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Revolut, N26, Wise, PayPal: utilizzare un’app per gestire pagamenti, bonifici o valute è ormai molto comune. Ma quando i...
16/10/2026

Revolut, N26, Wise, PayPal: utilizzare un’app per gestire pagamenti, bonifici o valute è ormai molto comune. Ma quando il rapporto è gestito da un soggetto estero, possono sorgere specifici obblighi di monitoraggio fiscale. ​

Per capire se un conto fintech deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi non basta guardare l’IBAN o la lingua dell’app: occorre verificare la controparte contrattuale, il Paese in cui è stabilita e la natura effettiva del prodotto utilizzato.​

Per i conti correnti bancari esteri bisogna distinguere due soglie:​
- 15.000 euro di valore massimo complessivo raggiunto durante l’anno: oltre questa soglia scatta l’obbligo di monitoraggio nei quadri RW o W;​
- 5.000 euro di giacenza media annua: oltre questa soglia è dovuta l’IVAFE, pari a 34,20 euro annui per ciascun conto, da rapportare al periodo di possesso. ​

Gli obblighi possono riguardare non solo gli intestatari, ma anche chi dispone concretamente delle attività finanziarie o ne risulta titolare effettivo.​

Particolare attenzione, quindi, anche a conti cointestati, deleghe operative e rapporti intestati a soggetti interposti.​

Con piattaforme che possono modificare nel tempo contratti, licenze ed entità di riferimento, è importante verificare ogni anno la propria situazione.​

Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo: https://www.studiobrambati.it/2026/10/16/decreto-omnibus-come-cambia-la-detrazione-iva-delle-fatture-a-cavallo-danno/

Ottobre porta con sé alcuni appuntamenti fiscali da tenere sotto controllo per imprese e professionisti.​16 ottobre​- Ve...
09/10/2026

Ottobre porta con sé alcuni appuntamenti fiscali da tenere sotto controllo per imprese e professionisti.​

16 ottobre​
- Versamento IVA mensile relativa al mese di settembre​
- Versamento delle ritenute operate nel mese precedente​
- Versamento delle rate di saldo 2025 e primo acconto 2026 delle imposte risultanti dalle dichiarazioni, per i contribuenti interessati​

2 novembre (scadenza originaria 31 ottobre)​
Poiché il 31 ottobre cade di sabato, le seguenti scadenze slittano a lunedì 2 novembre:​
- Termine per la presentazione del Modello Redditi 2026 per persone fisiche, società di persone e società di capitali con esercizio coincidente con l'anno solare​
- Termine per l'adesione al Concordato Preventivo Biennale​

Anche questo mese, verificare per tempo gli adempimenti applicabili alla propria posizione permette di gestire le scadenze senza ritardi e organizzare al meglio l’attività.​

Il Decreto Omnibus, in vigore dal 12 agosto 2026, introduce importanti novità anche in materia di accertamento fiscale. ...
30/09/2026

Il Decreto Omnibus, in vigore dal 12 agosto 2026, introduce importanti novità anche in materia di accertamento fiscale. Il documento si concentra in particolare su due aspetti.​

La prima novità riguarda l’antieconomicità delle operazioni. La differenza tra il corrispettivo pattuito e il valore di mercato di un bene o servizio non potrà più, da sola, essere sufficiente a fondare un accertamento: dovranno essere presenti ulteriori elementi indiziari gravi, precisi e concordanti. Lo stesso principio si applicherà alla contestazione dell’inerenza dei costi, salvo i casi di sproporzione “manifesta e rilevante”.​

La seconda novità riguarda invece le società di capitali a ristretta base sociale. In presenza di utili extracontabili accertati, questi potranno essere considerati distribuiti pro quota ai soci, con conseguenze fiscali sia per la società sia, in determinati casi, per i soci stessi.​

La presunzione è però circoscritta: ​
- in caso di maggiori ricavi deve trattarsi di ricavi non contabilizzati e non dichiarati, ​
- nel caso di costi disconosciuti opera solo per costi inesistenti, non semplicemente non documentati o non inerenti.​

Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo: https://www.studiobrambati.it/2026/09/30/decreto-omnibus-le-novita-in-materia-di-accertamento-fiscale/​

-Un nuovo principio contabile dedicato alle PMI è attualmente in lavorazione, con particolare attenzione alle imprese ch...
25/09/2026

-Un nuovo principio contabile dedicato alle PMI è attualmente in lavorazione, con particolare attenzione alle imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata e alle microimprese.​

L’obiettivo è raccogliere in un unico testo le disposizioni oggi distribuite nei diversi principi contabili nazionali, introducendo anche nuove indicazioni per rendere le regole più semplici da comprendere e applicare. Le semplificazioni previste resteranno comunque facoltative: ogni impresa potrà scegliere quali adottare e per quali aspetti continuare a utilizzare le regole ordinarie.​

Tra gli ambiti interessati troviamo:​
- immobilizzazioni materiali e immateriali;​
- rimanenze e lavori in corso;​
- crediti e debiti;​
- fiscalità differita.​

Il nuovo principio interessa una platea particolarmente ampia: le società che possono adottare il bilancio abbreviato o quello previsto per le microimprese rappresentano infatti, secondo il documento, circa il 96% delle aziende italiane.​

Il testo resterà in consultazione fino al 28 febbraio 2027, periodo durante il quale operatori e imprenditori potranno presentare osservazioni e segnalare eventuali criticità.​

Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo: https://www.studiobrambati.it/2026/09/25/nuovo-principio-contabile-in-arrivo-per-pmi-e-microimprese/​

Una novità importante sul fronte IVA arriva dal Decreto Omnibus, approvato ad agosto 2026.​Il provvedimento modifica il ...
18/09/2026

Una novità importante sul fronte IVA arriva dal Decreto Omnibus, approvato ad agosto 2026.​

Il provvedimento modifica il termine entro il quale può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA a credito, ampliando in modo significativo il periodo a disposizione dei contribuenti.​

Fino ad oggi, il diritto alla detrazione doveva essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui era sorto. A decorrere dal 2026, invece, potrà essere esercitato entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto.​

Alla base della modifica c’è anche una recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha ribadito come per esercitare il diritto alla detrazione debbano sussistere due elementi:​
- il possesso della fattura;​
- la registrazione nel registro degli acquisti.​

Il nuovo termine consentirà quindi di completare questo processo entro la data di presentazione della dichiarazione IVA relativa al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto alla detrazione. Resta invece ancora da chiarire se la novità abbia effetto retroattivo oppure trovi applicazione esclusivamente a partire dal 2026, dal momento che il decreto non contiene indicazioni specifiche sul periodo transitorio.​

Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo: https://www.studiobrambati.it/2026/09/18/decreto-omnibus-cambia-il-termine-per-la-detrazione-delliva-a-credito/​

Settembre segna la ripresa a pieno ritmo delle attività dopo la pausa estiva e porta con sé alcuni importanti appuntamen...
15/09/2026

Settembre segna la ripresa a pieno ritmo delle attività dopo la pausa estiva e porta con sé alcuni importanti appuntamenti fiscali per imprese e professionisti.​

16 settembre​
- Versamento IVA mensile relativa al mese di agosto​
- Versamento delle ritenute operate nel mese precedente​
- Versamento delle rate delle imposte risultanti dalle dichiarazioni, per i contribuenti interessati​

30 settembre​
- Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relative al secondo trimestre 2026​
- Termine per la presentazione del modello 730/2026​

Un rientro dalle vacanze da affrontare senza perdere di vista le scadenze: verificare per tempo gli adempimenti applicabili alla propria posizione permette di organizzare al meglio le attività del mese.​

Lo scorso 31 luglio è scaduto il termine per il pagamento, in un'unica soluzione o della prima rata, per i contribuenti ...
28/08/2026

Lo scorso 31 luglio è scaduto il termine per il pagamento, in un'unica soluzione o della prima rata, per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Quinquies.​

Per chi aveva scelto il pagamento in un'unica soluzione, il versamento è stato considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto 2026. Questa tolleranza, però, non si applica a chi ha optato per il pagamento rateale.​

Chi non ha pagato la prima rata entro il 31 luglio non perde automaticamente i benefici della definizione agevolata. La normativa prevede infatti che la rottamazione diventi inefficace solo in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell'ultima rata.​

La prossima scadenza è fissata al 30 settembre 2026: entro tale data sarà prudente versare sia la prima rata rimasta insoluta sia la seconda rata prevista dal piano di pagamento, così da evitare la decadenza dalla procedura.​

Attenzione: in caso di decadenza, i versamenti già effettuati non saranno rimborsati e verranno considerati come acconto sulle somme complessivamente dovute. Inoltre, riprenderanno le ordinarie procedure di riscossione e non sarà possibile richiedere una nuova rateizzazione per quei debiti.​
​
Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo:​ https://www.studiobrambati.it/2026/08/21/rottamazione-quinquies-cosa-fare-se-non-hai-pagato-la-prima-rata/​

Il 4 agosto è stato approvato in via definitiva il decreto correttivo della riforma fiscale, che introduce importanti no...
21/08/2026

Il 4 agosto è stato approvato in via definitiva il decreto correttivo della riforma fiscale, che introduce importanti novità sul Concordato Preventivo Biennale (CPB).​

Le modifiche riguardano principalmente i contribuenti che hanno aderito al CPB 2024-2025 e intendono rinnovare il concordato anche per il biennio 2026-2027.​

Tra le principali novità troviamo:​
- l'innalzamento delle soglie per l'esonero dal visto di conformità;​
- la riduzione di due anni dei termini di accertamento;​
- l'eliminazione degli interessi in caso di pagamento rateale del saldo e del primo acconto delle imposte;​
- la disapplicazione delle maggiorazioni di acconto previste per il primo anno di adesione;​
- un nuovo ravvedimento per le annualità 2020-2023.​

Il decreto introduce inoltre una novità importante per chi aderirà al concordato nel biennio 2026-2027: sarà possibile correggere eventuali dati errati comunicati in fase di adesione tramite una dichiarazione integrativa, evitando, nei casi previsti dalla norma, la decadenza dal concordato.​

Attenzione però: questa possibilità riguarda esclusivamente il biennio 2026-2027. I concordati relativi ai bienni 2024-2025 e 2025-2026 continueranno ad essere disciplinati dalle regole precedenti.​

Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo completo:​ https://www.studiobrambati.it/2026/08/21/concordato-preventivo-biennale-le-novita-introdotte-dal-decreto-correttivo/

Ad agosto non mancano alcune scadenze da tenere sotto controllo, soprattutto per chi prosegue regolarmente l'attività du...
11/08/2026

Ad agosto non mancano alcune scadenze da tenere sotto controllo, soprattutto per chi prosegue regolarmente l'attività durante il periodo estivo.​

20 agosto:​
- Versamento IVA mensile relativa al mese di luglio​
- Versamento delle ritenute su lavoro dipendente, autonomo e provvigioni​
- Versamento dei contributi INPS per i dipendenti​

La scadenza del 20 agosto deriva dalla sospensione feriale dei termini, che posticipa i versamenti ordinariamente previsti a metà mese.​

Anche durante il periodo estivo è importante non perdere di vista gli adempimenti fiscali, così da riprendere l'attività senza ritardi o sanzioni.​

Anche per noi è arrivato il momento di concederci una breve pausa.Lo Studio Brambati resterà chiuso da lunedì 10 a vener...
07/08/2026

Anche per noi è arrivato il momento di concederci una breve pausa.

Lo Studio Brambati resterà chiuso da lunedì 10 a venerdì 21 agosto. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 24 agosto.

Buone vacanze da tutto il team di Studio Brambati

Indirizzo

Via Milano 37C
Gorgonzola
20064

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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