Studio Piccolo

Studio Piccolo Studio di consulenza aziendale, fiscale, lavoro e agevolazioni. Servizi legali e tributari.

14/05/2023
05/01/2023

ROTTAMAZIONE 2023
La legge finanziaria 2023 ha introdotto la Rottamazione delle cartelle esattoriali. Si potrà pagare soltanto l’imposta principale senza sanzioni e senza interessi e dilazionata in 5 anni.
La normativa
Con il nuovo anno arriva una nuova rottamazione delle cartelle di pagamento. La legge finanziaria 2023 ossia la Legge n. 197/2022, all’art. 1, commi da 231 a 252 introduce la “Definizione agevolata” per i debiti contenuti nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche se ricompresi in precedenti misure agevolative di cui si è determinata l’inefficacia.
Cosa rientra nella rottamazione
Possono essere rottamate TUTTE le cartelle affidate al concessionario della riscossione sino al 30 giugno 2022, quindi, anche cartelle ancora non notificate ma che risultano consegnate al concessionario della riscossione. E’ bene far effettuare un controllo a dei professionisti come noi per capire cosa rientra e cosa resta fuori
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Cosa non rientra nella rottamazione
Non rientrano nel beneficio della Rottamazione alcuni carichi di ruolo quali:
recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea;
crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.
Sanzioni relative a “lavoro nero”
Quanto si risparmia e cosa andrò a pagare ?
Debiti di natura tributaria (IRPEF, IVA, IRAP, ACCISE) : Soltanto imposta principale escluse le sanzioni e gli interessi e le spese di aggio (somme per il recupero del credito di competenza del concessionario).
Sanzioni amministrative, (Multe e violazioni del Codice della strada o per assegni protestati): si pagherà la sanzione in misura piena e NON si pagheranno gli interessi e le somme maturate a titolo di aggio.
E’, quindi, importante effettuare un controllo e capire se ci sono cartelle annullabili perché, in questo caso, non sempre aderire alla rottamazione è conveniente.
Anzi è MOLTO più conveniente annullare il debito con il nostro intervento.
Contributi Previdenziali (INPS) e premi assicurativi (INAIL): si pagheranno soltanto i contributi dovuti senza sanzioni e interessi e aggio.
Tributi comunali (ICI, IMU, TOSAP, TARSU, ecc. ) : Si pagherà soltanto l’imposta dovuta senza sanzioni ed interessi. (bisogna comunque che il Comune aderisca alla “Rottamazione” e, quindi, possono esserci delle differenze tra Comune e Comune).

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Entro quando posso aderire alla rottamazione ?
Si può aderire alla “Rottamazione” entro il 30 aprile 2023.

Sino a questa data si potrà sempre modificare l’adesione che si è inviata in precedenza. Ciò significa che se si è già presentata l’adesione in maniera autonoma ed a seguito di controllo, da parte nostra del Vostro carico di ruolo, riscontriamo la presenza di cartelle annullabili, possiamo sempre riformularla riducendola e provvedendo ad annullare le cartelle viziate o prescritte.
Quando e come si potrà pagare la rottamazione ?
Si potrà pagare in unica soluzione il 31 luglio 2023 o in 18 rate (5 anni) con prima rata il 31 luglio 2023 e 30 novembre 2023. Le successive rate saranno con scadenza ogni 3 mesi e quindi il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024.
La Rottamazione è un buona occasione per risparmiare e per evitare che il concessionario possa procedere con le azioni esecutive quali il Fermo amministrativo, l’ Ipoteca Legale o il pignoramento presso terzi.
E’ bene controllare se quanto sostenuto dal fisco è regolare ed in questo caso, se hai ricevuto un avviso di accertamento o una cartella di pagamento, contatta il nostro studio al fine di valutare se sono da pagare o meno e trovare la soluzione più opportuna.

05/12/2021

Dall' avv. Maurizio Villari :
Cari Amici,
Vi informo che, purtroppo, nella seduta di giovedì 02 c.m. il Senato ha approvato l’emendamento che rende inammissibile il ricorso avverso l’estratto di ruolo.
Tutti i contribuenti ed i professionisti devono attivarsi per convincere la Camera dei Deputati a non approvare il suddetto emendamento, che lede fortemente il diritto di difesa del contribuente e, soprattutto, lede i principi costituzionali degli articoli 3, 24 e 113 della Costituzione.

05/12/2021

Disoccupazione agricola 2022: i requisiti
Per ottenere la disoccupazione agricola bisogna inoltre avere i seguenti requisiti:

iscrizione agli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti per il 2021 o, in alternativa, contratto a tempo indeterminato per parte del 2021;
almeno 2 anni di anzianità contributiva nel settore dell’agricoltura, ovvero nel 2020-2021;
almeno 102 giornate di effettivo lavoro nel biennio 2020-2021
Disoccupazione agricola 2022: giornate coperte
La disoccupazione agricola è un trattamento che copre un numero massimo di giornate entro il limite massimo di 365 annue.

La copertura riguarda un numero di giornate pari a quelle lavorate, da cui vanno detratte quelle di lavoro dipendente agricolo e non agricolo, quelle di lavoro in proprio, quelle indennizzate ad altro titolo (malattia, maternità infortunio, etc.) e quelle non indennizzabili (espatrio definitivo, etc).

Disoccupazione agricola 2022: calcolo indennità
L’indennità della DisAgricola spetta nella misura del:

40% della retribuzione di riferimento per gli operai agricoli a tempo determinato (con contributo di solidarietà del 9% applicabile per massimo di 150 giornate);
del 30% della retribuzione effettiva per operai agricoli a tempo indeterminato.
Disoccupazione agricola 2022: domanda
Per la disoccupazione agricola 2022, pena la decadenza dal diritto, la domanda va presentata in via telematica tra il 1° gennaio ed entro il 31 marzo 2022.

La domanda può essere presentata con il supporto di un patronato o direttamente sul sito Inps accedendo con le proprie credenziali come lo SPID.

Disoccupazione agricola 2022: assegno unico
In caso di familiari a carico (es: coniuge, figli) contestualmente può essere avanzata anche la richiesta degli Assegni al Nucleo Familiare.

Tuttavia in considerazione dell’avvio a partire dal 1° marzo 2022 dell’Assegno unico e universale figli per tutti le famiglie/lavoratori, che assorbirà anche gli Assegni al nucleo familiare, tale assegno avrà una durata per due mesi (gennaio-febbraio).


Ogni aspetto applicativo sarà successivamente chiarito dall’Inps. Anche perchè l’avvio delle domande dell’Assegno unico e universale partiranno dal 1° gennaio 2022.

Disoccupazione agricola 2022: documenti necessari
In attesa di poter fare domanda della DisAgricola i lavoratori possono intanto preparare la documentazione necessaria:

Documento d’Identità (Carta d’Identità, Passaporto)
Codice Fiscale
Buste paga/contratto di lavoro
Permesso di soggiorno, se sei un lavoratore straniero
IBAN
Mentre per gli Assegni al Nucleo Familiare (erogati solo tra gennaio e febbraio 2022):

Codice Fiscale dei familiari
Dichiarazione dei Redditi 2021
CU Certificazioni Uniche 2021

18/11/2021

Il Durc di congruità è affidato alle casse edili per la verifica degli indici di congruità dei costi della manodopera edile.

20/03/2021

DECRETO SOSTEGNI
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
POLITICHE
PER LA SALUTE
SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA
LAVORO
E FAMIGLIA
ENTI LOCALI MISURE FISCALI

Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti
Contributi a fondo perduto per circa 3 milioni di imprese e professionisti che nel 2020 hanno perso almeno il 30% del fatturato medio mensile rispetto al 2019
Contributi pari a una percentuale del calo di fatturato medio mensile registrato
nel 2020 rispetto al 2019
Cinque fasce di ristoro basate sul fatturato 2019:
• 60% della perdita media mensile per fatturati inferiori a 100.000 euro
• 50% per fatturati fra 100.000 e 400.000 euro
• 40% per fatturati fra 400.000 e 1 milione di euro
• 30% per fatturati fra 1 e 5 milioni di euro
• 20% per fatturati fra 5 e 10 milioni di euro

Novità sul contributo a fondo perduto per imprese e professionisti
Eliminato il riferimento ai codici ATECO e innalzata a 10 milioni di euro la soglia massima di fatturato dei soggetti beneficiari
Meccanismo di calcolo più equo e con coefficienti premianti per le piccole e medie imprese
Gli aiuti saranno compresi fra un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche, 2.000 euro per le persone giuridiche e un massimo di 150.000 euro
per beneficiario
Anche le start up potranno accedere ai ristori

Altre politiche per le imprese e i lavoratori autonomi
Aumento di 1,5 miliardi del Fondo per l’esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti che nel 2020 hanno subito
un calo del reddito superiore al 33% rispetto al 2019
Fondo da 700 milioni per il sostegno alla filiera della montagna, con una quota destinata ai maestri di sci
Ulteriori interventi per i settori gravemente colpiti:
• fiere, manifestazioni fieristiche internazionali e congressi
• cultura e spettacolo, mostre e musei
• matrimoni ed eventi privati
• attività commerciali o di ristorazione nei centri storici
• filiere dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura

Sostegno al piano vaccinale e politiche per la salute
Nuovi stanziamenti per il finanziamento del piano vaccinale e per il sistema sanitario, di cui:
• 2,1 miliardi aggiuntivi per l’acquisto di vaccini anti-Covid
• 700 milioni aggiuntivi per l’acquisto di farmaci anti-Covid
• nuove risorse per il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-
19
e per la logistica della campagna vaccinale
• fondi per la produzione di vaccini in Italia
• 50 milioni aggiuntivi per i Covid hospital
Possibilità di realizzare la vaccinazione anche nelle farmacie

Sostegno alla scuola, all’università e alla ricerca
150 milioni di euro aggiuntivi per lo svolgimento di attività extra- curriculari
volte a favorire il recupero delle competenze di base e promuovere la socialità
dei ragazzi
Aumento di 150 milioni del Fondo per il funzionamento delle scuole, per la sicurezza delle scuole e il potenziamento della didattica a distanza
Incremento del Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e degli enti di ricerca

Protezione dei lavoratori
Sostegno al reddito dei lavoratori:
• Cassa integrazione ordinaria senza contributi addizionali è prorogata fino al 30 giugno 2021
• Cassa integrazione in deroga e assegno ordinario legati all’emergenza «Covid» fino al 31 dicembre 2021
• Proroga della cassa integrazione salariale per operai agricoli per un massimo di 120 giorni fino al 31 dicembre 2021
Blocco dei licenziamenti prorogato fino:
• al 30 giugno 2021 per i lavoratori delle aziende che dispongono
di CIG ordinaria e CIG straordinaria (soprattutto industria e agricoltura)
• al 31 ottobre 2021 per i lavoratori delle aziende coperte da strumenti in deroga (soprattutto terziario)

Protezione dei lavoratori e contrasto alla povertà
Rifinanziamento del Fondo sociale per occupazione e formazione Indennità ai lavoratori stagionali del turismo,
degli stabilimenti termali e dello sport
1 miliardo per il rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza
1,5 miliardi per l’estensione del Reddito di emergenza, con 3 nuove mensilità
Fondo a tutela dei lavoratori fragili nel settore pubblico e privato Proroga dei navigator

Sostegno agli enti locali
Incremento delle risorse per il ristoro delle minori entrate:
260 milioni per le Autonomie speciali e 1 miliardo per gli enti territoriali
Ristoro di 250 milioni di euro per le minori entrate dei Comuni relativi all’imposta di soggiorno
Rimborso delle spese sanitarie sostenute dalle Regioni nel 2020 per l’acquisto di dispositivi individuali e di beni sanitari riguardanti l’emergenza
800 milioni di euro aggiuntivi destinati al trasporto pubblico locale
Rinvio di alcuni termini, tra cui lo spostamento al 30 aprile (dal 31 marzo) del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali

Misure fiscali
Cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro
del periodo 2000-2010 per i soggetti con reddito inferiore a 30.000 euro
Definizione agevolata degli avvisi bonari sui periodi di imposta 2017 e 2018
per i soggetti che hanno subito un calo del volume d’affari del 30% rispetto al 2019
Proroga della sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 30 aprile

30/01/2021

Il Consiglio di Ministri dei ieri ha approvato un decreto legge per un ulteriore proroga delle attività di riscossione coattiva fino al 28 febbraio. Quindi, si tratta di una mini-proroga di un mese che congelerà la riscossione dopo che il rpecedente DL 3/2021 aveva previsto una moratoria fino al 31 gennaio.

30/01/2021

Amministratori e soci di SRL: non più dovuti i Contributi Commercianti. Il 27 gennaio 2021 è stata pubblicata l’ordinanza numero 1759 della Corte di Cassazione, sezione civile, che, finalmente, interviene sulla questione della doppia posizione contributiva per coloro che sono, al contempo, soci e amministratori di Società a responsabilità limitata, obbligati, da oltre dieci anni, al versamento dei contributi commercianti (per il reddito d’impresa prodotto dalla società) e dei contributi dovuti alla gestione separata (per l’eventuale retribuzione come amministratore).

03/11/2020

Bonusicilia Concessione Contributi a Fondo Perduto a Favore delle Microimprese

Possono presentare l’istanza di contributo a fondo perduto: le microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi attive al 31/12/2019.

Importo del Contributo a Fondo Perduto

Il contributo è concesso ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” nella misura massima di € 3.500,00 per ciascuna impresa richiedente.

Termini e Modalità di Richiesta del Contributo

Dalle ore 12:00 del giorno 09 novembre 2020 e fino alle ore 11:59 del giorno 16 novembre 2020 è possibile procedere al completamento, compilazione e invio di nuove istanze.
Indirizzo https://siciliapei.regione.sicilia.it

Le istanze utilmente già compilate, firmate digitalmente e caricate sulla piattaforma SiciliaPei entro le ore 23:59 del giorno 4 ottobre 2020 (incluse le istanze correttamente regolarizzate fino alle ore 23:59 del giorno 7 ottobre 2020), pena l'esclusione, devono essere tassativamente integrate mediante la compilazione dell’Atto di adesione ai nuovi termini, modalità, criteri ed importo del contributo a fondo perduto.

La documentazione già caricata sulla piattaforma SiciliaPei, integrata dai documenti deve essere inviata a partire dalle ore 12:00 del giorno 09 novembre 2020 e fino alle ore 11:59 del giorno 16 novembre 2020.

Indirizzo

Via Francesco Riso 87
Grammichele
95042

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00
Sabato 08:00 - 21:00
Domenica 08:00 - 21:00

Telefono

0933942071

Sito Web

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