segreto: contiene, in una parola, radici materne, terra sabbia e colori caldi, sapori africani, piante e animali. Consulenze Edili Integrate & co.: direzione tecnica d'impresa, supporto gestionale a realtà operanti in edilizia, consulenza tecnica, progettazione e gestione di pratiche amministrative per privati, redazione certificati energetici (APE), stime e perizie immobili

ari. Due percorsi formativi filtrati attraverso il design e i caratteri storico architettonici del costruito locale e interessi personali vari, con la testa in aria, a puntare telescopi, o in acqua tra elodee morsi di rana e lenticchie.

Ecco, così
04/02/2026

Ecco, così

: Architetti vestiti come i loro edifici newyorkesi. La foto è stata scattata al ballo annuale della Society of Beaux-Arts Architects, nel 1931.

Da sinistra a destra: A. Stewart Walker (Fuller Building), Leonard Schultze (Waldorf-Astoria), Ely Jacques Kahn (Squibb Building), William Van Alen (Chrysler Building), Ralph Walker (1 Wall Street), D.E.Ward (Metropolitan Tower), Joseph H. Freelander (Museum of New York)

I picchiotti! "Nelle fiabe, nelle liturgie, nelle opere d’arte: bussare è sempre un gesto liminale."Mostra sui battenti ...
14/11/2025

I picchiotti!
"Nelle fiabe, nelle liturgie, nelle opere d’arte: bussare è sempre un gesto liminale."
Mostra sui battenti da porta, Knock Knock Knock
Guardiani di ferro dalla collezione Cesati al Labirinto della Masone fino al 6 gennaio 2026

Catable!
01/10/2025

Catable!

The CATable, designed by Hong Kong-based of

La Matrice di Harris è un meraviglioso sistema archeologico di ordinamento delle unità stratigrafiche. Per un archeologo...
20/11/2024

La Matrice di Harris è un meraviglioso sistema archeologico di ordinamento delle unità stratigrafiche. Per un archeologo serve a leggere meglio uno scavo, mettendo in relazione le varie fasi in base anche all'ordine di ritrovamento dei vari elementi, o meglio alla loro interazione (cosa copre chi, chi taglia cosa, etc.). Ma consente anche in architettura di fare una lettura cronologica delle sovrapposizioni, ad esempio in una facciata, leggendo meglio le modifiche temporali, dovuti a gusti diversi o a mutate esigenze. Il tamponamento di una bucatura, l'utilizzo di un intonaco a base di una sabbia tipica di un periodo piuttosto che di un altro, una loggia appena percettibile, una funzione commerciale al piano basso non più esercitata, un transito aperto non più desiderato, e così via. Avevamo l'entusiasmo di una persona straordinaria come Tiziano Mannoni a trasmetterci tanta bellezza, e le nostre matite incerte a trasferire su lucido le informazioni, prima apparentemente confuse e poi sempre più chiare.
Comunque per dire che ogni azione, ogni elemento, va visto sempre in relazione a quanto lo circonda e alle altre azioni, agli altri elementi. E tutto concorre a ricostruire un racconto storico di un qual-che, o di un qual-chi, comprendendo l'utilità e il percome di ognuna di quelle azioni, di quelle mutate condizioni.
Mica solo in architettura.

Coming soon_Bientôt
13/11/2024

Coming soon_Bientôt

Potete pure cercarci in studio.Troverete Erasmo, il filodendro di guardia: prenderà nota.
10/08/2024

Potete pure cercarci in studio.
Troverete Erasmo, il filodendro di guardia: prenderà nota.

Serve adottare decisioni in grado di consentire  l’avvio di una fase di transizione che non penalizzi famiglie, professi...
22/02/2023

Serve adottare decisioni in grado di consentire l’avvio di una fase di transizione che non penalizzi famiglie, professionisti ed imprese insieme ad una strategia, da perseguire nel lungo tempo, che grantisca l’efficienza energetica degli edifici in coerenza con la Direttiva sulle “case green” varata pochi giorni fa dal Parlamento europeo e verso la quale la decisione del Governo sembra essere in decisa contraddizione”.

Archiworld Network

Uno degli obiettivi della guerra, di ogni deprecabile guerra, è annientare l'identità della popolazione, e distruggere i...
30/06/2022

Uno degli obiettivi della guerra, di ogni deprecabile guerra, è annientare l'identità della popolazione, e distruggere i riferimenti in cui si identifica e in cui si ritrova.
Chi interviene nel recupero dei beni culturali in zone di guerra cerca di ricucire e riconsolidare quei riferimenti, quei caratteri identificativi che consentono di riconoscere luogo e appartenenza.
"Eradicare la memoria di un luogo, le tracce di un monumento storico o le tradizioni immateriali significa di riflesso minare l’identità di quel popolo. È stato evidente in molti conflitti, anche recenti: quando particolari gruppi etnici o popolazioni sono colpite, lo sono anche i patrimoni culturali con i quali queste s’identificano."

Intervista al presidente dell’organizzazione internazionale "The Blue Shield", che difende i patrimoni culturali in caso di conflitti, disastri naturali o antropici

B&B ante litteram
28/02/2022

B&B ante litteram

25/02/2022 - Gli archeologi del MOLA (Museum of London Archaeology) hanno scoperto un mosaico incredibilmente ben conservato che un tempo decorav

Indirizzo

Genova
16136

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