La data di inizio della moderna era dell’Ufologia si fa risalire al 24 Giugno 1947, quando il pilota americano Kenneth Arnold osservò nel cielo diversi oggetti volanti a forma di mezzaluna, descrivendoli in seguito come "piatti lanciati a pelo dell’acqua". I media si impossessarono subito del termine, e il nome "Dischi Volanti" li ha caratterizzati sino alla più "scientifica" denominazione di UFO.
Ma, verso la metà degli anni Sessanta, emerse un nuovo aspetto del fenomeno UFO, anche se fino a quel momento nessuno ne aveva sentito parlare. Tale aspetto - che da alcuni è considerato una sorta di sub-fenomeno - è costituito dai rapimenti (abductions, in inglese) di esseri umani portati a bordo di UFO ad opera di extraterrestri. Al giorno d’oggi le abductions sembrano formare il cuore stesso del fenomeno UFO. Senza una profonda comprensione del fenomeno abductions, è quasi impossibile spiegare la presenza dei dischi volanti.
È possibile che quello che sta accadendo con gli addotti sia solo l’inizio di un fenomeno più vasto. Alcune stime ufficiali asseriscono che il 20% circa degli Americani stia vivendo esperienze correlate alle abductions e, a giudicare dal mio lavoro con i rapiti, credo che una percentuale simile vada applicata anche a Germania, Austria e Svizzera. Negli ultimi tre anni, più di 2000 persone mi hanno contattato, riportandomi tutti casi analoghi tra loro. Eppure, credo che questa sia solo la punta dell’iceberg: il venti per cento è una cifra difficilmente spiegabile con un’unica ipotesi risolutiva. Forse, come ebbe a dire una volta il professor John Mack, "siamo tutti degli addotti, in un modo o nell’altro". A questo punto, sottopongo alla vostra attenzione brevi esempi e descrizioni di alcuni casi da me esaminati.