19/03/2022
Decreto Legge del 17 Marzo 2022 - COVID.
Green pass rafforzato
Dal 1 aprile via l'obbligo di Super green pass sui luoghi di lavoro per gli over 50. A chi ha superato questa soglia d'età, per cui in linea generale l'obbligo resterebbe in vigore, sui luoghi di lavoro sarà richiesto solo il certificato base, fino al 30 aprile. "E' una scelta che abbiamo fatto", ha spiegato Speranza. Il Green pass rafforzato rimarrà, invece, obbligatorio fino al 30 aprile per i servizi di ristorazione al banco o al tavolo al chiuso, per le piscine, per i centri benessere, per le sale gioco, sale scommesse e casinò, le discoteche, i convegni e congressi e gli eventi sportivi al chiuso.
Green pass base
Dal primo aprile non sarà più obbligatorio avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. E nemmeno nei ristoranti all'aperto non sarà necessaria l'esibizione del Green pass. Ma fino al 30 aprile occorrerà posserlo invece su trasporti a lunga concorrenza, per i concorsi pubblici e l'accesso ai luoghi di lavoro: su richiesta, esibire il Green pass bass.
Cambiano, invece, le regole per gli stranieri: dovranno esibire il Green pass base - e non più quello rafforzato -, per poter consumare nei ristoranti al chiuso. Stando a fonti governative, l'allentamento sarebbe stato ottenuto su insistenza del ministro leghista del Turismo Massimo Garavaglia, che aveva chiesto di togliere ogni obbligo al chiuso dal 15 aprile per agevolare il settore durante le vacanze di Pasqua.
Obbligo vaccino
L'obbligo vaccinale fino al 15 giugno varrà per il "personale scolastico", il "personale del comparto della difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale", il "personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa alle dirette dipendenze del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria o del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, all'interno degli istituti penitenziari per adulti e minori". Fino a metà giugno vale l'obbligo vaccinale anche per il "personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori, nonché al personale dei Corpi forestali delle regioni a statuto speciale". L'obbligo rimarrà, invece, fino a fine anno solo per il personale del mondo sanitario e per le visite nelle Rsa., la categoria che "riteniamo più a rischio", ha specificato il ministro della Salute.
Mascherine
E un altro step verso la normalità riguarda le mascherine: non sono più obbligatorie all'apero dal 10 febbraio scorso, mentre resteranno obbligatorie fino al 30 aprile al chiuso. Sarà necessario, quindi, indossare le Ffp2 per l'accesso ai mezzi di trasporto: aerei, navi e traghetti interregionali; treni interregionali, Intercity Alta Velocità, autobus interregionali e a noleggio con conducente, trasporto pubblico locale o regionale. E ancora: funivie, cabinovie e seggiovie. Ma sarà necessario avere anche per assistere a spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo, eventi e competizioni sportivi. Lo stesso vale in tutti gli altri luoghi al chiuso, tra cui le sale da ballo e discoteche e locali assimilati al chiuso, 'ad eccezione del momento del ballo'. Esentati sempre dall'indossare le mascherine i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone disabili e le persone che stanno svolgendo attività sportiva.
Isolamento e autosorveglianza
Su isolamento delle persone risultate positive al Covid e sull'autosorveglianza dei "contatti stretti" il decreto detta una serie di nuove indicazioni, di cui spetterà a una circolare del ministero della Salute definire le modalità. Si apprende che dal 1 aprile le regole varranno per tutti, senza distinzione tra chi ha fatto il vaccino e chi no. Basta quarantene da contatto, infatti, anche per i no vax con un caso positivo al Covid: dovrà rimanere isolato a casa solo chi ha contratto il virus, mentre chi ha avuto un contatto dovrà applicare il regime dell'autosorveglianza. Anche se non si è vaccinati. Ricordiamo che per autosorveglianza si intende l'obbligo di indossare mascherine Ffp2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino a dieci giorni dopo la data dell'ultimo contatto stretto e a effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto.
Scuola e gite
Addio alla didattica a distanza, meglio nota con l'acronimo dad. Nel dl sulle riaperture è infatti previsto che dal 1 aprile restino a casa solo gli studenti contagiati da Covid, mentre coloro che hanno avuto contratti stretti con chi è alle prese col virus potranno continuare ad andare a scuola, seppur in regime di autosorveglianza superati i 4 casi in classe. E tornano le gite scolastiche messe al bando dal Covid, ennesimo duro colpo per i ragazzi alle prese con due anni di pandemia.
Capienza stadi
Nel mondo dello sport, la capienza degli stadi tornerà al 100% dal primo aprile e per accedervi sarà richiesto solo il Green pass base.
Stato di emergenza
Come anticipato, lo stato di emergenza per la pandemia da Covid 19 scade il 31 marzo e non sarà rinnovato. Di conseguenza, non sarà più in vigore la struttura commissariale né il Cts. A gestire la pandemia sarà una struttura del Ministero della Salute. Nonostante questo, per preservare potranno "essere adottate una o più ordinanze" - su richiesta motivata delle amministrazioni competenti - che "possono contenere misure derogatorie" purchè "individuate nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'Unione europea, con efficacia limitata fino al 31 dicembre 2022". Le ordinanze "sono adottate nel limite delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e sono comunicate alle commissioni parlamentari competenti per materia entro sette giorni dalla data della loro adozione".
Smart working
La possibilità di ricorrere allo smart working nel settore privato senza l'accordo individuale tra datore e lavoratore, e quindi ancora con un regime semplificato, è prorogata al 30 giugno 2022. Alla data del 30 giugno viene prorogato anche lo svolgimento del lavoro agile per i lavoratori fragili.