10/09/2026
Comunicato Stampa - Cittanova apre una finestra sul carcere: si presenta “Anime sospese nell’ombra”
Lunedì 14 settembre, nella Villa comunale “Carlo Ruggiero”, il volume di Francesco Garofalo costruito anche sulle narrazioni di Roberto Falvo, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria. CITTANOVA (RC) – Prosegue il percorso culturale e civile di Anime sospese nell’ombra - Il carcere visto dall’interno, il volume di Francesco Garofalo, giornalista, sociologo e scrittore, che si avvale delle narrazioni e delle testimonianze rese da Roberto Falvo, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria, maturate attraverso la sua diretta esperienza professionale all’interno degli istituti di pena.
Il libro sarà presentato lunedì 14 settembre 2026, alle ore 17.30, nella suggestiva cornice della Villa comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova. L’evento, promosso da Sicor Piana Vigilanza, rappresenta un nuovo e qualificato momento di riflessione sui temi della dignità della persona, del riscatto sociale, della legalità, della funzione rieducativa della pena e della tutela dei diritti umani. L’opera nasce dall’incontro tra differenti prospettive. Le narrazioni di Roberto Falvo restituiscono episodi, esperienze, relazioni e frammenti di vita osservati dall’interno del mondo penitenziario. A esse si uniscono lo sguardo del giornalista, chiamato a raccogliere e raccontare fedelmente i fatti, e quello del sociologo, orientato a interpretare le dinamiche umane e i processi relazionali che attraversano la condizione detentiva.
Dopo la sua prima prestigiosa apparizione nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, il volume ha proseguito il proprio cammino attraversando diverse città e borghi del Mezzogiorno d’Italia. Attraverso appuntamenti particolarmente qualificati, partecipati e sentiti, l’opera è riuscita a farsi strada anche sul web, raggiungendo un pubblico più ampio mediante incontri e collegamenti da remoto. L’argomento affrontato nel libro continua a suscitare interesse perché riguarda una realtà che non può essere considerata distante o separata dalla società. Il carcere non è un corpo estraneo alla comunità, ma una sua parte, nella quale si riflettono fragilità individuali, disuguaglianze, marginalità, errori, sofferenze, ma anche speranze e possibilità di cambiamento. Ne emerge un racconto che invita a guardare oltre il reato e la pena, per riconoscere la persona nella sua complessità e nella possibilità di ricostruire un percorso di vita. Come ricorda uno dei messaggi centrali dell’opera, “il carcere non è un mondo a parte, ma una parte del nostro mondo”. Da questa consapevolezza nasce la necessità di promuovere una cultura capace di coniugare sicurezza, legalità, responsabilità, umanità e reinserimento sociale, senza dimenticare che nessuno è soltanto il suo errore. Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali dell’avv. Domenico Antico, sindaco del Comune di Cittanova, e dell’avv. Rita Morano, assessore alla Cultura del Comune di Cittanova. Seguiranno gli interventi della prof.ssa Anna Maria Stanganelli, presidente di “Sanità Attiva” e già Garante della Salute della Regione Calabria; del dott. Ennio Gaudio, già prefetto della Repubblica; del dott. Sergio Caruso, criminologo e psicologo; dell’avv. Santo Surace, vicepresidente A.N.A.I. Palmi e consigliere nazionale A.N.A.I.; e del prof. Eugenio Maria Gallo, saggista e critico letterario.
A moderare e coordinare i lavori sarà la dott.ssa cav. Maria Antonia Spartà, presidente del Caffè Letterario Federiciano Lazio. Sarà presente l’autore Francesco Garofalo e Roberto Falvo in qualità di narratore dell’opera. La lettura di alcuni brani sarà affidata all’attore Alessandro La Sala.
Il programma prevede un intermezzo musicale a cura di Rino Napoli e Melania Guerrisi al pianoforte, che accompagnerà il pubblico in un momento di particolare intensità artistica ed emotiva.
L’incontro si propone, dunque, non soltanto come presentazione editoriale, ma come occasione pubblica di conoscenza e confronto su una realtà che appartiene all’intera collettività. Un invito a osservare il carcere dall’interno, superando pregiudizi e rappresentazioni superficiali, per interrogarsi sul significato della pena, sulla responsabilità delle istituzioni e sulle concrete possibilità di recupero e rinascita della persona. Il volume è disponibile su Amazon in formato cartaceo o digitale.