28/08/2026
Lo scorso 31 luglio è scaduto il termine per il pagamento, in un'unica soluzione o della prima rata, per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Quinquies.
Per chi aveva scelto il pagamento in un'unica soluzione, il versamento è stato considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto 2026. Questa tolleranza, però, non si applica a chi ha optato per il pagamento rateale.
Chi non ha pagato la prima rata entro il 31 luglio non perde automaticamente i benefici della definizione agevolata. La normativa prevede infatti che la rottamazione diventi inefficace solo in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell'ultima rata.
La prossima scadenza è fissata al 30 settembre 2026: entro tale data sarà prudente versare sia la prima rata rimasta insoluta sia la seconda rata prevista dal piano di pagamento, così da evitare la decadenza dalla procedura.
Attenzione: in caso di decadenza, i versamenti già effettuati non saranno rimborsati e verranno considerati come acconto sulle somme complessivamente dovute. Inoltre, riprenderanno le ordinarie procedure di riscossione e non sarà possibile richiedere una nuova rateizzazione per quei debiti.
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