Oggi offre una gamma completa di vini di qualità, sia sfusi che in bottiglia, che soddisfa la domanda del mercato. È da un vortice di passione, impegno e costanza che ha preso forma negli anni prima la “Vinicola Sormonta” e successivamente "Tenuta Monte San Giorgio". Questa storia è maturata un po’ alla volta, attraverso piccole gesta e grandi sacrifici che ne hanno determinato un’evoluzione gradu
ata, ma comunque notevole e che hanno permesso all’azienda di divenire famosa nel Vicentino e di vendere i propri prodotti, ottenuti con pazienza e dedizione, sia in Italia che all'estero. Già negli anni Quaranta Lelio Sormonta possedeva una piccola cantina e uno spaccio di prodotti agricoli, proprietà che due decenni più tardi, precisamente nel 1966, passò ai figli Tarcisio, allora poco più che ventenne, e Giuliano, di qualche anno più vecchio, fondatori dell’azienda “Fratelli Sormonta”. Cinque anni più tardi l’attività aveva ottenuto abbastanza successo da permettere la costruzione di un capannone apposito, situato a pochi passi dall’abitazione di Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova. Con il passare del tempo per Tarcisio, reduce da un’esperienza militare molto forte che lo tenne lontano da casa per quasi due anni, il commercio del vino divenne sempre più importante: per lui non si trattava più di un lavoro, anzi, cominciò già all’epoca a trasformarlo nel suo stile di vita. Durante gli anni del servizio militare infatti egli scoprì e avvalorò le sue doti memoriali, oltre che la sua predisposizione per il calcolo matematico e l’abilità numerica; capacità che in unione con l’ottimo modo di relazionarsi con le persone, educato ed efficace, lo trasformarono in un imprenditore di successo, impegnato giorno e notte in un lavoro sempre amato. Questo suo privilegiare il vino lo portò alla divisione dal fratello, che al contrario di lui intraprese la strada dei prodotti agricoli. Era il 1975 quando nacque la “Vinicola Sormonta”, di proprietà di Tarcisio e della moglie Luciana, con cui si era sposato dieci anni prima e da cui aveva già avuto due figli: Anita e Luca, per cui fu un padre affettuoso, mai infatti avrebbe permesso che il lavoro sottraesse tempo al suo bene più grande, la famiglia. Nel 1977 Tarcisio iniziò la costruzione di un nuovo fabbricato a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, attuale sede lavorativa di Vinicola Sormonta. Egli scelse questo luogo per la grande richezza di servizi: la ferrovia, l'autostrada, il collocamento a metà strada tra le città di Vicenza e di Padova. Nel 1979 l’attività a Grisignano si mise in moto: si passò ben presto all’utilizzo di vasche in acciaio inox che sostituirono quelle in cemento, altri finanziamenti riguardarono l’istallazione di una catena d’imbottigliamento molto più evoluta ed efficiente della precedente, ancora manuale. Catena che negli anni si è notevolmente potenziata, grazie all’acquisto di macchinari che oggi consentono un’etichettatura precisa, una chiusura sicura, ma soprattutto uno spreco minimo. Negli anni Ottanta il lavoro di Tarcisio e Luciana fu molto fruttuoso. I due nel frattempo divennero genitori di Alice, nata nel ’77, soddisfazione che si accompagnò a quella dell’entrata in azienda dei figli Anita, nel 1987, e Luca, l’anno seguente, entrambi diplomatisi in Ragioneria con ottimi voti. Anita si impegnò come segretaria, lavorando al bilancio, alla produzione di fatture e alle prenotazioni, Luca aiutò il padre in cantina, specializzandosi anno dopo anno nella lavorazione del vino. Visto il sempre maggior successo dell’attività e grazie alla solida unione familiare, il mercato si espanse con l’acquisto di fusti in acciaio inox: Vinicola Sormonta fu una delle aziende pioniere dell’epoca, essendo tra le prime ad optare per la vendita del vino in fusti. Nei due decenni successivi Vinicola Sormonta ha ampliato i suoi orizzonti commercializzando una vastissima gamma di vini, appartenenti a molteplici zone viticole come i Colli Euganei, i Colli Berici, i Colli Orientali del Friuli, le Dolomiti, la Venezia Giulia, il Piave; tutti rivolti ad una rete commerciale che oggi conta più di duecento unità, comprendenti ristoranti, enoteche, bar e punti vendita. Il successo dell’azienda fu, e rimane tutt’ora, determinato da un controllo pregiato e attento della qualità, da una passione che accompagna il lavoro costantemente, dal ruolo che viene dato al cliente, che Tarcisio da sempre considerava essenziale e fondamentale. La ricetta per un tale successo non la trovò pronta, ma la costruì negli anni, portandolo a divenire una persona stimata ma soprattutto affidabile, capace di trasmettere ai figli valori forti e di valorizzare i suoi prodotti attraverso l’onestà e la familiarità. Nonostante una tale riuscita dell’attività fondata, per Tarcisio vi era ancora un obbiettivo da raggiungere: da anni ormai egli desiderava possedere un proprio vigneto; un piccolo grande sogno nel cassetto che gli avrebbe permesso di produrre il suo vino, un vino che parlasse del lavoro svolto fino a quel momento, che dimostrasse e ricompensasse la devozione avuta fino ad allora. Nel 2008 acquistò una proprietà ad Albettone in provincia di Vicenza, facente parte del comprensorio dei Colli Berici. Naque “Tenuta Monte San Giorgio”, così chiamata in base al rilievo omonimo, alto un centinaio di metri, su cui oggi sorgono circa dieci ettari di vigne e 160 ulivi. Nel 2009 Anita ha conseguito il prestigioso titolo di Sommelier AIS. Per Tarcisio tanti sacrifici avevano dato il loro frutto: aveva potuto offrire un prodotto per cui aveva impegnato la sua vita, un prodotto che parla di vita stessa. Dopo la sua morte, nel 2013, i figli Anita, Luca e Alice, entrata in azienda nel 2007, con la pazienza e la passione trasmessa dal padre, stanno continuando il lavoro, anche grazie al sostegno dell’instancabile Luciana. Nel 2016 Riccardo, figlio di Anita, ha concluso gli studi universitari, laureandosi in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche, ed è entrato a lavorare in azienda. Nel 2019, abbracciando l'idea di una viticoltura sempre più sostenibile, sono stati piantati 5000 metri quadrati di varietà PIWI, particolarmente resistenti alle principali crittogame della vite. Inoltre, nello stesso anno, l'azienda si è distinta in molteplici concorsi vinicoli, conquistando diversi riconoscimenti. Nel 2020 Tenuta Monte San Giorgio ha prodotto il suo primo Olio Extra Vergine di Oliva, dando al prodotto il nome di Tarcisio EVO. Nel 2021 presso lo stabilimento di Grisignano di Zocco è stato inaugurato il punto vendita aziendale per la vendita diretta. Oggi “Tenuta Monte San Giorgio” e “Vincola Sormonta” sono realtà vive e attive, ma tutt’altro che complete: diversi nuovi progetti, mirati e studiati, attendono di essere realizzati per elevare ulteriormente queste attività e portarle verso nuovi orizzonti. Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012" e consultabili al seguente link, inserendo come chiave di ricerca nel campo CODICE FISCALE: 00305730285
https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx