05/09/2026
A Lanusei la scuola gode di buona salute. Merito, prima di tutto, dell'impegno quotidiano degli insegnanti e di tutto il personale scolastico, e di una collaborazione sempre più stretta tra i nostri istituti superiori e tra questi e l'Istituto comprensivo.
🔸Il nostro Liceo classico continua a crescere, ma la buona salute riguarda, più in generale, tutti i nostri istituti superiori.
La scuola è una priorità per il Comune di Lanusei: nelle prossime settimane partiranno i lavori del Polo Iscol@, un progetto da 7,5 milioni di euro che farà crescere l'istruzione nella nostra comunità e nelle altre comunità ogliastrine.
Un risultato che pesa ancora di più se guardiamo al contesto ogliastrino, dove lo spopolamento mette a dura prova il sistema scolastico: lo dimostra, ad esempio, la mancata formazione della prima classe del Liceo classico di Tortolì.
Serve più qualità, più differenziazione e una programmazione territoriale fondata sulla solidarietà, con particolare attenzione alle zone meno densamente popolate.
👉È lo stesso principio che come ogliastrini rivendichiamo nei confronti delle aree più popolose della Sardegna e che la Sardegna rivendica nei confronti dello Stato. Una rivendicazione è tanto più credibile quanto più sappiamo applicare al nostro interno lo stesso principio che chiediamo agli altri di riconoscere nei nostri confronti.
Questo non toglie nulla a Tortolì, che rappresenta un patrimonio fondamentale della scuola ogliastrina, con importanti eccellenze anche nell'istruzione tecnica e professionale. Dobbiamo piuttosto costruire un sistema nel quale le nostre scuole siano sempre più complementari, valorizzandone vocazioni e punti di forza.
📌In questo può essere fondamentale il ruolo della Provincia. Auspichiamo che presto promuova tavoli politici sul futuro dell'offerta scolastica ogliastrina, senza attendere che l'unico momento di confronto sia la Conferenza provinciale sul dimensionamento, inevitabilmente a ridosso delle scadenze.
Siamo fiduciosi che la Provincia possa esercitare pienamente questo ruolo di coordinamento, aiutando Comuni e scuole a costruire insieme una prospettiva di lungo periodo.
Le nostre scuole crescono grazie al lavoro di tutti. E la solidarietà territoriale che giustamente chiediamo agli altri dobbiamo essere i primi a praticarla tra le nostre comunità.