04/06/2026
La recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. n. 96/2026 (entrato in vigore il 7 giugno 2026), che recepisce la Direttiva UE sulla trasparenza retributiva, è l'occasione perfetta per posizionare il tuo studio come partner strategico. Le aziende sono preoccupate per i nuovi obblighi, le sanzioni (che arrivano fino a 50.000 euro) e l'inversione dell'onere della prova.
La tua azienda è a norma con la Trasparenza Retributiva?"
🔴 STOP alle vecchie abitudini nei processi di selezione (e non solo).
Con l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 96/2026 sulla trasparenza retributiva, le regole del gioco per le aziende italiane cambiano radicalmente. Non si tratta solo di parità di genere, ma di adempimenti operativi immediati che colpiscono TUTTI i datori di lavoro pubblici e privati.
Cosa rischia la tua azienda se non si adegua subito?
Sanzioni pesanti: Fino a 50.000 € per le violazioni più gravi o reiterate.
Inversione dell'onere della prova: In caso di contenzioso, spetterà all'azienda dimostrare di non aver discriminato.
Stop al passato: È vietato chiedere la vecchia RAL ai candidati e negli annunci va indicata la fascia salariale.
Inoltre, ogni dipendente ha ora il diritto di richiedere per iscritto i livelli retributivi medi della sua categoria. La tua struttura è pronta a rispondere entro i 2 mesi previsti dalla legge senza esporsi a rischi legali?
Non farti trovare impreparato. Il nostro Studio di Consulenza del Lavoro è già operativo per mappare i tuoi inquadramenti, verificare i criteri dei CCNL e proteggere il tuo business.
👉 Scrivici in privato o nei commenti per una prima analisi di conformità della tua azienda.
Lgs962026 ComplianceLavoro