InFactory Suite

InFactory Suite inFactory è la suite modulare che digitalizza e interconnette il tuo processo produttivo, dandoti il pieno controllo su produzione, costi e tempi.

inFactory è una Suite applicativa frutto di oltre 40 anni di esperienza nel settore manifatturiero, progettata per rispondere alle necessità operative di:
👉🏼 Interconnessione macchinari;
👉🏼 Monitoraggio e
👉🏼 Controllo della produzione. Pensata sia per costruttori che per end user, la suite si presenta come un prodotto flessibile pensato per adattarsi alle reali esigenze delle realtà produttive:

PMI e micro aziende. Qual è l’elemento differenziante?
🎯 Nessuna imposizione né costrizione! Tutto può essere agevolmente adattato alla tua realtà ed integrato anche con altre soluzioni già esistenti. Trasforma la tua Azienda!

🔎 Iperammortamento 2026: cosa cambia con il DL 27 marzo (n.38)Il DL 27 marzo 2026 ha ufficializzato una notizia di cui s...
03/04/2026

🔎 Iperammortamento 2026: cosa cambia con il DL 27 marzo (n.38)

Il DL 27 marzo 2026 ha ufficializzato una notizia di cui si parlava da tempo.

Per le imprese che investono in beni 4.0, è una novità concreta: cade il vincolo "Made in EU" sui beni materiali. Più libertà nella scelta dei fornitori, più flessibilità nei piani di investimento — con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026.

C'è però un sistema che non è ancora operativo, un'eccezione da conoscere, e qualche mossa che conviene anticipare.

Nel carosello trovi novità, vincoli e stato attuale — senza filtri.
👇

🔎 Made in EU: aggiornamento Marzo 2026Cosa sta succedendo al vincolo di provenienza europea per i beni materiali?Il 5 fe...
18/03/2026

🔎 Made in EU: aggiornamento Marzo 2026

Cosa sta succedendo al vincolo di provenienza europea per i beni materiali?

Il 5 febbraio, a Telefisco, il Viceministro Leo ha dichiarato:

“Il Governo sta lavorando per eliminare le limitazioni territoriali”.

A distanza di un mese:

✔ Il comma 427 è ancora invariato

✔ Nessuna modifica normativa è stata introdotta



Nel frattempo sono già passati tre provvedimenti:

•⁠ ⁠Milleproroghe

•⁠ ⁠DL Bollette

•⁠ ⁠Decreto Omnibus

👉 Nessuno ha modificato il comma 427.



Le ipotesi iniziali (G7 o unione doganale) sono state escluse.

La direzione indicata resta:

👉 eliminazione totale del vincolo UE/SEE

Ma ad oggi non c’è alcuna ufficialità.



Intanto il decreto attuativo (comma 433):

✔ Testi pronti dal 5 gennaio

❗ Bloccati al MEF in attesa della decisione politica



Conseguenza operativa:

I piani di investimento restano in stand-by.

E finché il decreto non viene pubblicato:

👉 la piattaforma GSE non può partire.



Nel carosello trovi il riepilogo completo

di scenario, stato attuale e implicazioni per le imprese.

Abbiamo parlato di interconnessione.Abbiamo visto il ruolo di inFactory come abilitatore operativo.Ora guardiamo cosa si...
25/02/2026

Abbiamo parlato di interconnessione.
Abbiamo visto il ruolo di inFactory come abilitatore operativo.

Ora guardiamo cosa significa, concretamente, accedere all’incentivo.

Non è solo una questione tecnologica.
È un percorso che richiede metodo.

Le imprese devono innanzitutto inviare una comunicazione preventiva, indicando l’importo complessivo degli investimenti programmati e la loro ripartizione per ciascuna struttura produttiva.

Successivamente, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione del GSE (non 30, come previsto dalla precedente normativa), è necessario inviare una comunicazione di conferma attestando il pagamento di almeno il 20% del valore di acquisto.

A conclusione del percorso, occorre comunicare il completamento degli investimenti — e in ogni caso entro il 15 novembre 2028 — trasmettendo la documentazione tecnica: perizie, attestazioni e certificazioni che comprovino l’effettiva realizzazione.

Il vantaggio fiscale non si attiva automaticamente.
Si costruisce attraverso coerenza tra investimento, interconnessione e documentazione.

Quando il progetto è strutturato correttamente fin dall’inizio,
anche l’iter diventa lineare.

E quando la gestione operativa è integrata,
la compliance non è un ostacolo, ma una naturale conseguenza del sistema.

inFactory non è solo la piattaforma che abilita l’interconnessione.👉 È un bene immateriale agevolabile.Perché?Perché è s...
19/02/2026

inFactory non è solo la piattaforma che abilita l’interconnessione.

👉 È un bene immateriale agevolabile.

Perché?

Perché è strumentale alla produzione
e interviene in modo diretto su governo e ottimizzazione dei processi.

Concretamente:

📈 Controllo dell’avanzamento
•⁠ ⁠avanzamento produzione
•⁠ ⁠raccolta dati in tempo reale
•⁠ ⁠monitoraggio delle performance

🎯 Qualità e tracciabilità
•⁠ ⁠controllo qualità lungo il processo
•⁠ ⁠tracciabilità di lotti, ordini e lavorazioni

🔧 Manutenzione e pianificazione
•⁠ ⁠asset management
•⁠ ⁠pianificazione e schedulazione della produzione

Non è un software “di contorno”.
Lavora al centro del sistema produttivo.

Ed è proprio questa funzione strutturale che ne consente la classificazione tra i beni immateriali agevolabili.

⏳ Il vantaggio fiscale si costruisce oggi, non a scadenza.

Una doppia leva. Un solo progetto.💡 Quando dati, utilizzo operativo e compliancesono gestiti all’interno di un unico eco...
10/02/2026

Una doppia leva. Un solo progetto.

💡 Quando dati, utilizzo operativo e compliance
sono gestiti all’interno di un unico ecosistema,
valore operativo e valore fiscale viaggiano insieme.

inFactory:
•⁠ ⁠raccoglie e struttura i dati operativi
•⁠ ⁠coordina i processi produttivi
•⁠ ⁠rende disponibili informazioni verificabili e tracciabili

Integra in un unico ambiente:
•⁠ ⁠dati
•⁠ ⁠processi
•⁠ ⁠requisiti di compliance

Nel contesto dell’iperammortamento,
il suo ruolo è abilitare e rendere dimostrabile l’interconnessione dei beni materiali 4.0.

È un bene immateriale agevolabile ai sensi dell’Allegato V,
in quanto funzionale alla trasformazione digitale dei processi aziendali.

👉 inFactory è la piattaforma che lavora al centro del tuo sistema produttivo.

Se per i beni materiali 4.0 l’interconnessione è il requisito chiave, nei beni immateriali il quadro è più articolato.Il...
04/02/2026

Se per i beni materiali 4.0 l’interconnessione è il requisito chiave, nei beni immateriali il quadro è più articolato.

Il principio normativo non riguarda il software “in astratto”, ma la sua funzionalità rispetto alla trasformazione digitale dei processi aziendali.

I beni immateriali agevolabili sono quelli indicati nell’Allegato V
e comprendono, ad esempio:

•⁠ soluzioni per il coordinamento, la pianificazione e l’ottimizzazione dei processi produttivi

•⁠ sistemi di analisi e supporto alle decisioni basati sui dati operativi

•⁠ piattaforme per la gestione, l’elaborazione e la valorizzazione dei dati di produzione e di processo

📑 La normativa richiede che il software sia coerentemente utilizzato all’interno dei processi aziendali oggetto di trasformazione digitale.
Di seguito l'elenco completo👉 : https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=3&art.flagTipoArticolo=5&art.codiceRedazionale=25G00212&art.idArticolo=1&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=2025-12-30&art.progressivo=0

💡 Nei beni immateriali, l’iperammortamento non dipende dal tipo di software, ma dal modo in cui contribuisce alla digitalizzazione dell’impresa.

Chi chiarisce prima questo perimetro, evita errori di valutazione e contestazioni dopo.

Si parla spesso di iperammortamento come se bastasse acquistare un macchinario tecnologicamente avanzato.In realtà, non ...
02/02/2026

Si parla spesso di iperammortamento come se bastasse acquistare un macchinario tecnologicamente avanzato.
In realtà, non è così.

Quando l’agevolazione riguarda i beni materiali,
il primo aspetto da chiarire è quali beni rientrano realmente nel perimetro 4.0.

Non basta che siano industriali
né che siano dotati di tecnologia evoluta.

👉 Devono rientrare tra i beni materiali 4.0 agevolabili,
come previsto dalla normativa sull’iperammortamento.

Il presupposto tecnico centrale è uno, ed è concreto:
👉 l’interconnessione con il sistema informativo aziendale.

I beni materiali 4.0 richiedono:
•⁠ ⁠scambio dati bidirezionale e continuo
•⁠ ⁠integrazione reale nei processi produttivi
•⁠ ⁠generazione di informazioni verificabili e tracciabili

📑 Al link l’elenco dei beni agevolati, come chiarito dalla Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=3&art.flagTipoArticolo=4&art.codiceRedazionale=25G00212&art.idArticolo=1&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=2025-12-30&art.progressivo=0

💡L’iperammortamento non dipende solo da cosa si acquista,
ma da come i beni lavorano concretamente all’interno dell’azienda.

Chi chiarisce prima questi presupposti tecnici,
evita contestazioni dopo.

Si parla spesso di interconnessione 4.0 come di un adempimento formale.In realtà, non basta una perizia se i dati non es...
26/01/2026

Si parla spesso di interconnessione 4.0 come di un adempimento formale.
In realtà, non basta una perizia se i dati non esistono.

L’interconnessione richiede scambio dati bidirezionale e continuo
tra macchine, impianti e sistemi informativi aziendali.

Torna quindi centrale un presupposto tecnico chiaro:
👉 la disponibilità di dati reali e tracciabili.

Un requisito concreto, che implica:
•⁠ ⁠tracciabilità degli stati macchina
•⁠ ⁠registrazione degli eventi
•⁠ ⁠raccolta strutturata dei dati di produzione

📑 La perizia può attestare l’interconnessione solo se questi dati sono generati, storicizzati e verificabili nel tempo.

💡 Senza dati reali, l’interconnessione non è dimostrabile.
E l’incentivo è a rischio.

Chi progetta prima l’architettura dei dati,
evita problemi dopo.

L’iperammortamento incide sul valore fiscalmente riconosciuto dell’investimento, attraverso una maggiorazione applicata ...
20/01/2026

L’iperammortamento incide sul valore fiscalmente riconosciuto dell’investimento, attraverso una maggiorazione applicata al costo del bene.

A fronte di un investimento iniziale di 100.000 €, la base di calcolo delle deduzioni fiscali sale a 280.000 €.

𝑆𝑢 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑐𝑎𝑙𝑐𝑜𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑙’𝑎𝑚𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜.

In regime ordinario:

• 100.000 € × 20% = 20.000 € annui

Con iperammortamento:

• 280.000 € × 20% = 56.000 € annui

La differenza rappresenta l’extra deduzione annua generata dalla misura. Applicando l’aliquota IRES, l’extra deduzione comporta un risparmio fiscale stimato di 8.640 € all’anno.

Su base pluriennale, il risparmio IRES complessivo stimato è pari a 43.200 €.

𝗜𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗼: si distribuisce nel tempo, seguendo il piano di ammortamento del bene.

👉 Per questo motivo, l’iperammortamento non è un bonus, ma uno strumento che va valutato e pianificato prima dell’investimento.

L’iperammortamento non prevede un’unica aliquota.Il beneficio è strutturato per scaglioni di investimento,con percentual...
16/01/2026

L’iperammortamento non prevede un’unica aliquota.

Il beneficio è strutturato per scaglioni di investimento,
con percentuali di maggiorazione differenziate in funzione dell’importo.

A ciascuna fascia si applica la propria maggiorazione,
che concorre alla determinazione del vantaggio complessivo.

In sintesi:
👉 le diverse aliquote si applicano alle rispettive quote di investimento,
senza esclusioni o penalizzazioni.

Quando si parla di iperammortamento, c’è ancora molta confusione.Non è un credito d’imposta.Non è un bonus immediato.E p...
14/01/2026

Quando si parla di iperammortamento, c’è ancora molta confusione.

Non è un credito d’imposta.
Non è un bonus immediato.
E proprio per questo cambia tutto.

👉 Il costo del bene viene fiscalmente maggiorato
(ai fini delle deduzioni).

👉 Il beneficio si recupera nel tempo,
seguendo l’ammortamento del bene.

Questo significa una cosa molto importante:
non serve capienza immediata.

Anche in caso di perdita fiscale, l’agevolazione:
• non si perde
• non scade
• viene utilizzata quando l’azienda torna in utile

💡 L’iperammortamento non è un incentivo spot.
È una strategia fiscale, pensata per chi investe con una visione industriale.

Indirizzo

Gorgonzola

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00

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