06/09/2021
WhatsApp, a poca distanza dalla maxi-multa ad Amazon, è entrato nel mirino del Garante Irlandese a causa di alcune irregolarità relative al trattamento dei dati personali.
Secondo l’autorità, la famosa app di messaggistica non avrebbe agito secondo le vigenti norme previste dal GDPR, mancando di trasparenza riguardo la condivisione di informazioni legate agli utenti con altre società di Facebook.
Questo errore è valso alla multinazionale una sanzione da 225 milioni di euro, una cifra definita “sproporzionata” dall’accusato.
Le intenzioni di WhatsApp sono quelle di fare ricorso contro la decisione del Garante Irlandese, una decisione che ritarderà di anni la data dell’effettivo pagamento.
Informazioni poco trasparenti riguardo alla condivisione dei dati con altre società di Facebook: è l'accusa mossa dall'autorità garante irlandese, DPC, nei confronti di WhatsApp che ha portato a una maxi multa da 225 milioni di euro