27/11/2024
BONUS NATALE 2024
Il Decreto Omnibus (articolo 2-bis del DL 113/2024, convertito nella Legge 143/2024) ha istituito un'indennità una tantum di 100 euro, nota come "Bonus Natale", destinata ai lavoratori dipendenti da erogarsi con la tredicesima mensilità, secondo specifici criteri di idoneità personale e di reddito.
Il Bonus in argomento, quale una tantum per l’anno 2024, è riconosciuto nella misura massima di euro 100, da rapportare al periodo di lavoro, ai lavoratori dipendenti in possesso di specifici requisiti reddituali e familiari. Il bonus non viene ridotto in caso di lavoro part-time.
L’indennità di 100 euro è concessa ai lavoratori dipendenti che soddisfano simultaneamente le seguenti condizioni:
- possedere, per l'anno fiscale 2024, un reddito totale che non ecceda i 28.000 euro;
- avere almeno un figlio, indipendentemente dalla condizione di nascita (naturale, riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato), considerato fiscalmente a carico come definito dall'articolo 12, comma 2, del TUIR (DPR 917/1986);
- avere un'imposta lorda, calcolata sui redditi da lavoro dipendente come specificato nell'articolo 49 del TUIR - escludendo i redditi menzionati nel comma 2, lettera a, dello stesso articolo - che superi l'importo della detrazione spettante in base all'articolo 13, comma 1, del TUIR (c.d. capienza).
Il bonus di 100 euro non è concesso al lavoratore dipendente sposato o convivente, se il suo coniuge o convivente, che non sia legalmente e definitivamente separato, riceve già questa stessa indennità.
l datore di lavoro, sia esso pubblico o privato, eroga il Bonus Natale su richiesta del lavoratore dipendente. Costui deve dichiarare per iscritto di avere diritto al beneficio, fornendo:
- il codice fiscale del proprio coniuge o convivente;
- il codice fiscale dei figli che sono fiscalmente a carico.
Pertanto, il lavoratore è obbligato a rilasciare una dichiarazione sostitutiva di notorietà secondo l'articolo 47 del DPR n. 445/2000, attestando l'esistenza dei requisiti di reddito e familiari necessari per ricevere l'indennità in questione.
NOTA BENE: Il lavoratore, nella sua dichiarazione al datore di lavoro, deve affermare che il suo coniuge, non legalmente e di fatto separato, o il convivente non riceva il bonus.
NOTA BENE: Il lavoratore può beneficiare dell’indennità nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2024, da presentarsi nell’anno 2025.