06/01/2026
Regole 2026 compensazioni F24
Le regole per le compensazioni nel modello F24 per il 2026 sono state oggetto di un importante dibattito durante l'approvazione della Legge di Bilancio.
In sintesi, la novità più rilevante è l'abbassamento della soglia dei debiti scaduti che blocca le compensazioni, mentre è stato cancellato all'ultimo momento il divieto di compensare i crediti d'imposta con i contributi INPS e INAIL che era stato inizialmente previsto.
Ecco il quadro aggiornato per l'anno 2026:
1. Stretta sui Ruoli Scaduti (Novità 2026)
Dal 1° gennaio 2026, diventa più rigido il blocco delle compensazioni per chi ha debiti con il Fisco:
Nuova soglia a 50.000 euro: Il divieto di compensazione orizzontale (usare un credito per pagare un debito di diversa natura) scatta se hai debiti iscritti a ruolo per imposte erariali o accertamenti esecutivi scaduti superiori a 50.000 euro (fino al 2025 il limite era 100.000 euro).
Cosa viene bloccato: Se superi questa soglia, non puoi compensare alcun credito fino a quando non paghi il debito o non ottieni una rateazione.
2. Compensazioni INPS/INAIL: Salvo il regime attuale
Nonostante le bozze iniziali prevedessero uno stop dal 1° luglio 2026, il testo definitivo della Manovra ha eliminato il divieto.
Si può ancora fare: È quindi ancora possibile utilizzare i crediti d'imposta (come i Bonus Edilizi, Transizione 4.0, Ricerca e Sviluppo) per pagare i contributi previdenziali (INPS) e i premi assicurativi (INAIL).
Nota bene: Resta fermo l'obbligo (introdotto nel 2024) di utilizzare esclusivamente i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) per inviare l'F24, anche se il saldo finale è superiore a zero.
3. Altre Regole Confermate
Rimangono in vigore le restrizioni consolidate negli ultimi anni:
Obbligo F24 Telematico: Tutti i modelli F24 che contengono compensazioni di crediti d'imposta o contributivi devono passare dai canali dell'Agenzia delle Entrate (non è possibile usare l'home banking).
Preventiva presentazione della dichiarazione: Per crediti superiori a 5.000 euro (IVA, IRPEF, IRES, IRAP), la compensazione può avvenire solo dopo aver presentato la relativa dichiarazione munita di visto di conformità.
Interessi Legali: Dal 1° gennaio 2026 il tasso degli interessi legali è sceso all'1,6% (utile per calcolare eventuali ravvedimenti operosi su compensazioni errate).
Limite debiti scaduti Blocco compensazioni se > 50.000 €
Crediti agevolativi vs INPS/INAIL Consentita (norma di blocco cancellata)
Canale di invio F24 Solo Entratel / Fisconline
Visto di conformità Obbligatorio sopra i 5.000 €