27/08/2026
IL CLIENTE IDEALE, DOVE LO TROVO? APPURATO CHI SIA IL MIO CLIENTE IDEALE, la domanda nasce da sé.
DOVE TROVO IL MIO PROSPECT?
Me lo chiedo spesso anch'io e oggi, meglio di allora, le prime risposte mi arrivano quasi spontanee. Anche a te?
Per me significa ascoltare i miei sensi, soprattutto quando partecipo alle conferenze, agli eventi di networking, quando conosco CHI partecipa con me nelle associazioni, ai tavoli che organizzo per FlyClub Belle Teste, CHI incontro agli eventi di beneficenza e nelle relazioni costruite insieme ad altre persone.
Sembra facile e, in parte, lo è.
Dipende da come decidi di esporti, perché accade pure che entri in una stanza, incontri professioniste e professionisti preparati, ascolti conversazioni interessanti e, mentre tutto sembra al posto giusto, l'unico fuori posto sembri proprio tu.
È in quel momento che avverti dentro di te una leggera stonatura, qualcosa "a pelle" che chiede tempo e attenzione, mentre tu decidi che è fuori discussione ascoltarla, perché ora sei lì con una missione da compiere: fare business.
Così, senza quasi accorgertene, ti sovraesponi e, in men che non si dica, ti scotti e vai fuori gioco.
È come convincerti che il modo migliore, più rapido ed efficace per ottenere un'abbronzatura intensa sia restare sotto il sole rovente giusto un'oretta in più. All'inizio ti sembra una buona idea, magari ti porta qualche attenzione in più del solito e anche qualche nuovo zecchino-aperitivo, salvo poi rientrare la sera con una bella ustionata e il desiderio che il tempo passi in fretta, cancellando il dolore e il ricordo di quell'esperienza, dalla pelle alla testa.
A che pro?
Forse per scoprire che, dopo esserti scottato più volte, la tua sensibilità si è affinata e, anche quando provi a metterla da parte, continua a esserci. Chiede solo di essere ascoltata e accolta con un po' di discernimento.
La buona notizia è che oggi puoi farti accompagnare a conoscerla e a viverla con maggior senso. Anche in questo puoi fare la tua scelta migliore.
E torniamo alla domanda iniziale.
IL CLIENTE IDEALE… DOVE LO TROVO?
Nei luoghi che mi incuriosiscono, che amo, che scopro e in quelli che continuo a frequentare per mille ragioni, forse perché li sento miei anche quando, in realtà, non lo sono.
Mah…
Direi che è più una negoziazione interna nella quale mi permetto di essere io stessa la mia prima cliente e mi concedo il tempo di esserlo anche nel business.
Sin da piccola ero affascinata dalle relazioni che conducevano al successo delle persone nel gioco di squadra e, più tardi, nelle organizzazioni e nell'impresa.
A quarant'anni di distanza porto nel cuore i miei affetti e, nel resto del corpo, tutte le relazioni e le storie che mi hanno attraversata e mi hanno fatto stare bene. Le altre, semplicemente, le ho lasciate andare.
Ed è così che ho scoperto dove trovare i clienti migliori: nei luoghi che piacevano anche a me, nelle relazioni costruite insieme a persone presenti, rispettose e responsabili, dove la conversazione inizia guardandosi negli occhi, si apre con naturalezza e, poco alla volta, converge verso una stessa direzione.
È in quel frangente che ci si accorge se quel percorso merita davvero di essere condiviso.
Certo servono anche competenza, corrispondenza e consapevolezza professionale, perché ogni progetto ha bisogno di solide fondamenta. Il resto nasce dalla qualità della relazione.
È proprio in quell'incontro che il business cambia forma e iniziano a prendere vita collaborazioni, progetti e nuove possibilità.
In un tempo in cui tutto si somma e si moltiplica, tornare a costruire una relazione fiduciaria e di senso, prima di tutto con noi stessi, è ciò che ho visto proteggere meglio il tempo, l'energia e la qualità del lavoro che desideriamo realizzare insieme agli altri.
È la qualità della relazione umana che fa la differenza.
Forse è anche per questo che oggi amo il mio lavoro più di prima, perché è già esso stesso il luogo nel quale incontro i miei clienti migliori.
Uno spazio fatto anche di presenza concreta: ai tavoli di FlyClub Belle Teste, alle conferenze che scelgo di seguire, agli incontri di beneficenza e nelle relazioni che coltivo insieme ad altre persone.
Poi, prima di firmare, ci si confronta, ci si ascolta e, quando nasce una corrispondenza autentica e una reciproca soddisfazione, si decide di proseguire insieme.
Sembra facile e forse lo è davvero.
Quando c'è il sole basta mettersi la crema e, nella vita come nel lavoro, farsi accompagnare anche fin sotto l'ombrellone può fare la differenza.
Dimmi tu.
A presto, ciao Lorena
Lorena Bullo
Leadership Advisor - Executive Coach
[email protected]