Studio Commerciale e Tributario Dott.Timpano

Studio Commerciale e Tributario Dott.Timpano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Commerciale e Tributario Dott.Timpano, Società di consulenza, Via Lomoro snc, Gioia Tauro.

01/08/2024

𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐞𝐫: 𝐩𝐫𝐨𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐚𝐥 𝟏𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

Per mantenere i benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-quater”) introdotta dalla Legge n. 197/2022, è necessario, secondo la scadenza ordinaria, effettuare il versamento della quinta rata entro il 31 luglio 2024.
Attenzione però al fatto che, con il Decreto Correttivo approvato il 26 luglio, fa slittare tale termine, scaduto ieri, al 15 settembre.
Occorre sottolineare inoltre che la proroga è stata confermata dal Governo pur se ad oggi il decreto non è stato ancora pubblicato in GU.
Inoltre, considerati i soliti 5 giorni di tolleranza, previsti dalla legge, dal 15 settembre che è una domenica, il termine slitterebbe al giorno 16, portando la data ultima per il pagamento al giorno 21 settembre che è un sabato.
Pertanto, la data ultima di pagamento per la V rata della rottamazione dovrebbe essere il giorno 23 settembre che è un lunedì.
Di tutto questo meccanismo, vista la mancanza ad oggi del testo di legge, si attendono conferme da parte della Riscossione che solitamente con comunicato stampa rende l'ufficialità dei termini.

17/07/2024

𝗜𝗹 𝗙𝗜𝗙 - 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘 𝗙𝗘𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗟𝗜 ha come obiettivo primario sostenere, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali da parte di donne che hanno seguito e completato il percorso di accompagnamento e autoimprenditorialità “Yes I Startup Calabria Donne”.
La misura di sostegno è concessa sotto forma sia di finanziamento a tasso zero, sia di contributo a fondo perduto, nel rispetto delle condizioni e delle intensità massime di aiuto previste dalle normative in materia di aiuti di stato applicabili.

𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗧𝗢
Il finanziamento complessivo può essere concesso nel limite massimo di euro 62.500 così ripartito:
• Concessione di un aiuto sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (tasso zero): l’importo massimo del prestito è pari ad euro 32.500;
• Concessione aiuto sottoforma di sovvenzione a fondo perduto pari a euro 30.000;
• Concessione di un aiuto sotto forma di supporto specialistico, per un massimo di 24 mesi (tutorship e mentorship), per un importo pari a euro 6.000 per singola azienda finanziata.

𝗦𝗣𝗘𝗦𝗘 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗜
𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶:
• opere murarie (entro il limite del 30% del totale dei costi ammissibili);
• macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
• investimenti immateriali;
• ogni altra spesa prevista negli avvisi pubblici per la selezione dei destinatari, nel rispetto dei regolamenti di esenzione applicabili (a titolo meramente esemplificativo: imposta di registro, se afferente all’operazione; spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all’operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o realizzazione; spese afferenti all’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; spese per garanzie, ecc.).

Il termine di realizzazione delle spese è fissato in 12 mesi dalla concessione del finanziamento

13/07/2024

𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 “𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐄𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄”: 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀𝐓𝐈 𝐆𝐋𝐈 𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈𝐕𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐀𝐕𝐕𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓À

In sede di conversione del c.d. “Decreto Coesione” non sono
state apportate modifiche sostanziali al testo originario e pertanto
sono confermati gli incentivi riconosciuti a sostegno dell’avvio di
attività imprenditoriali e libero-professionali (in forma individuale/
collettiva). In particolare, le già menzionate agevolazioni sono differenziate a seconda della localizzazione territoriale (Centro - Nord Italia/Mezzogiorno) del soggetto beneficiario. È inoltre confermato il riconoscimento a favore dei disoccupati, che non hanno compiuto 35 anni di età che avviano un’attività imprenditoriale in settori strategici, dell’esonero dal versamento
dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nonché di
un contributo per l’attività pari a € 500 mensili.

03/07/2024

𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗫𝗜 𝗗𝗘𝗗𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗜 𝗗𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜

Recentemente il MEF ha emanato le disposizioni attuative della
maxi-deduzione prevista a favore delle imprese / lavoratori
autonomi che nel 2024 effettuano nuove assunzioni di dipendenti a
tempo indeterminato.
L’agevolazione, che consiste nella maggiorazione del 20% del
costo riferibile all’incremento occupazionale, spetta a condizione
che il numero dei dipendenti a tempo indeterminato al 31.12.2024
risulti superiore al numero di dipendenti a tempo indeterminato
mediamente occupato nel 2023.
Sono previste specifiche limitazioni in presenza di operazioni
straordinarie e di soggetti appartenenti ad un gruppo di società.

13/06/2024

𝐂𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐝'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐙𝐄𝐒𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚. 𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟏𝟐 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨

Ieri in tarda serata sul sito dell'Agenzia delle Entrate è stato pubblicato il software per la presentazione delle istanze di prenotazione del credito d'imposta per la unica 2024, pertanto si è aperto ufficialmente lo sportello di tempo entro cui le imprese dovranno presentare i propri progetti e prenotare il credito d'imposta.
Ci sarà tempo fino al prossimo 12 luglio.
Ricordo che non si tratta di un click day, per cui non verrà privilegiato chi presenterà prima i progetti e saranno ritenuti validi tutti quelli presentati tramite il relativo modello entro la data di cui sopra.
Sarà possibile presentare più istanze, fermo restando che sarà valida sempre l'ultima.

19/04/2024

𝐁𝐋𝐎𝐂𝐂𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐄𝐍𝐒𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈
L’articolo 1 comma 49 della Legge di Bilancio 2024 n. 213 del 2023 ha introdotto, dal 1° luglio 2024, nuovi limiti alla compensazione in presenza di somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, più forti e stringenti rispetto alle misure in vigore. Tale disposizione, prima della sua entrata in vigore, è stata recentemente modificata dall’articolo 4, comma 2, del Decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39.
𝗗𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Dal 1° luglio 2024 la compensazione dei crediti è vietata per i contribuenti che abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione, per importi complessivamente superiori a euro 100.000, per i quali i termini di pagamento siano scaduti. Sono esclusi i carichi sospesi e rateizzati.
𝗧𝗶𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲
• imposte dirette (compresa l’IRAP, le addizionali, le ritenute alla fonte e le imposte sostitutive),
• imposta sul valore aggiunto
• altre imposte indirette per le quali è ammessa la compensazione, con esclusione dei soli tributi locali e dei contributi di qualsiasi natura
𝗧𝗶𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶
• tutte le tipologie di crediti, non solo erariali, (ad esempio, sarà inibita anche la compensazione dei crediti di natura agevolativa, fino ad oggi generalmente ammessa, anche in presenza di debiti per imposte erariali superiori a 1.500 euro).
𝗘𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
• in caso di formale sospensione o rateazione del carico 𝗔𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
• esclusione della compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo non sospesi né rateizzati
𝗡𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗿𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮
• i debiti sospesi e rateizzati.

𝐒𝐑𝐋𝐒: 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐞 𝐬𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭à 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚Per quanto riguarda il risparmio in sede di costituzione, questo è ...
18/04/2024

𝐒𝐑𝐋𝐒: 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐞 𝐬𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭à 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚
Per quanto riguarda il risparmio in sede di costituzione, questo è legato solo ai costi di costituzione iniziali; piuttosto, occorre mettere bene al corrente la compagine societaria dei contro legati a tale scelta.
A parte, infatti, la possibilità di costituire la società senza la necessità di pagare il compenso al Notaio e quindi con una spesa di poche centinaia di euro (200 euro per imposta di registro, circa 120 euro per la CCIAA e qualche decina di euro di spese varie), si ritiene che non vi siano altre facilitazioni degne di tal nome.

La possibilità di costituire la società con solo 1 euro di capitale sociale è infatti sostanzialmente solo teorica, posto che nella pratica i soci avranno la necessità di sostenere le uscite per le spese per la costituzione, nonché di quelle iniziali necessarie per avviare l’attività vera e propria (come un eventuale affitto di un ufficio o negozio, o l’acquisto di beni strumentali anche se di valori contenuti), senza considerare poi che tale valore del capitale sociale (un euro) non potrebbe certo ottenere la fiducia di banche e/o creditori per richiedere eventuali prestiti o affidamenti.

Altro falso vantaggio è quello per cui, poiché le SRLS affrontano il rischio d’impresa solo per il capitale sociale versato, nessun socio dovrà mai rispondere di eventuali insolvenze con il proprio patrimonio personale. Ciò, infatti, è vero solo nelle ipotesi in cui i creditori (ad esempio le banche) non chiedano garanzie personali dei soci, scavalcando quindi il principio dell’autonomia patrimoniale del soggetto giuridico.

17/04/2024

𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗣𝗡𝗥𝗥: 𝘃𝗼𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗮

𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟓.𝟎 – Il Provvedimento prevede un credito d’imposta in favore delle imprese residenti nel territorio dello Stato e alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa, che negli anni 2024 e 2025 effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell’ambito di progetti di innovazione che conseguono una riduzione dei consumi energetici.

La misura agevolativa, subordinata al rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, sarà riconosciuta su investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali, che abbiano le caratteristiche di cui agli allegati A e B annessi alla Legge n. 232 del 2016, interconnessione al sistema aziendale, a condizione che tali progetti di investimento consentano di ottenere una riduzione dei consumi emergenti della struttura produttiva non inferiore al 3 per cento ovvero una riduzione dei consumi energetici dei processi direttamente interessati non inferiore al 5 per cento.

18/03/2024

𝐑𝐢𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭à

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione.
Il testo prevede la progressiva estensione del numero massimo di rate per la rateizzazione ordinaria dei debiti fiscali dalle attuali 72 a 120. In caso di comprovato peggioramento della situazione economica del debitore, il periodo può essere prorogato di una sola volta per un periodo di pari durata.
Inoltre, vengono semplificate le procedure amministrative e gli adempimenti connessi all’erogazione dei rimborsi fiscali di competenza dell’Agenzia delle entrate in presenza di debiti iscritti a ruolo a carico dei beneficiari.

14/03/2024

𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗣𝗡𝗥𝗥: 𝘂𝗻 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝟱.𝟬

Al via la “𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝟱.𝟬”. Con una dote da 6,3 miliardi di euro per la sfida green e digitale delle imprese che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane. È con l’articolo 38 del Decreto -Legge 2 marzo 2024, n. 19 (pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 02/03/2024 n. 52) che vengono definiti i contorni della misura.

07/03/2024

𝗗𝗘𝗙𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗚𝗘𝗩𝗢𝗟𝗔𝗧𝗔

Agenzia delle entrate-Riscossione informa che la Legge n. 18/2024, di conversione con modificazioni del D.L. n. 215/2023, ha fissato al 15 marzo 2024 il nuovo termine entro il quale è possibile effettuare il versamento delle rate del piano di definizione agevolata (art. 1 commi 231-252 della Legge n. 197/2022, c.d. Rottamazione-quater), le cui scadenze erano originariamente stabilite al 31/10/2023, 30/11/2023 e 28/2/2024.

Saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro i cinque giorni successivi alla nuova scadenza (ossia entro il 20 marzo 2024).

Come previsto dalla legge, in caso di mancato o tardivo pagamento di una rata del piano si perdono i benefici della definizione agevolata.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒: 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞: 𝗗𝗲𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶L’articolo 1, commi 180...
20/01/2024

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒: 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞: 𝗗𝗲𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶

L’articolo 1, commi 180-182, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, riconosce un esonero del cento per cento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo annuo di 3.000 euro riparametrato su base mensile.
Tale decontribuzione è riconosciuta, in via sperimentale, per i periodi di paga relativi all’anno 2024 anche alle lavoratrici madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo (comma 2).
Il riferimento è alle donne lavoratrici dipendenti del settore privato e del settore pubblico.

Indirizzo

Via Lomoro Snc
Gioia Tauro
89013

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Commerciale e Tributario Dott.Timpano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Commerciale e Tributario Dott.Timpano:

Condividi