04/05/2024
Giorni di maltempo, si rimane in casa e la sorte vuole che la mia attenzione ricada su una libreria di famiglia. Tra i tanti testi noto una raccolta di riviste del"Tempo", periodico di informazione nazionale pubblicato dal '39 al '76. Sfoglio gli anni 40, guerra e fascismo impregnano tutti i numeri che si susseguono ma ad un tratto un titolo "É nato un lago" prende la mia attenzione. É una breve descrizione della nascita del lago del Turano avvenuta grazie alla costruzione di una diga. In Italia ci sono 532 dighe di interesse nazionale, la maggior parte in aree montane,nate per diversi scopi: idroelettrico, irrigazione, laminazione, industriali, riserve potabili. Andando oltre gli impatti positivi e negativi che opere così grandi comportano sul territorio, é da rimarcare ancora una volta come il rapporto uomo-montagna sia un legame perpetuo, certo non sempre idilliaco, ma in grado di generare paesaggi, tradizioni, economie che altrimenti non esisterebbero. Ancora una volta la gestione dei terittori montani e la persistenza delle loro comunità sono indispensabili per chi vive nei territori posti piú a valle.