Agostino Ricotta

Agostino Ricotta Consulente Finanziario

04/09/2026

Quanto tempo serve per raddoppiare il capitale? La risposta dipende dal rendimento, ma anche dal tempo che lasci lavorare il tuo denaro.

Con la famosa Regola del 72, dividendo 72 per il rendimento annuo ipotizzato puoi ottenere una stima rapida degli anni necessari per raddoppiare il capitale: con il 10% annuo, circa 7,2 anni.

È un calcolo indicativo, non una promessa di rendimento: nella realtà i mercati non crescono in modo costante e il rendimento può variare significativamente da un anno all’altro.

Ma il concetto è fondamentale: il rendimento composto e il tempo lavorano insieme. E prima inizi a investire, più tempo dai al capitale per crescere.

03/09/2026

Dieci titoli che potrebbero sembrare dieci opportunità diverse, ma che in realtà possono nascondere la stessa scommessa.

Il problema non è soltanto cercare aziende capaci di crescere, ma capire quanto di quella crescita arriva davvero all’azionista.

Ricavi in aumento non significano automaticamente valore per chi possiede le azioni: bisogna considerare anche margini, valutazioni e soprattutto numero di azioni in circolazione.

La diluizione può infatti ridurre significativamente la crescita degli utili o dei ricavi attribuibile a ciascuna azione.

Per questo, quando analizzi un’azienda, non fermarti alla curva dei ricavi. Dividila per il numero di azioni e guarda cosa rimane davvero all’azionista.

03/09/2026

Tenere 100.000 € fermi significa davvero conservare 100.000 €? Non necessariamente.

L’inflazione riduce progressivamente il potere d’acquisto del denaro: la somma sul conto può rimanere invariata, ma ciò che puoi acquistare con quei soldi può diminuire nel tempo.

Nell’esempio del post, con un’inflazione media del 3% annuo, 100.000 € di oggi avrebbero dopo 30 anni un potere d’acquisto equivalente a circa 41.257 € in termini reali.

Non significa che perderesti materialmente 58.743 € dal conto: significa che quei 100.000 € comprerebbero molto meno rispetto a oggi.

Per questo, quando si pianifica un investimento, non bisogna considerare soltanto il rendimento nominale, ma anche l’inflazione e il rendimento reale.

Il rischio non è solo perdere denaro. È anche perdere potere d’acquisto senza accorgersene.

01/09/2026

Quanto vale iniziare a investire 10 anni prima? Molto più di quanto si possa immaginare.

Con 300 € al mese e un rendimento medio ipotetico dell’8%, anticipare l’inizio dell’investimento permette di sfruttare per più tempo la capitalizzazione composta, che può incidere enormemente sul capitale finale.

Il punto non è prevedere un rendimento preciso, ma capire quanto il tempo possa essere determinante nella costruzione di un patrimonio.

Perché quando si investe, spesso la domanda non è “quanto posso mettere oggi?”, ma “quanto posso permettere al mio capitale di lavorare nel tempo?”

I valori sono simulazioni matematiche e non rappresentano una garanzia di rendimento futuro.

31/08/2026

Presupporre rendimenti del 4-6% al mese dovrebbe far scattare immediatamente un campanello d’allarme.

Il punto non è stabilire a priori se una società sia affidabile o meno, ma imparare a riconoscere le caratteristiche di un’offerta che merita verifiche approfondite: rendimenti estremamente elevati, parole come “garantito”, strumenti poco trasparenti, assenza di vigilanza e informazioni difficili da verificare.

In finanza, il rendimento e il rischio sono inseparabili. Più una promessa appare straordinaria, più è importante chiedersi: chi garantisce? Come viene generato il rendimento? Dove sono i documenti? Chi vigila? Come posso uscire dall’investimento?

Prima di affidare i propri risparmi a qualcuno, una calcolatrice e qualche controllo in più possono valere molto più di qualsiasi promessa.

La prudenza non significa perdere opportunità. Significa evitare di pagare caro quelle che non lo sono.

30/08/2026

Durante la corsa all'oro, pochi sono diventati davvero ricchi cercando l'oro. Molti di più hanno costruito grandi fortune vendendo pale, picconi e attrezzature ai cercatori.

Anche oggi, nei mercati finanziari, spesso il vero valore si crea nelle aziende che forniscono le infrastrutture e gli strumenti che rendono possibile un grande trend, non necessariamente in quelle più sotto i riflettori.

Per investire con consapevolezza è fondamentale capire dove si crea realmente il valore, andando oltre l'entusiasmo del momento.

28/08/2026

Un solo punto percentuale in più può sembrare una differenza piccola. Nel lungo periodo, però, può trasformarsi in una differenza enorme.

Grazie all’interesse composto, anche una variazione apparentemente minima del rendimento medio annuo può incidere significativamente sul capitale finale, soprattutto quando l’orizzonte temporale si allunga.

Per questo, quando si valuta un investimento, non bisogna guardare soltanto al rendimento atteso, ma anche a costi, rischio, orizzonte temporale e sostenibilità della strategia.

Perché nel lungo periodo non conta solo quanto investi. Conta anche quanto riesci a far lavorare il tuo capitale nel tempo.

27/08/2026

L’oro non è semplicemente un investimento che “sale quando c’è paura”.

La sua storia è molto più complessa: crisi finanziarie, inflazione, guerre, tassi d’interesse e cambiamenti nelle politiche monetarie hanno influenzato il suo prezzo in modi molto diversi nel tempo.

Per questo, quando si parla di oro, è importante distinguere tra performance di breve periodo e funzione strategica all’interno di un portafoglio.

L’oro può avere un ruolo nella diversificazione, ma non dovrebbe essere valutato soltanto sulla base di quanto è salito recentemente.

Capire la storia di un asset significa anche capire perché lo si possiede e quale ruolo deve avere nel proprio portafoglio.

26/08/2026

Interrompere un investimento per qualche anno può sembrare una scelta innocua. Ma nel lungo periodo, il costo della pausa può essere molto più grande di quanto immagini.

Con 300 € al mese per 30 anni e un rendimento medio ipotetico dell’8%, il capitale finale sarebbe di circa 422.000 €. Fermarsi per 2, 5, 7 o 10 anni riduce progressivamente il risultato finale, perché non perdi soltanto i versamenti: perdi anche il tempo in cui quei capitali avrebbero potuto generare ulteriori rendimenti.

È questo il vero effetto dell’interesse composto: il tempo perso non può essere recuperato semplicemente aumentando i versamenti.

I calcoli sono puramente ipotetici e non rappresentano una garanzia di rendimento futuro.

Indirizzo

Via Damiano Chiesa 11
Grosseto
58100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:30
15:00 - 15:00
Giovedì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:00

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